Festival della Letteratura di Mantova, edizione 2010

Torna finalmente il Festival della Letteratura di Mantova.

Ecco, per il momento, alcune informazioni sul programma.

Buona lettura!!!

Festival Letteratura Mantova 2010

Vedi anche: http://www.festivaletteratura.it

Mercoledì 8 Settembre 2010

Festival Letteratura MAntova 201016.00, PIAZZA ERBE
Inaugurazione e Presentazione del Festival
Eccoci qua! Festivaletteratura apre la sua quattordicesima edizione ed invita amici, ospiti e sostenitori al tradizionale saluto inaugurale in piazza Erbe. Brindisi a cura di Strada dei Vini e Dei Sapori del Garda.

dalle 16.30 alle 18.00, PALAZZO DUCALE – ATRIO DEGLI ARCIERI, ingresso libero
VOCI D’AUTORE DEL NOVECENTO
I documenti sonori degli archivi Olivetti e Pivano.
Le telefonate, gli incontri, le interviste di Fernanda Pivano con i principali scrittori americani contemporanei. Gli incontri alla mensa Olivetti dei primi anni ’60 con Pasolini, Vittorini, Mila, Cassola e altri intellettuali italiani. Queste le Voci d’autore proposte da Festivaletteratura. Oltre che nelle postazioni dedicate all’Atrio degli Arcieri, alcuni dei documenti sonori verranno diffusi liberamente presso la libreria del Festival e nei momenti di attesa all’ingresso dei luoghi dei principali eventi.
Per altre informazioni vedi il box a pag. 71. In collaborazione con la Biblioteca Riccardo e Fernanda Pivano della Fondazione Benetton Studi Ricerche e con l’Associazione Archivio Storico Olivetti.

dalle 17.00 alle 20.00, PIAZZA ERBE, ingresso libero
IRAN 2.0. Testimonianze digitali dall’Iran contemporaneo
L’Iran dei nostri giorni è un paese pieno di vita. I giovani discutono, si confrontano con passione sui destini del proprio paese, vivono guardando al mondo. In una realtà in cui le attività artistiche e il dissenso politico sono sempre più costretti alla clandestinità, è sul web 2.0 – l’internet dei blog, dei social network, della partecipazione attiva degli utenti – che trovano spazio pubblico le voci, gli scritti e le musiche delle nuove generazioni. A Festivaletteratura questa sconfinata piazza virtuale esce alla luce del sole: attraverso alcune postazioni informatiche – gestite da un gruppo di studenti iraniani – sarà possibile leggere, ascoltare, stupirsi dell’Iran: un Iran diverso, forse l’Iran del futuro. L’Iran 2.0.

– 1 – 17.00, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
Alberto Ongaro con Luciano Comida
I SEGRETI DI UN NARRATORE D’AVVENTURA
Giornalista, romanziere e storico sceneggiatore di fumetti, Alberto Ongaro (La taverna del Doge Loredan, La maschera di Antenore) incarna alla perfezione lo spirito meticcio e la vocazione avventuriera della sua Venezia. Amico e collega di Hugo Pratt, con cui crea L’Ombra – irridente alter-ego fumettistico di James Bond – lo scrittore veneziano collabora con il Corriere dei Piccoli e lavora come inviato speciale per L’Europeo. Nel frattempo firma numerosi romanzi, caratterizzati da un gusto per l’intreccio in linea con la migliore tradizione dei racconti del mistero e della narrativa d’avventura. Di calli, amori e libri antichi, parlerà insieme a Ongaro lo scrittore Luciano Comida.

– 2 – 17.00, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
Gabriele Romagnoli con Alessandro Zaccuri
“‘Adesso ti racconto una storia’. E un romanziere è qualcuno solo nel buio di una stanza affollata da milioni di persone che dice quella frase, poi comincia a scrivere”: ed è quello che fa Gabriele Romagnoli, eremita e inquieto viaggiatore (Louisiana blues), acuto cronista (Non ci sono santi.Viaggio in Italia di un alieno), autore di fulminanti racconti in pillole (Navi in bottiglia) e di intensi romanzi (L’artista). Del suo nuovo atteso romanzo Un tuffo nella luce, ambientato in un attico con vista sulle Torri Gemelle, parla con l’amico e critico Alessandro Zaccuri.

– 3 – 17.00, TEATRENO, € 6,50 (prezzo bambini, prezzo adulti)
Compagnia Ferruccio Filippazzi
E SULLE CASE IL CIELO
Poesie, storie e canzoni di Ferruccio Filippazzi e Giusi Quarenghi. dai 6 ai 10 anni
Salire e scendere le scale delle parole è la vita del poeta, dice Gaston. Poeta è chi non ha paura di fare le scale, e chi va su e giù nelle parole, nei loro tanti signifi cati, da quelli che stanno giù, in basso, a quelli che stanno su, in alto, fi n sotto il tetto e anche sopra il tetto. Dove a volte il poeta si siede, con le gambe penzoloni, e aspetta la luna. E oggi noi proviamo a fargli compagnia… Uno spettacolo di poesia, in voce e immagini.
Regia, progetto luci Piera Rossi, immagini di sabbia Massimo Ottoni, scene Giulia Bonaldi.

– 4 – 17.15, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, € 4,50
VOCABOLARIO EUROPEO
La parola (d)agli autori – coordina Giuseppe Antonelli
Simon Mawer – dall’inglese, genome s.m: genoma
Eugenio Trías – dallo spagnolo, límite s.m.: limite
Cinque incontri e dieci nuovi lemmi arricchiscono il Vocabolario Europeo di Festivaletteratura: un vocabolario assolutamente unico, al quale scrittori di diverse culture ed espressioni linguistiche portano in dono una parola da loro scelta per renderla parte di un patrimonio comune e condiviso. A raccogliere le parole e a costruire – insieme agli autori – i ponti che le uniscono, interviene lo storico della lingua Giuseppe Antonelli.

dalle 17.30 alle 23.00, PALAZZO DELL’AGRICOLTURA, ingresso libero
BIBLIOTECA FLAIANO
I libri di Ennio Flaiano a Festivaletteratura
Se si pensa ai luoghi di Ennio Flaiano s’immaginano i tavolini dei caffè tra via Veneto e Piazza del Popolo, le redazioni del Mondo e di Oggi, i teatri e i cinema della capitale ai tempi della Dolce Vita. Nel ricordarlo oggi nel centenario della nascita, Festivaletteratura apre uno spazio sconosciuto persino a chi Flaiano lo ha studiato da vicino: quello della sua biblioteca di studio. Attraverso l’elenco dei libri – oggi conservati presso la Biblioteca cantonale di Lugano – e grazie alla collaborazione dei sistemi bibliotecari della provincia di Mantova, è stato possibile ricostruire idealmente la biblioteca dell’autore pescarese. Le opere possedute da Flaiano presenti nelle biblioteche mantovane e nella rete bibliotecaria nazionale saranno a disposizione
in uno spazio di lettura accessibile per l’intera durata del Festival.

– 5 – 17.30, TEATRO SOCIALE, platea-palchi € 25,00; loggia-loggione € 20,00
Parmaconcerti ragazzi fi no a 14 anni € 15,00
GIAN BURRASCA, con Elio, testo e supervisione alla regia di Lina Wertmüller, musiche di Nino Rota arrangiate da Giacomo Scaramuzza. Anteprima nazionale.
Giannino Stoppani detto Gian Burrasca è un ragazzino dall’aspetto divertente e dall’animo irrequieto che, nel mondo conformista dell’Italia umbertina, si diverte a sbeffeggiare le rigide regole del collegio e della famiglia. A far rivivere lo spirito di ribellione futurista dello scatenato eroe di Vamba è oggi nientemeno che Elio: il popolare artista e musicista interpreta testi e canzoni della celeberrima versione televisiva di Gian Burrasca, scritta e diretta da Lina Wertmüller. Corrado Giuffredi clarinetto, Cesare Chiacchiaretta fisarmonica, Giampaolo Bandini chitarra, Enrico Fagone contrabbasso, Danilo Grassi percussioni.
Prevendita a cura di mantova.com a partire dal 1° agosto.

– 6 – 18.00, PALAZZO DEL MAGO – CAPPELLA, € 3,50
Greg Foley – NINNANANNA DI STORIE PER AMICO ORSO. dai 2 ai 4 anni
C’è un’emergenza sonno al Festival: una colonia di orsi di peluche non riesce a dormire se non ascolta almeno tre storie. Lo scrittore e illustratore Greg Foley (Grazie amico orso) ha pensato quindi di organizzare una baby maratona di lettura, con l’aiuto dell’attore Nicola Giazzi, per far addormentare i simpatici amici. Ogni bambino adotterà un orso insonne per poi riporlo fi nalmente addormentato nel suo lettino.

– 7 – 18.30, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 4,50
RETROSPETTIVA AMOS OZ
1. Storie nella storia
Amos Oz con Luciano Minerva
“C’era come la sensazione che mentre gli uomini vanno e vengono, nascono e muoiono, i libri invece godono di eternità. Quand’ero piccolo, da grande volevo diventare un libro. Non uno scrittore, un libro: perché le persone le si può uccidere come formiche. Anche uno scrittore, non è diffi cile ucciderlo. Mentre un libro, quand’anche lo si distrugga con metodo, è probabile che un esemplare comunque si salvi e preservi la sua vita di scaffale, una vita eterna, muta, su un ripiano dimenticato in qualche sperduta biblioteca a Reykjavik, Valladolid, Vancouver”: Amos Oz racconta se stesso (Una storia d’amore e tenebra), la Storia come somma di esistenze, il potere della letteratura e della lettura affi ancato dal giornalista Luciano Minerva.

19.00, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani
RACCOGLIERE LA SFIDA DELLA SCHIZOFRENIA
La legge Basaglia, a più di trent’anni di distanza, raccontata dallo psichiatra Peppe Dell’Acqua e dallo scrittore per ragazzi Luciano Comida (Fuori come va).

