
Dal 27 al 30 giugno 2008 si terrà “Aria di Festa” a San Daniele: presto pubblicheremo il programma degli eventi degustazione del prosciutto crudo.
MENÙ SAN DANIELE
Ricette con il San Daniele, abbinamenti con vini del Friuli Venezia Giulia, musica e spettacoli
DOK DALL’AVA via Gemona – 0432.957.335 – info@dallava.com
MORGANTE via Aonedis, 3 – 0432.956.511 – prosciuttificio@morgante.it
DEGUSTAZIONE SAN DANIELE
Degustazioni e abbinamenti con vini del Friuli Venezia Giulia, musica e intrattenimenti
BRENDOLAN c/o A&B PROSCIUTTI via Aonedis, 11- 0432.956.485 info@aebprosciutti.it
IL CAMARIN via San Luca, 24/26 – 0432.942.125 – ilcamarin.prosciutti@tin.it
MORGANTE via Aonedis, 3 – 0432.956.511 – prosciuttificio@morgante.it
PICARON via Gemona, 1 – 0432.941.388 – info.picaron@picaron.it
VISITA GUIDATA SAN DANIELE
Visite guidate nei prosciuttifici: per scoprire dove e come si fa il San Daniele
BRENDOLAN c/o A&B PROSCIUTTI via Aonedis, 11- 0432.956.485 info@aebprosciutti.it
DOK DALL’AVA via Gemona – 0432.957.335 – info@dallava.com
IL CAMARIN via San Luca, 24/26 – 0432.942.125 – ilcamarin.prosciutti@tin.it
MORGANTE via Aonedis, 3 – 0432.956.511 – prosciuttificio@morgante.it
PICARON via Gemona, 1 – 0432.941.388 – info.picaron@picaron.it
PROSCIUTTI CORADAZZI via Kennedy, 128 – 0432.957.582 – info@coradazzi.it
TESTA & MOLINARO via Tagliamento, 41 – 0432 957.353 – info@testaemolinaro.it
TESTA & MOLINARO via Nazionale, 2- 0432.957.353 – info@testaemolinaro.it
Possibilità di prenotazione telefonando al prosciuttificio
Dalla Cartella Stampa del sito:
LA SCHEDA DEL PROSCIUTTO DI SAN DANIELE
DENOMINAZIONE prosciutto di San Daniele DOP
RIFERIMENTO MERCEOLOGICO prosciutto crudo stagionato
ZONA DI PRODUZIONE il comune di San Daniele del Friuli, Provincia di Udine – 8000 abitanti (al 31.12.2005) altitudine di mt. 276 sul livello del mare
PRODUTTORI 30 prosciuttifici
PRODUZIONE (2007) n. 2.678.866 unità di prodotto
MATERIE PRIME cosce suine fresche, ottenute dalla macellazione di suini pesanti nati, allevati e macellati in 10 regioni d’Italia, alimentati secondo norma
ZONE DI ALLEVAMENTI (2007) per il 96% le regioni della Pianura Padana
INTERFACCIA DI FILIERA (2007) 4.984 allevamenti e 128 stabilimenti di macellazione abilitati
REQUISITI DELLA COSCIA FRESCA peso non inferiore a kg. 12; mantenimento della parte terminale (zampino)
DURATA DEL CICLO PRODUTTIVO almeno 13 mesi, di cui non meno di 8 in stagionatura naturale
INGREDIENTI solo sale marino
CONSERVANTI nessuno
FASI DELLA LAVORAZIONE raffreddamento, rifilatura, salagione, pressatura, riposo, lavaggio, asciugamento, sugnatura, stagionatura
FASI ESCLUSIVE Pressatura
CONTRASSEGNI DI RICONOSCIMENTO timbro di identificazione dell’allevamento, timbro di identificazione del macello, con sigla alfanumerica – timbro di inizio della lavorazione, con giorno, mese e anno e sigla DOT – marchio a fuoco finale, con codice numerico di identificazione del produttore
TUTELA LEGISLATIVA DOT D.M. 26 aprile 2002 ai sensi dell’art. 14, co. 15, legge n. 526 del 21 dicembre 1999; legge 14.2.1990, n. 30 ed il regolamento di esecuzione D.M. 16.2.1993 n. 298; DD.MM. 3.11.1982 e 12.4.1994 (relativi ai precedenti incarichi di vigilanza); Decreto Legislativo n° 297 del 19.11. 2004 “Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento CEE n. 2081/92 relativo alla protezione delle
indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari” ora abrogato e sostituito dal Regolamento (CE) n. 510/2006 del consiglio.
TUTELA LEGISLATIVA DOP Regolamento (CE) n. 1107/96 del 12 giugno 1996, sulla base del Regolamento (CE) 2081/92 abrogato e sostituito dal Regolamento (CE) n. 510/2006 del consiglio.
MARCHIO immagine stilizzata di un prosciutto, con al centro la sigla SD, circondata dalla dicitura circolare PROSCIUTTO DI SAN DANIELE; il numero di identificazione del produttore fa parte integrante dal marchio
ORGANO DI CONTROLLO INEQ, su incarico del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (Decreto 11 marzo 2002: provvedimento di rinnovo dell’autorizzazione ai sensi dell’art. 53 della Legge 24 aprile 1998, n. 128 come sostituito dall’art. 14 Legge 21 dicembre 1999, n. 526)
PROPRIETÀ ORGANOLETTICHE colore uniforme rosso-rosato del magro; profilo e striature di grasso bianco candido; profumo intenso; gusto dolce e delicato con retrogusto più marcato; morbidità al taglio
VALORI NUTRIZIONALI (valori medi per gr. l00 della parte magra) cloruro di sodio 5.8%, acqua 58 – 61%, proteine 29%, grassi 3 – 4%, Kcal 142/Kj 597
ANALISI MICROBIOLOGICHE Determinazione su 25 g di prosciutto a fine stagionatura. Listeria monocytogenes assente. Salmonella assente
CONFEZIONI DI VENDITA intero con osso – disossato sotto vuoto, intero o a tranci –, affettato in vaschette in atmosfera modificata o in scatole a banda metallica.
MODALITÀ DI CONSERVAZIONE se intero, in luogo fresco e riparato possibilmente a temperature inferiori o uguali a +18°C – una volta aperto, in frigorifero (da +4° a +8°), con un panno umido od una stagnola sottile sul taglio se confezionato in qualsiasi modo, in frigorifero (da +4° a +8°) se affettato e non confezionato, in frigorifero; meglio se per meno di 24 ore
ABBINAMENTI si accompagna preferibilmente con un vino bianco secco, non troppo aromatico evitare il consumo assieme a sottaceti o ad altri gusti troppo forti
CURIOSITÀ quei microscopici granuli di una certa consistenza, che a volte si trovano nel bel mezzo del magro, non sono granelli di sale: sono semplici ed innocui cristalli di tirosina, una sostanza naturale che deriva dall’invecchiamento delle proteine ed è autentico certificato di lunga stagionatura
CONSIGLI se volete utilizzare il prosciutto nella elaborata preparazione di un piatto cotto, non usate il San Daniele: sarebbe sprecato. Per gustare appieno il suo sapore e per apprezzarlo, fatevi un bel piatto di solo San Daniele, accompagnato, se proprio volete, da un po’ d’insalata, un po’ di pane o due grissini o usatelo, comunque, tal quale. Soddisferete l’appetito, il gusto, la dieta e persino … il portafoglio!










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