19.00, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste
CORSO: THE LAST BEAT. di Gustave Reininger, Stati Uniti, 2009, 89’
Con la narrazione del Premio Oscar Ethan Hawke, seguiamo l’anziano poeta newyorkese nel suo ultimo tour di reading in Europa, ripercorrendo intanto la sua vita segnata dagli eccessi: un’infanzia di abusi, un’adolescenza in carcere, una giovinezza eccezionale come componente del più esaltante movimento poetico del ventesimo secolo, quella Beat Generation a cui Gregory Corso ha dato capolavori come Bomb e Marriage. Grazie al suo lungo rapporto di amicizia col regista, entriamo in un’intimità rara con Corso, che con candore e vivacità regala i suoi ricordi di anni ormai lontani, quando Ginsberg lo defi nì “il poeta dei poeti”.

21.00, PIAZZA MANTEGNA, ingresso libero
LAVAGNE – Problemi scientifi ci all’aria aperta. Franco Bagnoli
FARE SCIENZA GIOCANDO ALLA ROULETTE
I “calcoli” anticamente erano pietruzze che si usavano per contare, una ad una, le pecore al pascolo. Oggi li si può gettare aleatoriamente in un cerchio per calcolare il valore del pi greco… Gesso alla mano gli ospiti “scientifi ci” di Festivaletteratura 2010 sono invitati a spiegare in mezz’ora con parole povere e l’aiuto di poche formule e tante fi gure e schizzi il signifi cato della loro formula, teorema, problema o legge preferita.

21.00, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani
APPUNTI SULL’AMERICAN WEST
Grandi spazi vuoti popolati dalla natura selvaggia, da leggende buone e spaventose, da poche ed estrose persone (tra cui qualche scrittore). Thomas McGuane ci racconta come si vive nel Montana e, più in generale, nell’Ovest.

– 8 – 21.00, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, € 4,50
Michel Pastoureau
L’HISTORIEN ET LES ANIMAUX
Les historiens ont rarement parlé des animaux. Les documents sont pourtant nombreux qui les mettent en scène: textes, images, restes archéozoologiques, traditions orales, rites et usages de toutes sortes. Leur étude est cependant diffi cile, le plus grand danger étant celui de l’anachronisme. En prenant l’exemple du Moyen Age, on verra que la zoologie médiévale n’est pas la zoologie moderne. Plusieurs notions qui nous sont aujourd’hui familières, sont alors inconnues: insecte, mammifère, cétacé, domestication, évolution, croisement des espèces, etc. En outre, la frontière est fl oue qui sépare les animaux réels des animaux chimériques et les animaux domestiques des animaux sauvages. Le corbeau, le renard, le merle, la souris, la belette, par exemple, qui vivent à proximité de la maison (domus),
sont considérés comme “domestiques”.
L’incontro si terrà in lingua francese senza traduzione.

-9 – 21.15, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Hanif Kureishi con Gabriele Romagnoli
Annoverato tra i più importanti e popolari scrittori inglesi contemporanei, Hanif Kureishi rimane un maestro nel ritrarre la vita di coppia (Nell’intimità, Il declino dell’occidente) e i rapporti familiari (Il mio orecchio sul tuo cuore), con una sguardo acuto e disincantato sulla complessa società occidentale. Di padri e fi gli, di politica, letteratura e scrittura parla con il giornalista e scrittore (Un tuffo nella luce) Gabriele Romagnoli.

21.30, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. HUGO IN AFRICA
di Stefano Knuchel, Svizzera, 2009, 91’
Di Hugo Pratt si sa che era un grande artista e un grande avventuriero, ma nessuno ricorda che al momento della sua morte stringeva sul petto una croce etiope: il suo rapporto intenso con l’Africa è rimasto misterioso fi no alla fi ne. Il film racconta questa storia d’amore segreta nata nel 1936, quando Pratt arriva in Etiopia, e vi trascorre sei anni che segneranno per sempre la sua vita e la sua opera nascente. Grazie a Cong, la società che tutela l’eredità artistica di Pratt, Hugo in Africa propone per la prima volta le registrazioni del lavoro biografi co dello storico Dominique Petitfaux, che per anni ha intervistato l’artista nella sua casa di Losanna.

– 10 – 21.30, TEATRO SOCIALE, platea-palchi € 25,00; loggia-loggione € 20,00
Parmaconcerti
GIAN BURRASCA. con Elio
testo e supervisione alla regia di Lina Wertmüller, musiche di Nino Rota arrangiate da Giacomo Scaramuzza
Anteprima nazionale

Giovedì 9 Settembre 2010

– 11 – 4.30, ATTRACCO LAGO DI MEZZO, € 12,00
Stefano Scansani. AQUEA
L’inchiostro abbandona le pagine e diventa un fiume Nel 2008 era toccato allo skyline della città. Nel 2009 alla tana della nebbia a Palazzo Te. Stavolta non si scherza, si va a mollo e si naviga a vista nel buio totale, dentro l’intestino blu del Mincio. Salperà una fl otta di tre navi che andrà in esplorazione fi n dentro la virgiliana Andes, nel cuore ronzante della zanzariera valpadana. Ritorno all’alba con trasfi gurazione delle ombre, dei mostri fl uviali, dei villaggi sommersi e della città d’argilla. Ogni cosa e parola stilleranno acqua, e il labirinto circolare della città diventerà uno zampirone liquido.
allestimento Roberto Soggia, interventi musicali Scraps Orchestra, colazione al ritorno a cura di Opera Ghiotta. In collaborazione con Parco del Mincio e Comune di Virgilio.

9.00, PIAZZA LEON BATTISTA ALBERTI, ingresso libero
LE PAGINE DELLA CULTURA
Lettura dei giornali a cura di Petra Hůlová. coordinamento di Stefania Mascetti e Alberto Notarbartolo
Lo spazio dedicato alla cultura dalla carta stampata continua ad essere rilevante. Terze pagine, inserti settimanali, riviste specializzate: di libri, spettacoli, arte i giornali scrivono, apparentemente senza risparmiarsi. Ma come ne scrivono? E su che cosa puntano l’attenzione? Con Le pagine della cultura – organizzato in collaborazione con Internazionale – Festivaletteratura propone una rassegna stampa mirata ma ampia, aperta ai giornali di tutto il mondo. Ad inizio mattina uno scrittore presente al Festival offrirà una propria selezione di articoli da quotidiani e riviste, portandoci ogni giorno ad affrontare nuove questioni al centro del dibattito culturale alle diverse latitudini del pianeta.

– 12 – 10.00, LA ZANZARA PARCO-RISTO-EVENTI, € 6,50
Nadia Bellini. SULLE TRACCE DEI LUPI
Laboratorio di scrittura, orme, ululati, racconti. dai 6 ai 10 anni
Facciamo silenzio e ascoltiamo gli ululati nella notte. Ascoltiamo i richiami dei nostri fratelli, i lupi. Ai margini del bosco ci invitano a seguirli. Orme nella neve, fruscii, occhi dorati. Impariamo a conoscerli. Lasciamo loro un segno di amicizia: una lettera, un racconto, una poesia. Perché “Il Mondo ha bisogno del sentimento,/ di orizzonti inesplorati,/ dei misteri,/ degli spazi selvaggi./ Ha bisogno/ di un luogo dove i lupi compaiono/ al margine del bosco”.

dalle 10.00 alle 23.00, PALAZZO DELL’AGRICOLTURA, ingresso libero
BIBLIOTECA FLAIANO. I libri di Ennio Flaiano a Festivaletteratura

dalle 10.00 alle 18.00, PALAZZO DUCALE – ATRIO DEGLI ARCIERI, ingresso libero
VOCI D’AUTORE DEL NOVECENTO. I documenti sonori degli archivi Olivetti e Pivano

– 13 – 10.00, BOSCO FONTANA – MARMIROLO, € 4,50
Fulvio Fraticelli con Andrea Agapito Ludovici
GLI ARUSPICI DEL XXI SECOLO. Indagare il volo degli uccelli per capire la vita.
Il birdwatching è un’attività del tempo libero che sta prendendo piede anche nel nostro Paese. Spesso questa attività amatoriale viene confusa dagli organi di informazione con il lavoro dell’ornitologo. La differenza però è sostanziale. I primi vanno in giro per vedere, i secondi per capire. Per il ricercatore però passare il tempo a studiare questi insiemi di piume, ossa e muscoli è uno dei migliori strumenti per indagare i processi che hanno portato milioni di organismi ad abitare il nostro pianeta. Fulvio Fraticelli, responsabile scientifi co del Bioparco di Roma, ci introduce all’ornitologia insieme al biologo del WWF Andrea Agapito Ludovici. Introduce Franco Mason, Direttore del Centro Nazionale Biodiversità Forestale – Verona. In collaborazione con CFS – Centro Nazionale per lo Studio e la Conservazione
della Biodiversità Forestale “Bosco Fontana”. L’evento sarà preceduto da una sessione di inanellamento dei volatili tenuta da Cristiano Sbravati, referente della stazione di inanellamento mantovana e inanellatore autorizzato ISPRA. Servizio di navetta APAM: partenze da piazza Sordello ore 8.30 (per la sessione di inanellamento) e ore 9.30 (per l’incontro); ritorno da Bosco Fontana ore 12.00.

– 14 – 10.15, PALAZZO DUCALE – CANTINE DI VINCENZO GONZAGA, € 6,50
Teatro all’Improvviso (prezzo bambini, prezzo adulti)
IL PUNTO, LA LINEA, IL GATTO. testo e regia di Dario Moretti. dai 3 agli 8 anni
La danzatrice guarda e attende il pubblico, poi prepara il colore e intinge il pennello. All’improvviso un suono scuote la mano della ragazza e la trascina e la spinge sulla superfi cie di un telo, dove lascia un punto nero. “Nero, piccolo, immobile: non mi piace!” E la danzatrice muove, tira, e trasforma il punto in una linea. “Si, questo mi piace! È come la scia dell’aereo, la bava della lumaca, la scintilla del fuoco, le lettere delle parole che ho scritto, il segno del mio disegno”. Ma cosa ha scritto la ragazza che danza sulla scena? E il suo disegno cosa rappresenta? coreografi e Michela Lucenti, luci Fabio Sajiz.

– 15 – 10.30, PALAZZO DEL MAGO – CAPPELLA, € 3,50
Tito Faraci con Andrea Valente
IL FUMETTO È DAVVERO LETTERATURA DISEGNATA? dai 9 ai 99 anni
Purtroppo da noi c’è ancora qualcuno che pensa che il fumetto sia il parente povero della letteratura, o un modo più semplice di narrare storie, come se i disegni fossero meno ricchi e complessi di una scrittura solo a parole. Tito Faraci, che scrive le storie di Topolino, Dylan Dog, Lupo Alberto, Tex e di molti altri personaggi, non è assolutamente d’accordo. Insieme ad Andrea Valente ci racconta la sua esperienza di autore di fumetti e del suo rapporto con la letteratura senza disegni.

– 16 – 10.45, PIAZZA VIRGILIANA, € 3,50
Azar Nafi si con Sophie Benini Pietromarchi
LETTURE FAMILIARI. dai 6 agli 8 anni
L’amore per la letteratura, a cui Azar Nafi si è introdotta da piccola dal padre attraverso la lettura del Libro dei re di Firdusi, famoso poeta iraniano, svela all’autrice di Quello che non ho detto il mondo incantato delle storie e le lascia un’eredità insieme letteraria e affettiva, che traspare – oltre che dai suoi libri per adulti – dal raffi nato racconto per bambini Bibi e la voce verde, illustrato dall’artista Sophie Benini Pietromarchi, che la affi anca in questo incontro in cui condivideranno con i piccoli lettori i ricordi delle letture dell’infanzia. Conduce Simonetta Bitasi.

– 17 – 11.00, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Joaquín Navarro-Valls con Alessandro Zaccuri
OPINIONE PUBBLICA, DEMOCRAZIA, COSCIENZA RELIGIOSA E SCIENZA
Da Giovanni Paolo II a Gorbaciov, dalla Cina alla globalizzazione
“Non è possibile per un momento ripensare al lungo pontifi cato di Giovanni Paolo II senza rifl ettere su molti e sfumati aspetti della storia del Novecento”. Joaquín Navarro-Valls è stato il direttore della Sala Stampa Vaticana dal 1984 al 2006. Da questo eccezionale punto di osservazione ha potuto seguire alcuni degli eventi più signifi cativi legati alla fine del “Secolo breve” nei quali la figura di Giovanni Paolo II ha giocato un ruolo determinante. Sulle vicende e i protagonisti di quel periodo, e insieme sulle grandi questioni etiche e fi losofi che divenute attuali proprio negli anni del pontificato di Wojtyla, l’autore di A passo d’uomo si confronta con il giornalista e scrittore Alessandro Zaccuri.

– 18 – 11.00, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50 (prezzo bambini, prezzo adulti)
Pino Costalunga
HAI NASO, OCCHI, VOCE PER LE FILASTROCCHE?
Un laboratorio sulle fi lastrocche ed il loro ritmo dai 6 ai 10 anni (con adulti al seguito)
“Ninna nanna ò, questo bimbo a chi lo do?” La fi lastrocca nasce con il respiro della mamma: quando ancora non siamo nati, siamo lì nella pancia a dondolarci alle sue note. E con le fi lastrocche impariamo a mangiare (Bocca mi bocca ti bocca al can, Am!), a giocare, a guardare il mondo. Seguendo il loro ritmo divertito, Pino Costalunga ci aiuta a scoprire le emozioni, la forza sonora, le voci profonde che partono dal nostro corpo ad ogni A-ulì-ulè o Topi-topi-to, per provare ad inventare nuove fi lastrocche tutte nostre. Il laboratorio è per bambini, ma genitori e nonni sono i benvenuti.

– 19 – 11.15, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Roberto Cazzola e Dieter Schlesak. con Antonio Staude
C’è un prima e un dopo l’esperienza della Shoah anche nelle vite di chi si è fatto complice del male, ma è come se non ci fosse. Le storie di queste persone restano anonime: non portano i segni vivi del dolore inferto. Gli anni della delazione, della collaborazione allo sterminio restano una parentesi in un percorso esistenziale che torna presto alla normalità e alla pace di prima. Con grande cura documentaria nella ricostruzione delle vicende e degli ambienti, Dieter Schlesak (Il farmacista di Auschwitz) e Roberto Cazzola (La delazione) ci raccontano due storie di questo tipo: i paesi sono diversi (Germania e Italia), ma l’anno di svolta è lo stesso – il 1944 –, come simili sono la sorte delle vittime e la banalità dei persecutori. Incontra i due autori Antonio Staude.

– 20 – 11.15, AULA MAGNA DELL’UNIVERSITÀ, € 4,50
Luigi Boitani. BIODIVERSITÀ
Che cos’è, dov’è, a che serve, come sta e molte altre futili domande sul futuro del mondo
Il 2010 è stato proclamato anno internazionale della biodiversità, infondendo entusiasmo tra biologi e ecologisti, ma chiedendo scelte più responsabili a chi opera nel campo della politiche ambientali, della tutela del territorio, dello sviluppo economico in generale. La salvaguardia della varietà delle specie viventi e della loro difesa in situ non è una questione che riguarda solo chi si occupa di piante o animali: è ormai assodato che maggiore è la ricchezza di specie, migliori sono le possibilità di vita di tutto un ecosistema. Luigi Boitani, biologo e autore di numerosi volumi di divulgazione scientifi ca, ci introduce ai fondamentali della biodiversità con un occhio rivolto alla prospettiva di vita del nostro pianeta.

– 21 – 11.30, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
Kamila Shamsie con Caterina Soffici
Figlia del noto giornalista ed editore pakistano Muneeza Shamsie, Kamila Shamsie, classe 1973, ha portato a termine le scuole superiori nel suo paese natale. Dopo aver esordito con il romanzo In the City by the Sea, la giovane scrittrice ha iniziato una vita itinerante tra Londra e Karachi, maturando negli anni uno stile in cui spiccano l’eleganza della scrittura e la passione per le storie di confi ne. Il suo ultimo libro, Ombre bruciate, è giunto nella cinquina dei fi nalisti del prestigioso “Orange Prize for Fiction”. Oggi è una delle più apprezzate opinioniste della stampa inglese e si occupa di attualità politica per The Guardian e il quotidiano The Independent. Interviene insieme all’autrice pakistana la giornalista e scrittrice Caterina Soffici.

12.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani
C’È SEMPRE UN MOTIVO
Dialoghi, giochi e memorie sui testi e sulla lingua delle canzoni italiane. Conduce Giuseppe Antonelli (Ma cosa vuoi che sia una canzone).

– 22 – 14.30, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50
Harriet Russell. FAGIOLI MAGICI… IN SCATOLA! dagli 8 agli 11 anni
Possibile? I fagioli magici di Giacomino in vendita sugli scaffali del supermercato come i normali borlotti? Niente di tutto questo. Il fatto è che i fagioli magici vanno trattati con cura e Harriet Russell, che ha illustrato la celebre favola, lo sa meglio di chiunque altro. A tutti coloro che non hanno paura di sfi dare il celebre orco di “ucci ucci sento odor di cristianucci” la brava illustratrice inglese insegnerà come costruire una scatola per tenere ben protetto questo piccolo tesoro che, come si sa, può trasformarsi in una… gallina dalle uova d’oro!

– 23 – 14.30, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
John Berger con Maria Nadotti
ANGELI E MAGHI. Traslochi e trasporti internazionali
Raccontare e ri-raccontare le storie è uno dei pochi strumenti che abbiamo per dare un senso alla vita. Quando siamo molto confusi o resi molto confusi e disperati ci sembra di non avere più una nostra storia, che la vita sia diventata assurda e priva di signifi cato. Le storie servono proprio a questo, a tenere in vita un senso di sviluppo, di direzione. Abbiamo bisogno di storie per sopravvivere. Privata delle proprie narrazioni, una comunità perde la sua identità. Ci sono naturalmente storie sostitutive, prefabbricate e in vendita: quelle proposte dai media, le storie/logo. Adottare queste storie preconfezionate e in offerta sul mercato è il primo passo per trasformarci in schiavi. John Berger, intellettuale tra i più eclettici del nostro tempo (E i nostri volti, amore mio, leggeri come foto; Da A a X. Lettere di una storia), ne parla con Maria Nadotti.

– 24 – 14.45, TEATRO BIBIENA, € 4,50
Giulio Iacchetti con Beppe Finessi. PROGETTARE CONCETTI
“Mi piace lavorare su oggetti d’uso quotidiano che finora sono stati disegnati in maniera inconsapevole, in altre parole mi piace aggiungere ‘consapevolezza’ al progetto”. Giulio Iacchetti è un designer italiano a cui piace creare nuove tipologie d’oggetti. Uno dei suoi meriti è quello di aver portato il design nella grande distribuzione organizzata, proprio lavorando sugli oggetti “senza design” ed economici: del resto, secondo Iacchetti, con pochi mezzi si lavora meglio, “perché laddove c’è tutto non ci può essere progetto”. Lo incontra l’architetto Beppe Finessi.

– 25 – 14.45, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Annali di storia
Guido Crainz con Juri Meda. DALLA POCA SOCIETÀ NASCE CHE NON V’HA BUONA SOCIETÀ. L’affascinante e ingannevole dibattito sul “costume degli italiani”
“Dalla poca società nasce che non v’ha buona società e che quella poca nuoce al morale (…). Gli usi e i costumi in Italia si riducono generalmente a questo, che ciascuno segua l’uso e il costume proprio, qual che egli si sia”. Così scriveva nel 1824 Giacomo Leopardi nel Discorso sopra lo stato presente del costume degli italiani, facendo derivare una sorta di “inferiorità etica” del paese dalla assenza di una “società stretta”: di una vera classe dirigente, potremmo dire con qualche forzatura. Il Discorso è ancor oggi il riferimento di fondo di ogni discorso sul “carattere degli italiani”(ove non si risalga a Guicciardini o a Machiavelli). Ma questo “carattere eterno” esiste davvero? Riassume e spiega realmente la nostra storia, sino a quella recente? Oppure per capire l’Italia di oggi dobbiamo volger lo sguardo a vicende molto più vicine, connesse alla modernizzazione del paese e a quella “mutazione antropologica” di cui parlava Pier Paolo Pasolini? Sempre più di frequente ci sentiamo spiazzati di fronte agli eventi di oggi, come se fossero totalmente “nuovi”. Uno sguardo a quanto è successo solo pochi decenni fa può invece risultare di grande aiuto per capire quello che stiamo vivendo. Con gli Annali di storia, Festivaletteratura propone la lettura di alcune questioni del mondo contemporaneo alla luce di documenti e testimonianze del recente passato.

– 26 – 15.00, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, € 4,50
VOCABOLARIO EUROPEO
La parola (d)agli autori. coordina Giuseppe Antonelli
Esmahan Aykol – dal turco, haymatlos agg.: senza patria
Petra Hůlová – dal ceco, parchant agg.: bastardo, ibrido

dalle 15.00 alle 23.00, PIAZZA ERBE, ingresso libero
IRAN 2.0. Testimonianze digitali dall’Iran contemporaneo

– 27 – 15.15, AULA MAGNA DELL’UNIVERSITÀ, € 4,50
Simon Mawer e Cino Zucchi con Luca Molinari
IL ROMANZO DI UNA CASA
La villa Tugendhat di Brno, progettata da Mies Van der Rohe, non è soltanto uno splendido esempio di architettura contemporanea: è il caso per molti aspetti unico di un progetto che si è sviluppato in tutta la sua magnificenza, tanto nell’ardire della creazione quanto nella ricchezza della realizzazione. Una casa che rappresenta il massimo splendore di un’epoca e di una famiglia, e che nel tempo ha mantenuto intatto il suo fascino. Simon Mawer, autore del romanzo La casa di vetro, ispirato alle vicende di villa Tugendhat, e Cino Zucchi, docente di Composizione Architettonica e Urbana presso il Politecnico di Milano, insieme a Luca Molinari, ci guidano nelle stanze e nella storia di questo capolavoro.

– 28 – 15.15, TEATRENO, € 6,50 (prezzo bambini, prezzo adulti)
Compagnia Ferruccio Filippazzi. E SULLE CASE IL CIELO
Poesie, storie e canzoni di Ferruccio Filippazzi e Giusi Quarenghi. dai 6 ai 10 anni

– 29 – 15.30, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 4,50
Anna Maria Nicolò e Gustavo Pietropolli Charmet. con Luciano Negrisoli e Alberto Romitti
L’ADOLESCENTE: IL SUO CORPO, LA SUA MENTE, I SUOI GENITORI
Come è mutato in questi ultimi anni il contesto in cui gli adolescenti compiono il loro apprendistato verso l’età adulta? La famiglia si è trasformata da ambiente “etico” che impone norme e prescrizioni a ambiente “affettivo” in cui i genitori sono impegnati a sostenere la crescita relazionale e la felicità dei fi gli, sottraendoli all’esperienza del dolore. Se la creatività degli adolescenti sembra più potente, la loro capacità di confrontarsi con la realtà risulta sempre più debole. Il corpo si trasforma in una maschera protettiva costantemente curata e in un simbolo di proiezione nel futuro.
Gustavo Pietropolli Charmet (Fragile e spavaldo. Ritratto dell’adolescente d’oggi) e Anna Maria Nicolò (Adolescenza e violenza) discutono degli adolescenti di oggi con Alberto Romitti e Luciano Negrisoli.

– 30 – 15.30, CHIOSTRO DI SAN BARNABA, € 4,50
“la parola cui abbiamo creduto”
Pier Vincenzo Mengaldo con Mario Artioli. OMAGGIO A VITTORIO SERENI
“Sereni – ha scritto Dante Isella, curatore del Meridiano delle sue poesie – è stato sempre fedele a un’idea di poesia nutrita di bellezza, nella linea della nostra più alta tradizione lirica, dal Petrarca in poi; disponibile però, in una visione fenomenologica della realtà, a tutte le offerte della vita. Una poesia (…) libera, insofferente di imposizioni ideologiche, una sorta di sensibile strumento di precisione che doveva consentirgli (…) di mettere a fuoco, sui mobilissimi dati dell’esperienza, qualche abbagliante barlume di verità.” Il critico letterario Pier Vincenzo Mengaldo, insieme a Mario Artioli, ci offre un ricordo di uno dei poeti e uomini di cultura più eminenti del nostro Novecento.

15.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani. L’ITALIA, UN AMORE
Le opere d’arte, la musica, il paesaggio: davvero riusciamo ancora ad affascinare gli stranieri grazie a tutto questo? C’è una bellezza in Italia, secondo Ángeles Caso, capace di superare gli stereotipi.

– 31 – 15.45, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Lina Wertmüller con Bruno Gambarotta
“Avete mai visto un film di Lina Wertmüller? – scriveva Henry Miller – Lina, secondo me, è una regista migliore di qualsiasi regista maschio!” E non a caso, con Pasqualino Settebellezze, è stata la prima donna nella storia a ottenere una nomination all’Oscar come miglior regista. Artista dai molti talenti, Wertmüller ha lavorato per la radio, la televisione, il teatro e il cinema, ponendo al centro delle sue opere la rappresentazione in chiave satirica dei confl itti sociali, e in particolare dell’eterna lotta tra ricchi e poveri.
Insieme a Bruno Gambarotta, Lina Wertmüller ripercorre la sua straordinaria carriera, non senza qualche anticipazione dei suoi progetti per il futuro.

– 32 – 16.00, PALAZZO DEL MAGO – CAPPELLA, € 3,50
Åsa Lind con Vera Salton. ALLA FACCIA DI CRISTOFORO COLOMBO. dagli 8 agli 11 anni
Cosa succede se, invece di partire alla scoperta di un nuovo continente (che, a ben guardare, essendo piuttosto grandino mica è tanto diffi cile da scoprire), una bambina intraprendente decide di esplorare il palazzo di sette piani in cui abita? Ce lo racconta l’autrice svedese che ha inventato l’originale e imprevedibile personaggio Ellika Tomson.

– 33 – 16.00, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
donne in giallo. Anne Perry con Marcello Fois
Per gli appassionati del giallo, Anne Perry non ha bisogno di presentazioni.
Autrice prolifica, capace di spaziare dal thriller al romanzo storico, la Perry ha sperimentato negli anni una formula narrativa di successo, ambientando i suoi polizieschi nell’Inghilterra vittoriana e dando vita a due protagonisti che hanno conquistato il cuore di migliaia di lettori: il detective Thomas Pitt e l’ispettore William Monk. Negli ultimi anni l’artista inglese ha iniziato a bazzicare tra le trincee della Grande Guerra (Angeli nell’ombra, Appuntamento con la morte), senza perdere il ritmo incalzante e i millimetrici giochi a incastri che la rendono l’erede indiscussa di Agatha Christie. La incontra per l’occasione “il collega” Marcello Fois.

– 34 – 16.15, PIAZZA VIRGILIANA, € 3,50
Jonathan Stroud con Guido Affini. TRA DICKENS E LE MILLE E UNA NOTTE. dai 12 ai 99 anni
“Sono Bartimeus! Sono Sakhr al-Jinni, N’gorso il Possente, Serpente dalle Piume d’Argento! Ho riedifi cato le mura di Uruk, di Karnak e di Praga. Ho parlato con Salomone. Ho corso nelle praterie insieme ai padri dei bufali. (…) Sono Bartimeus! Non riconosco signore alcuno. E per questo ora sono io che ti ordino di parlare, ragazzo: chi sei tu per convocarmi?” Maestro del fantasy letterario ed ironico, Joanthan Stroud parla della saga dedicata a Bartimeus, potente e millenario demone e degli altri suoi fantastici libri con il libraio Guido Affini.

– 35 – 16.15, TEATRO ARISTON, € 4,50
Lizzie Doron con Lella Costa. LA GENERAZIONE SENZA STORIE
“Qui da noi, ognuno è una storia, una storia che nessuno vuole raccontare e nessuno vuole ascoltare”. Lizzie Doron dà voce alla generazione fi glia delle vittime della Shoah, sottolineando il desiderio di sapere e in qualche modo condividere e nello stesso tempo la diffi coltà di raccontare e di preservare le generazioni più giovani da una sofferenza inimmaginabile. Delle sue storie parla con una lettrice di grande sensibilità come Lella Costa.

– 36 – 16.30, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
Ernesto Ferrero con Michele Di Mauro. I LABORATORI DELLA FANTASIA. Intervista impossibile con Emilio Salgari
Quanti sono i ragazzi, quante le persone giovani d’animo che nei romanzi salgariani hanno trovato alimento alle fantasie più accese, agli aneliti di imprese temerarie, al puro desiderio di meraviglioso? No, non si possono contare. Ma non stentiamo a credere che ciascuno di quei lettori conservi in cuore mille domande almeno da rivolgere al padre di Sandokan e di Capitan Tempesta. Festivaletteratura è pertanto lieto di annunciare il ritorno di Emilio Salgari a un incontro pubblico dopo un lunghissimo silenzio. La straordinaria presenza dell’autore di – come dimenticarlo? – Jolanda la fi glia del Corsaro Nero è dovuta ai buoni uffi ci di Ernesto Ferrero, che con il “capitano” condivide la casa torinese di corso Casale e che si è generosamente offerto di condurre questa eccezionale intervista. Con Michele Di Mauro nella parte di Emilio Salgari.

– 37 – 17.00, PALAZZO DUCALE – CANTINE DI VINCENZO GONZAGA, € 6,50
Teatro all’Improvviso (prezzo bambini, prezzo adulti)
IL PUNTO, LA LINEA, IL GATTO. testo e regia di Dario Moretti. dai 3 agli 8 anni

– 38 – 17.00, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50 (prezzo bambini, prezzo adulti)
Pino Costalunga. HAI NASO, OCCHI, VOCE PER LE FILASTROCCHE?
Un laboratorio sulle fi lastrocche ed il loro ritmo per bambini dai 6 ai 10 anni (con adulti al seguito)

– 39 – 17.15, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, € 4,50
sistemi aperti. Antonio Politi con Franco Bagnoli. ENTROPIA PORTAMI VIA. Il mondo alle prese con la complessità
Una goccia di inchiostro in un bicchiere d’acqua, un metronomo scarico, una foglia tra le pagine di un libro dimenticato sulla mensola. Che cos’hanno in comune questi sistemi? E cosa di diverso da una pentola d’acqua sul fuoco, da un uragano, dalla vita animale? Un sistema chiuso è destinato ad un noioso e decadente equilibrio. Apriamo le fi nestre all’azione dell’ambiente e vedremo le correnti, come d’aria fresca, creare scompiglio e caos, ma anche preziose strutture complesse. L’interazione con l’ambiente può stimolare comportamenti auto-organizzati, virtuosi, creare vita. I fisici Antonio Politi e Franco Bagnoli ci parleranno della ricca teoria e fenomenologia dei sistemi complessi.

– 40 – 17.15, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Corrado Stajano e Benedetta Tobagi. TRA NARRAZIONE E SOCIETÀ
Gli ultimi trent’anni della storia italiana sembrano fermi ad aspettare una spiegazione. Il malessere per le occasioni mancate, il dolore per le persone che si sono perse spingono a tentare di capire, o almeno a raccontare. Corrado Stajano (La città degli untori) e Benedetta Tobagi (Come mi batte forte il tuo cuore) guardano a quel periodo da due differenti punti di vista: quello di chi lo ha attraversato da testimone diretto, vivendolo con rabbia e delusione, e quello di chi ne è stato solo ferito, e cerca ora di ricostruire con passione e scrupolo quanto è accaduto. Al Festival i due autori danno vita a un confronto aperto, tra ricordi personali e riflessioni sul nostro tempo.

– 41 – 17.30, TEATRO BIBIENA, € 4,50
Antonia Arslan e Elisabetta Feruglio. INTORNO A CATERINA PERCOTO
Considerata una delle più interessanti esponenti della letteratura “rusticale” dell’Ottocento italiano, Caterina Percoto nasce nel cuore del Friuli da una nobile famiglia. Da una mal sofferta educazione religiosa, prende una nuova coscienza della formazione e del ruolo della donna. L’orizzonte umano, geografi co e linguistico dei racconti della “contessa contadina” è tutto nel territorio compreso tra Udine, Gorizia e Cividale: protagoniste delle sue opere sono le classi agricole friulane, i tempi e le stagioni della vita nei campi, le terribili condizioni sociali. Nonostante una vita trascorsa quasi sempre in provincia, la Percoto resta in contatto con autori come Nievo, Tommaseo, Capuana, Carducci e Fogazzaro, e viene chiamata a scrivere la presentazione di Storia di una capinera di Giovanni Verga. A disegnare un ritratto della Percoto sono la scrittrice Antonia Arslan e la ricercatrice Elisabetta Feruglio.

17.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani. DA DONNA A DONNA: BIOGRAFIE TUTTE AL FEMMINILE
Una donna (Bianca Pitzorno) che racconta un’altra donna (Eleonora d’Arborea): che cosa può renderle tanto vicine a sette secoli di distanza?

– 42 – 17.30, CASA DELLA BEATA OSANNA, € 6,50
Oscar Brenifier e i ludosofici. L’ATELIER DI FILOSOFIA. dai 7 ai 10 anni
Abbiamo tutti opinioni, colte o banali, che amiamo ripetere e di cui, senza accorgercene, diventiamo prigionieri. Filosofare è fermarsi su queste idee per esaminarle in modo attento. L’atelier di fi losofi a condotto da Oscar Brenifi er (Il libro dei grandi contrari fi losofi ci) insieme ai ludosofi ci ci aiuta a imparare a produrre e capire idee, approfondirle, problematizzarle fra domande e obiezioni, chiarirle mettendo a fuoco i concetti fondamentali. Quale che sia l’età dei partecipanti, per mettere in moto il pensiero critico e creativo basta ascoltare quello che ciascuno dice e meravigliarsene: ci si accorgerà così che pensare… è uno sballo!

– 43 – 17.45, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 4,50
Eugenio Borgna, Cristina Faccincani e Antonella Moscati
EMOZIONI FERITE E NUOVE PRATICHE DI CURA
La purezza della gioia, le penombre della malinconia, le ossessioni della colpa, i vuoti dell´ansia, l’aggressività cieca dell’ira: la materia impalpabile e urgente delle emozioni alimenta la nostra vita interiore. Sia nella dimensione oscura della malattia, sia nella normale condizione dell’esistenza è dall’ascolto delle emozioni che si può avviare un percorso di piena conoscenza dell’altro e di sé, e insieme la ricerca di pratiche di cura attente a questa comune dimensione dell’interiorità. Eugenio Borgna, autore di Emozioni ferite, si confronta su questi temi con la psichiatra e psicoanalista Cristina Faccincani (Alle radici del simbolico) e la filosofa-scrittrice Antonella Moscati (Deliri).

LAVAGNE – Problemi scientifici all’aria aperta
Gianni Tamino. DALLA FOTOSINTESI AI CICLI NATURALI
Dalla foglia alle acque, dall’organismo animale al pianeta Terra, il funzionamento di ogni sistema complesso si basa sul dettagliato bilancio di cicli energetici.

– 44 – LAVAGNE – Problemi scientifici all’aria aperta
Gianni Tamino. DALLA FOTOSINTESI AI CICLI NATURALI
Dalla foglia alle acque, dall’organismo animale al pianeta Terra, il funzionamento di ogni sistema complesso si basa sul dettagliato bilancio di cicli energetici.

– 45 – 18.15, PALAZZO DEL MAGO – CAPPELLA, € 3,50
Greg Foley. NINNANANNA DI STORIE PER AMICO ORSO. dai 2 ai 4 anni

– 46 – 18.30, PIAZZA VIRGILIANA, € 3,50
Kaye Umansky con Andrea Valente. PUZZY E LE SUE SUDICIE IDEE. dai 7 ai 9 anni
Puzzy è la strega più sudicia e disordinata che si sia mai vista e vive accanto alla discarica dei rifi uti con Hugo, un simpatico criceto dal morso micidiale. Neanche le sue idee sono particolarmente ordinate e spesso Puzzy si caccia nei guai, come ci racconta la sua ideatrice Kaye Umansky, che al contrario sa fare bene un sacco di cose: scrivere libri, recitare, cantare e inventare personaggi comici e simpatici come lei!

– 47 – 18.30, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
Marcello Fois con Lorenzo Pavolini.
“Sappiamo che la conoscenza non è di questo mondo. E che le spiegazioni sono voci, voci del luogo. Sono i canti di un coro che modula ai quattro venti”. Utilizzando l’indagine poliziesca come pretesto per raccontare una terra “di lamenti e rimproveri”, la narrativa di Marcello Fois (Sempre caro, Dura madre, Sheol fi no al recente Stirpe) ha conosciuto negli anni un crescente successo di pubblico e di critica, segno dell’originalità del suo impianto, capace di superare i confi ni della letteratura di genere e di tracciare ritratti umani permeati di rabbia, amore e disincanto. A colloquio con Fois il romanziere e drammaturgo Lorenzo Pavolini.

– 48 – 18.30, TEATRO ARISTON, € 4,50
Zadie Smith con Simonetta Bitasi. LETTORE E SCRITTORE: TALENTI A CONFRONTO
“Leggere, se fatto come si deve, è diffi cile tanto quanto scrivere… Leggere è un’abilità e un’arte. I lettori dovrebbero andare fi eri delle loro competenze e non vergognarsi di coltivarle, non fosse altro perché gli scrittori hanno bisogno di loro”: l’autrice-bestseller del romanzo Denti bianchi, acclamata dalla critica come una delle voci più importanti della narrativa anglofona contemporanea, è nota anche per i suoi articoli e le acute analisi di critica letteraria raccolti per la prima volta in volume. Di Cambiare idea – che comprende oltre ad articoli, recensioni, saggi che spaziano dalla letteratura al cinema, dalla politica alla confessione personale – Zadie Smith parla con il “lettore ambulante” Simonetta Bitasi.

– 49 – 18.30, PIAZZA CASTELLO, € 4,50
RETROSPETTIVA AMOS OZ. 2. Storie di amorosa memoria. Amos Oz con Marilia Piccone
“Io non sono un ideologo e nemmeno un sociologo. Io sono solo un raccontastorie: racconto partendo dai dettagli, partendo dalle piccole cose della vita, perché la vita è fatta di piccole cose, anche lo stesso innamorarsi, che è un grande evento nella vita di ciascuno di noi, è fatto di piccoli dettagli, attimi, momenti”. L’amore nelle sue più ampie accezioni è sempre protagonista nei romanzi di Amos Oz (La vita fa rima con la morte) che ne parla attraverso le domande della giornalista Marilia Piccone.

– 50 – 18.45, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
Francesco Recami. UN ROMANZO DALLA SCRITTURA ALLA TELA
Gli scrittori parlano troppo e si parlano addosso, e quando parlano del loro libro tendono ad aggiungere cose che se volevano dire potevano scrivere, e che se non le volevano dire lo potevano tacere. Francesco Recami, a partire dal suo romanzo Prenditi cura di me, fa un’illustrazione, un dipinto dei meccanismi costruttivi del testo e delle sue strutture ideologiche. Prima della cura ci vuole l’anamnesi, e il quadro sarà anamnestico. Un quadro bello grande nella speranza che chi di dovere lo veda e provveda.

– 51 – 19.15, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
Eugenio Trías con Giorgio Rimondi. L’ETERNO CANTO DELLE SIRENE
Le suggestioni che improntano la fi losofi a di Eugenio Trías affondano nella notte dei tempi, accorpando i miti fondativi del pensiero occidentale a una rifl essione sistematica sulle infi nite variazioni del concetto di poiesis. Dopo aver trattato i principali problemi dell’estetica contemporanea, nel monumentale Il canto delle sirene. Argomenti musicali, il pensatore spagnolo ripercorre la gioia dell’anima che i più grandi compositori della musica europea, da Bach a John Cage, hanno trasposto sulle loro partiture. I retaggi di questo “canto delle sirene”, rivelatori della centralità della musica nella storia umana, saranno protagonisti dell’incontro tra l’autore e il critico letterario Giorgio Rimondi.

– 52 – 19.15, CHIOSTRO DI SAN BARNABA, € 4,50
Eugenio De Signoribus con Elia Malagò.
Eugenio De Signoribus, marchigiano, ha pubblicato nel 2008 tutte le sue Poesie (1976-2007). Cinque raccolte e alcuni inediti che tracciano la vicenda poetica di uno degli autori più appartati, defi nito da Giorgio Agamben “forse il più grande poeta civile della sua generazione”. Il volume, vincitore del Premio Viareggio 2008, testimonia “l’epica umile” del poeta che esce dalla fortezza, dalla fi tta trama degli effetti fonici per aprire alla consapevolezza della crisi del linguaggio, oggi accelerata dalla pervasività mediatica. Lo incontra Elia Malagò.

20.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani
L’ISOLA DEL TESORO. Secondo Jonathan Stroud, quello di Stevenson è il più grande libro di avventura di tutti i tempi: un mix insuperato di suspense e azione, capace anche di mettere in crisi le nostre certezze morali.

– 53 – 20.45, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Azar Nafi si con Marta Dassù
“Il puro, sensuale e genuino piacere di leggere”, rivendicato in Leggere Lolita a Teheran, nasce per Azar Nafi si tra le mura di casa, ascoltando la sera, dalla voce del padre, le storie dello Shahnameh, Il libro dei Re o di giorno la madre ricordare il ballo in cui il suo primo marito aveva iniziato a corteggiarla: “raccontare era una passione di famiglia”. Le ragioni del raccontare e del raccontarsi affondano per Nafi si nella sostanza delle relazioni più intime. Qui, tra parole e silenzi, la scrittrice trova una trama per la sua famiglia: le persone più care sono raccontate da quello che diventano e l’affetto si sforza di seguirle, non potendo che lasciarle libere di divenire. Incontra l’autrice di Le cose che non ho detto Marta Dassù, politologa e autrice di Mondo privato e altre storie.

– 54 – 20.45, PALAZZO D’ARCO, € 4,50
letture vintage
Luigi Romolo Carrino e Chiara Valerio
IL CIELO È ROSSO di Giuseppe Berto
Il romanzo di Berto è stato il primo vero bestseller internazionale italiano, lodato anche da Ernest Hemingway in un’intervista rilasciata ad Eugenio Montale. Si confrontano sulle disillusioni della giovinezza Chiara Valerio (Spiaggia libera tutti) e Luigi Romolo Carrino (Pozzoromolo). Un viaggio nelle letture “di moda” del nostro Novecento attraverso libri che sono stati dei bestseller, “riscoperti” per i lettori di oggi dalle voci di narratori, che li eleggono a loro maestri letterari e stilistici.

21.00, PIAZZA LEON BATTISTA ALBERTI, ingresso libero
i giovani di cantiere con Cynan Jones
SCRITTURE GIOVANI – CANTIERE
Scritture Giovani è cambiato. Dal progetto avviato nel 2002 a sostegno dei giovani talenti letterari europei è nato quest’anno un cantiere. Undici giovani aspiranti scrittori hanno incontrato narratori, editor, direttori editoriali e agenti letterari per capire che cosa vuol dire fare della propria passione per la scrittura un mestiere. I ragazzi che hanno partecipato a questo percorso di “orientamento” incontrano in una lezione fi nale aperta al pubblico Cynan Jones, autore presente a Scritture Giovani 2008. L’incontro sarà inoltre l’occasione per il lancio del bando di Scritture Giovani-cantiere 2011.

– 55 – 21.00, TEATRO BIBIENA, € 4,50
LE PAROLE DEL GIORNALISMO
1. Lo sport
Delle parole del giornalismo sportivo parlano l’inviato di Repubblica Gianni Mura e il campione brasiliano José Altafini. Quando parliamo di fatti di cronaca o di eventi sportivi, spesso senza accorgercene usiamo le parole che i giornalisti hanno scelto per noi. Ma siamo certi di comprenderne il signifi cato fi no in fondo? Espressioni come “maxiprocesso” o “calciopoli” vengono dalla carta stampata e sintetizzano vicende complesse, con il rischio di operare semplifi cazioni e generare ambiguità. Per capire virtù e limiti delle parole del giornalismo, alcune prestigiose fi rme di quotidiani nazionali si confrontano al Festival con “esperti” dei diversi settori.
In collaborazione con la “Commissione Cultura” dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti.

– 56 – 21.00, PALAZZO DELL’AGRICOLTURA, € 4,50
VISITA GUIDATA ALLA BIBLIOTECA FLAIANO
La guida di oggi è Marcello Veneziani, giornalista e scrittore.
Negli scaffali della Biblioteca Flaiano è possibile trovare spiegazioni, fare scoperte sorprendenti, non capacitarsi di clamorose assenze. Rileggere un autore attraverso i libri che leggeva ci permette forse di non capire tutto, ma senz’altro di avere qualche nuova illuminazione. Soprattutto per un autore come Flaiano, che poco è stato studiato come lettore. Per provare a tendere dei fi li tra gli autori frequentati da Flaiano e la sua eterogenea produzione letteraria, quattro guide d’eccezione si alternano a condurre il pubblico nella visita alla biblioteca, in compagnia del bibliotecario Umberto Massarini.

21.00, PIAZZA MANTEGNA, ingresso libero
LAVAGNE – Problemi scientifici all’aria aperta. Luca Carra. ANCHE IL RISCHIO HA UNA SUA LEGGE
Sminuire le opinioni altrui non è un metodo comunicativo effi cace, specie quando si affrontano tematiche ambientali. Per una comunicazione aperta e trasparente.

– 57 – 21.15, TEATRO ARISTON, € 4,50
Franco Brevini e Piero Dorfles. SI PUÒ ANCORA SALVARE LA CULTURA?
Il quadro è allarmante. Il sistema di produzione e di trasmissione della cultura che abbiamo conosciuto fi no a qualche anno fa sembra fortemente compromesso: le istituzioni scolastiche e universitarie hanno perso prestigio sociale e qualità formativa; nuove narrazioni, ibride ma dominate dalle immagini, hanno ormai superato il romanzo; il mondo editoriale è in preda al panico di fronte alla sempre più imminente affermazione delle versioni digitali di libri e giornali. C’è chi, esaltato, in tutto questo legge l’affermazione di una cultura più libera e partecipata; c’è chi al contrario vede avverarsi le profezie più cupe di perdita della libertà e di dispersione della tradizione. Dispersi in questo periglioso mare, Franco Brevini (Un cerino nel buio) e Piero Dorfl es (Il ritorno del dinosauro) rifl ettono sulle future sorti della cultura.

– 58 – 21.15, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
Ángeles Caso con Chicca Gagliardo
Ángeles Caso fa risalire la sua precocissima decisione di diventare scrittrice al desiderio di dare un fi nale alla ballata medievale del Comte l’Arnau. Dopo gli studi di arte e di storia, Ángeles Caso arriva fi nalmente alla scrittura: tra i suoi libri ci sono saggi, romanzi storici e opere di pura invenzione, ma al centro della sua attenzione c’è sempre il coraggio delle donne. Con il romanzo Controvento – storia di solidarietà femminile con protagonista una giovane capoverdiana giunta in Europa in cerca di riscatto – si è aggiudicata nel 2009 il prestigioso Premio Planeta, balzando in cima a tutte le classifi che di vendita in Spagna. La incontra la giornalista e scrittrice Chicca Gagliardo.

21.30, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. ONE FAST MOVE OR I’M GONE: KEROUAC’S BIG SUR. di Curt Worden, Stati Uniti, 2008, 98’
Anteprima italiana
Nel 1960, a tre anni dal grande successo di On the Road, Jack Kerouac è stanco, torturato dai dubbi, sempre più distaccato dal movimento Beat che aveva contribuito a creare. Alla disperata ricerca di una nuova vita, si ritira nella casa di Ferlinghetti, immersa nei boschi della costa californiana: non riesce però a smettere di scrivere, e i fatti di quell’estate diventeranno la base per Big Sur, il suo libro insieme più ruvido e poetico. Con l’accompagnamento di una straordinaria colonna sonora, il fi lm ci riporta a quei giorni, attraverso la lettura del testo di Kerouac, le testimonianze dirette di amici e colleghi, le interviste a scrittori, poeti e musicisti che hanno amato profondamente Big Sur, tra cui Sam Shepard, Patti Smith e Tom Waits.

22.30, PIAZZA VIRGILIANA, ingresso libero
BLURANDEVÙ
Autori al microfono blu dei volontari di Festivaletteratura: Benedetta Tobagi
Benedetta Tobagi è una giovane giornalista italiana. Quando aveva tre anni ha perso suo padre Walter, giornalista del Corriere della Sera, piegato dai colpi di arma da fuoco di un gruppo di terroristi. Con gli anni Tobagi ha sentito il bisogno di capire, di recuperare il senso di una storia dolorosa che è la sua storia personale ma anche quella del nostro paese. Da questa ricerca è nato il libro Come mi batte forte il tuo cuore, e dal libro una disposizione nuova alla vita, alla responsabilità, alla partecipazione. A blurandevù un dialogo tra due generazioni vicine, entrambe rivolte al futuro.

– 59 – 23.00, LA ZANZARA PARCO-RISTO-EVENTI, € 8,00
p.o.p. produzioni. BUONANOTTE AI SUONAUTORI
Un progetto a cura di Marco Olivieri, Fabrizio Orlandi e Claudio Ponzana
Dall’alba al tramonto, e poi ancora la notte, la montagna esegue la sua quotidiana sinfonia, tra scrosci di torrenti, fi schi del vento, passi leggeri di animali, sussurri, ululati, richiami d’amore. Il suonautore della notte è lo scrittore e alpinista Mauro Corona. C’è un’aria tra le parole, un’aria che si insinua, un’aria che modula e solfeggia. C’è un ritmo tra le parole, anche se talvolta paiono semplicemente incollate alla pagina. Sono aria e ritmo che sospingono l’insieme delle parole verso l’udito e allora queste parole che leggiamo non sono più soltanto senso, ma paesaggio sonoro, irrequietudini musicali che scuotono la lettura, la rendono elettrica come temporali inattesi. Buonanotte ai suonautori cerca di catturare e riprodurre il suono – ora musica, ora semplicemente rumore – che attraversa e suggerisce il testo. Il volto vero di queste serate, nate in collaborazione con gli stessi autori, è quello di una buonanotte fatta di alchimie sonore e verbali rapite alle pagine dei libri, mescolate ai
pensieri sfuggenti del lettore. Il resto sarà tutto da ascoltare.

Venerdì 10 Settembre 2010

9.00, PIAZZA LEON BATTISTA ALBERTI, ingresso libero
LE PAGINE DELLA CULTURA
Lettura dei giornali a cura di Colum McCann, coordinamento di Stefania Mascetti e Alberto Notarbartolo

dalle 10.00 alle 23.00, PALAZZO DELL’AGRICOLTURA, ingresso libero
BIBLIOTECA FLAIANO – I libri di Ennio Flaiano a Festivaletteratura

dalle 10.00 alle 18.00, PALAZZO DUCALE – ATRIO DEGLI ARCIERI, ingresso libero
VOCI D’AUTORE DEL NOVECENTO. I documenti sonori degli archivi Olivetti e Pivano

dalle 10.00 alle 23.00, PIAZZA ERBE, ingresso libero
IRAN 2.0. Testimonianze digitali dall’Iran contemporaneo

– 60 – 10.00, PALAZZO DUCALE – CANTINE DI VINCENZO GONZAGA, € 6,50
Teatro all’Improvviso (prezzo bambini, prezzo adulti)
IL PUNTO, LA LINEA, IL GATTO. testo e regia di Dario Moretti. dai 3 agli 8 anni (vedi evento n. 14)

– 61 – 10.15, CHIOSTRO DI SAN BARNABA, € 4,50
Una città di donne
Vanna Mignoli e Milena Nicolini
Vanna Mignoli, insegnante mantovana, ha pubblicato nel 1984 Mi chiusero nel freddo, e più recentemente Di sillaba in rima (2004) e Quartetto di cannucce del 2007. Milena Nicolini, modenese, si occupa di teatro e accompagna alla scrittura per la scena testi di poesia e di critica. Dopo Duale, raccolta del 1975, seguono Lilith o del sogno, I tagli e le giunture e I miei stanno bene, grazie. Dichiara Vanna Mignoli: “Devo aver cominciato/ a scrivere di poesia al rovescio- /non indugi in passaggi /allusivi – non miti/ o grandi amori disperati/ da stigmatizzare – ma dopo – dopo si usa la lente che separa l’immanente/ dal transitorio- / dopo/ non il contrario”. E, in controcanto, Milena Nicolini: “a volte, vedi, ci sono momenti/ che l’unico potere è di parole/ parole-crepe/ serpeggianti per la terra secca/ non definitive”. Conduce Nella Roveri; intermezzi musicali di Stefano Liuzzo.

– 62 – 10.15, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
donne in giallo. Esmahan Aykol con Bianca Pitzorno
Kati Hirschel è una donna tedesca, nata e cresciuta ad Istanbul, dove il padre si era rifugiato durante il nazismo. Rientrata a Berlino dopo la guerra, finiti gli studi torna a Istanbul e apre una libreria di libri gialli nella parte antica della città. Questa libraia con il vizio dell’indagine è la protagonista dei romanzi della scrittrice turco-tedesca Esmahan Aykol, ambientati in una Istanbul rumorosa, piena di locali notturni e soffocata dal caldo pomeridiano. Incontra l’autrice di Hotel Bosforo la scrittrice Bianca Pitzorno.

– 63 – 10.30, CASA DELLA BEATA OSANNA, € 6,50
Oscar Brenifier e i ludosofici. L’ATELIER DI FILOSOFIA. dai 7 ai 10 anni. (vedi evento n. 42)

– 64 – 10.30, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 4,50
Tishani Doshi con Lella Costa. DAL GALLES ALL’INDIA
Poetessa (con la sua prima raccolta di poesie, Countries of the body, ha vinto il Forward Poetry Prize 2006), ballerina (allieva della famosa Chandralekha), giornalista culturale (ha intervistato tra gli altri John Irving e Wole Soyinka) e raffi nata scrittrice: è diffi cile decidere quale talento di Tishani Doshi predomini sugli altri. Con il suo primo romanzo Il piacere non può aspettare, ispirato alla storia d’amore dei suoi genitori, lui indiano e lei gallese, ha aggiunto un ulteriore motivo per apprezzare la sua arte. La incontra un’altra artista dai poliedrici talenti come Lella Costa.

– 65 – 10.30, PALAZZO D’ARCO, € 4,50
Michela Murgia con Francesco Abate. IN DEBITO CON LA REALTÀ
Due autori che hanno fondato i loro romanzi (Il mondo deve sapere, Acccabadora per Michela Murgia, I ragazzi di città, Chiedo scusa per Francesco Abate) su storie vissute spesso in prima persona si confrontano sul rapporto tra letteratura e realtà e sui confi ni nella letteratura italiana contemporanea tra invenzione, indagine sociale, cronaca e autobiografia.

10.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani. MILLECINQUECENTO LETTORI
Tanti erano, secondo Enzo Forcella, i lettori delle pagine politiche dei quotidiani nel 1959. Un pubblico di parlamentari, sindacalisti, industriali e nessun altro. Poteva essere un giornalismo sano? E oggi – si chiede Piero Dorfles – la situazione è cambiata?

– 66 – 10.45, TEATRO ARISTON, € 4,50
RETROSPETTIVA AMOS OZ. 3. Storie del villaggio
Amos Oz con Lorenzo Pavolini
“Era così bello cantare tutt’insieme in cerchio in quella notte tempestosa di pioggia, ripescando vecchie canzoni di un tempo in cui tutto era chiaro a tutti”: il villaggio (Scene dalla vita di un villaggio) è il microcosmo della Storia, è l’incrocio di tanti destini che insieme defi niscono l’umanità intera. Lo scrittore israeliano rifl ette sul senso di comunità, sul kibbuz e la sua nascita con Lorenzo Pavolini, giornalista e scrittore.

– 67 – 10.45, PIAZZA VIRGILIANA, € 3,50
Fabrizio Silei con Federico Taddia. dai 10 ai 14 anni
Gli anni della Seconda Guerra Mondiale hanno segnato divisioni profonde nel nostro paese. C’è chi ha scelto di continuare ad appoggiare il fascismo e Mussolini, chi ha iniziato a manifestare insofferenza verso il regime, chi è salito sulle montagne imbracciando le armi con i partigiani. Sono storie lontane, ma che forse qualcuno ricorda ancora e che ci aiutano a capire il paese in cui viviamo. Fabrizio Silei, insieme a Federico Taddia, ci racconta questo periodo storico cercando di mantenere lo sguardo di un bambino, come ha fatto nel suo libro Bernardo e l’angelo nero.

– 68 – 11.00, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, € 4,50
Cynan Jones e David Machado con Paolo Colagrande. SG REMEMBER
Per molti giovani autori Scritture Giovani è stata l’occasione per imporsi all’attenzione del pubblico e per arrivare ad essere tradotti e pubblicati in altri paesi. Dopo un rapido e fortunato cammino editoriale, ecco che ritornano al Festival due ormai affermati talenti della giovane narrativa europea: Cynan Jones (Scritture giovani 2007), autore di La lunga siccità, e David Machado (Scritture giovani 2008), uscito lo scorso anno in Italia con Il favoloso teatro del gigante. Li incontra lo scrittore Paolo Colagrande.

– 69 – 11.00, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50
Harriet Russell. FAGIOLI MAGICI… IN SCATOLA! dagli 8 agli 11 anni. (vedi evento n. 22)

– 70 – 11.00, TEATRO BIBIENA, € 4,50
Leonardo Sonnoli con Stefano Salis. CONSEGUENZE
Dove nasce l’ispirazione di chi si occupa di grafica e di comunicazione visiva? Leonardo Sonnoli, una delle figure di spicco nel campo del graphic design, la trova nella sua biblioteca. Libri di poesia d’avanguardia, spartiti musicali, romanzi o riviste raccolti nel corso degli anni rappresentano lo stimolo più immediato per la creazione di manifesti e progetti di comunicazione che lo hanno reso famoso a livello internazionale. Dialogando con il giornalista Stefano Salis, Sonnoli mostrerà le immagini di alcuni di questi libri e i suoi lavori che ne sono più evidentemente influenzati, quasi segnando un rapporto di causa/effetto.

– 71 – 11.15, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
Joshua Ferris con Marcello Fois
“Purtroppo passiamo la maggior parte del tempo tra distrazione e inerzia. E invece la consapevolezza di sé e della propria mortalità sono la sfi da esistenziale più grande”. Joshua Ferris appartiene alla nuova generazione dei narratori americani. Il suo romanzo d’esordio, E poi siamo arrivati alla fi ne – ritratto della generazione dei trentenni nell’ambiente di lavoro – gli è valso nel 2007 il Premio Hemingway. Con l’ultimo Non conosco il tuo nome, Ferris ha confermato le sue grandi abilità di scrittore, capace di disegnare i personaggi con tratti rapidi e precisi e di tenere alta la tensione narrativa, non senza una sottile vena d’ironia. Lo incontra lo scrittore Marcello Fois.

– 72 – 11.15, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
Marisa Fiumanò e Marina Valcarenghi, con Marina Terragni
LA SCOMPARSA DELL’AMORE
“Il coraggio è il compagno di tutti gli amori”, e in un mondo che ha conquistato a caro prezzo un sistema di relazioni eterosessuali e omosessuali fondate sulla parità, il connubio tra senso di precarietà e assenza di progettualità sta cancellando un sentimento capitale per la felicità e per la sicurezza affettiva degli individui. Le psicoanaliste Marisa Fiumanò (L’inconscio è il sociale. Desiderio e godimento nella contemporaneità) e Marina Valcarenghi (L’amore diffi cile. Relazioni al tempo dell’insicurezza) indagano da anni il fenomeno, dimostrando che una società liberale e sessualmente disinibita non può comunque fare a meno dell’innamoramento e di un sano rapporto di coppia per sostenersi. Le intervista la giornalista e conduttrice televisiva Marina Terragni (La scomparsa delle donne. Maschile, femminile e altre cose del genere).

– 73 – 11.30, PALAZZO DEL MAGO – CAPPELLA, € 3,50
Tito Faraci e Federico Maggioni. GIOCARSI UNA STORIA. dai 7 ai 10 anni
Quando ci si inventa una storia c’è sempre il solito problema: chi mettiamo come protagonista? Inventare un personaggio è sempre un grattacapo. Finalmente, c’è qualcuno che ci dà una mano: in uno slancio di generosità, Tito Faraci e Federico Maggioni ci prestano i personaggi di Il cane Piero! Tutti possono prenderli per giocare a inventare nuovi racconti, ma… attenzione!!! Un cane resta un cane, un cinghiale un cinghiale: l’abilità di ogni “giocatore” sarà quella di usare ogni personaggio senza tradire le sue caratteristiche e insieme di impegnarlo in avventure mai pensate prima d’ora!

– 74 – 11.30, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
May Schinasi con Valerio Pellizzari e Daniele Protti
ABDUL SAMAD, LIBRAIO A KABUL
Abdul Samad vendeva libri di fronte all’hotel Spinzar, nel cuore di Kabul. Non sapeva leggere, non sapeva scrivere, ma i suoi occhi riuscivano a memorizzare bene i dettagli di ciascun libro. Poi, quando nel 1973 fu proibito il commercio ambulante, iniziò a consegnare i libri direttamente nelle case dei clienti. Tra questi c’era una giovanissima francese studiosa di Islam, May Schinasi, a cui Abdul Samad portava libri, riviste, cartoline e fotografi e. Tutti questi materiali accumulati negli anni formano oggi un patrimonio di oltre duemila pezzi che vanno dall’inizio del Novecento fino agli anni ’70: da essi emerge il volto di una città sconosciuta e piena di vita, ben diversa dalla Kabul sfi gurata dell’inizio del ventunesimo secolo. May Schinasi racconta la straordinaria storia di questa collezione in dialogo con i giornalisti Daniele Protti e Valerio Pellizzari.

11.30, PIAZZA MANTEGNA, ingresso libero
LAVAGNE – Problemi scientifici all’aria aperta. Antonio Politi. IL SECONDO PRINCIPIO
Che aumenti sempre è noto a tutti. Che cosa questo voglia dire, rimane perlopiù oscuro. Per chiarire i nostri pensieri confusi sulla misura del disordine di un sistema: l’entropia.

– 75 – 11.30, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Gustavo Zagrebelsky con Ferruccio de Bortoli
CRISI DELLA DEMOCRAZIA, LAICITÀ E FEDE
Nella società contemporanea, la tradizionale distinzione tra laici e credenti non aiuta ad aprire un confronto fertile per superare la crisi che attraversa le democrazie. Secondo Gustavo Zagrebelsky “oggi sarebbe più opportuna la distinzione tra laici e non laici, due categorie che non coincidono necessariamente con quelle di credenti e non credenti. I laici sono coloro che antepongono alle verità dogmatiche la propria coscienza”. Il compito del laico è quello di affermare uno spazio politico di libera partecipazione per tutti, credenti e non credenti, in cui possano esserci discussione e rispetto reciproci. Sui confi ni di questo spazio, e sulle relazioni – storicamente spesso confl ittuali – con quello della fede, l’autore di Scambiarsi la veste discute con il direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli.

12.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani. I LIBRI DI CARTA HANNO I GIORNI CONTATI?
Francesco Cataluccio (Che fi ne faranno i libri?) prefi gura alcuni scenari futuri sul modo in cui leggeremo e sul destino degli autori (scongiurando l’Apocalisse).

– 76 – 14.30, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
LO SCRITTORE NELL’ARCHIVIO
Tra romanzo storico (L’ottava vibrazione) e i misteri del nostro tempo, il primo autore nell’archivio è Carlo Lucarelli. L’archivio di Festivaletteratura sta per nascere. Inaugurato nella scorsa edizione con due incontri su “un’idea di archivio”, il progetto Un archivio per l’innovazione. I giovani e i documenti di Festivaletteratura si è sviluppato per tutto il 2010, prima attraverso un percorso di formazione e poi un laboratorio che ha coinvolto un gruppo di giovani provenienti da tutta Italia. Ora che l’archivio è prossimo all’apertura, la questione centrale diventa come trasformare il patrimonio di tredici anni di confronti e testimonianze d’autore nel carburante di nuovi progetti culturali. E chi meglio di uno scrittore può raccontarci come un documento può trasformarsi in una creazione originale? Due protagonisti di Festivaletteratura ne discutono con i giovani archivisti. Il progetto Un archivio per l’innovazione. I giovani e i documenti di Festivaletteratura è realizzato nell’ambito del progetto
La Rete dei Festival aperti ai giovani, promosso dall’ANCI e sostenuto dal Ministro per la Gioventù, con il contributo del Comune di Mantova.

– 77 – 14.30, TEATRO ARISTON, € 4,50
Philippe Petit con Luciano Minerva. LA MENTE SULLA CORDA
Poetica e fi losofia del funambolismo
“Il lungo cammino verso la perfezione è orizzontale”. Nel 1974 Philippe Petit tenta l’impresa più temeraria della sua vita: passeggiare su un filo teso tra le Torri Gemelle di New York. Beffando la sicurezza, riesce a camminare con il vuoto sotto i piedi per oltre quaranta minuti. Di sfida in sfida, Petit ha trasformato il funambolismo in un’arte stupefacente e sovversiva, letteralmente sul fi lo della legalità, clandestina e pubblica a un tempo. Superati i tradizionali ambiti del circo, ogni nuova impresa di Petit si propone come happening e azione perturbante, costruita attraverso la ricerca costante di un assoluto equilibrio e del controllo armonico della mente e del corpo. Dialoga con l’autore del Trattato di funambolismo il giornalista Luciano Minerva.

– 78 – 14.30, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50
Giordano Pozzi. LA MIA CASA SPAZIALE. dai 10 ai 12 anni
Costruire castelli in aria diventa fi nalmente una realtà. O se non proprio un castello, almeno una casa! Giordano Pozzi ci insegnerà a realizzare una casa sospesa in cielo, libera di muoversi con il vento e capace di portarci… verso l’infinito, e oltre!

– 79 – 14.30, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Guido Crainz con Michele Serra. L’ITALIA È UN PAESE MANCATO?
Lo stato di salute della nostra Repubblica desta sempre maggiori preoccupazioni. L’elevato livello di confl ittualità tra i poteri dello Stato, la crisi irreversibile del sistema dei partiti tradizionalmente inteso, ma soprattutto la mancanza di una progettualità ispirata a un senso di bene comune sono forse solo la punta di un iceberg che affonda le sue radici in un più profondo mutamento della società italiana. Guido Crainz, autore di Il paese mancato e di Autobiografi a di una Repubblica, cerca di individuare i momenti della nostra storia recente che hanno determinato questa perdita del senso di appartenenza a una collettività. Lo incontra il giornalista e scrittore Michele Serra.

– 80 – 14.30, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
Said Sayrafi ezadeh con Enrico Franceschini
“Era da tempo che non leggevo una biografi a capace di catturare, in modo così convincente, il signifi cato di un’infanzia americana” (Colum McCann). Con Quando verrà la rivoluzione avremo tutti lo skateboard, Said Sayrafi ezadeh si è imposto all’attenzione della critica internazionale, raccogliendo consensi unanimi ed entusiastici. Nel suo romanzo d’esordio, ambientato tra gli anni ’70 e ’80, l’autore statunitense rivisita con sarcasmo la propria giovinezza, stretta tra i dogmi rivoluzionari dei genitori socialisti e un disperato bisogno di normalità. A riprova del fatto che la débâcle delle grandi ideologie, più che sui libri di storia, può esser letta tra le pagine di un esilarante diario familiare. Lo intervista il giornalista Enrico Franceschini.

– 81 – 14.45, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Annali di storia. Donald Sassoon con Juri Meda
UNA INTERDIPENDENZA UNIVERSALE FRA LE NAZIONI. L’evoluzione del concetto di globalizzazione
“Con lo sfruttamento del mercato mondiale la borghesia ha dato un’impronta cosmopolitica alla produzione e al consumo di tutti i paesi. […] Le antichissime industrie nazionali sono state distrutte, e […] vengono soppiantate da industrie nuove, […] che non lavorano più soltanto le materie prime del luogo, ma delle zone più remote, e i cui prodotti non vengono consumati solo dal paese stesso, ma anche in tutte le parti del mondo. […]. All’antica autosufficienza e all’antico isolamento locali e nazionali subentra uno scambio universale, una interdipendenza universale fra le nazioni” notavano nel 1848 Karl Marx e Friedrich Engels nel Manifesto del Partito Comunista. Si fa assai spesso riferimento alla globalizzazione come se fosse un processo recente, anche se in realtà essa sembra essere il prodotto dello stesso processo di distruzione di mondi chiusi e di creazione di mondi sempre più vasti e sconfi nati messo in atto dall’uomo a partire dall’alba dei tempi e oggi giunto alle sue estreme conseguenze.

– 82 – 14.45, PIAZZA VIRGILIANA, € 3,50
Anne-Laure Bondoux e Fabio Geda con Anna Parola
VIETATO AI MAGGIORI DI… dai 12 ai 99 anni
Si fa sempre più labile il confi ne tra libri per ragazzi e libri per adulti, anche grazie a storie senza età e narratori capaci di parlare con intensità, senza rinunciare alla qualità letteraria, ad adolescenti anagrafi ci e adolescenti nell’animo. Così l’autrice de Il figlio della fortuna, maestra nel raccontare lo stacco netto tra la fine dell’infanzia e l’ingresso più o meno traumatico nell’età adulta, e l’autore di Nel mare ci sono i coccodrilli si confrontano con la libraia Anna Parola sui pregiudizi d’età legati alla lettura.

– 83 – 15.00, CASA DELLA BEATA OSANNA, € 6,50
Oscar Brenifi er e i ludosofici. L’ATELIER DI FILOSOFIA. dai 10 ai 99 anni. (vedi evento n. 42)

– 84 – 15.00, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, € 4,50
VOCABOLARIO EUROPEO. La parola (d)agli autori. coordina Giuseppe Antonelli
Ágnes Heller – dall’ungherese, panaszkodás s.: lamento
Ian Rankin – dallo scozzese, scunnered agg.: esasperato

– 85 – 15.00, PALAZZO DUCALE – CANTINE DI VINCENZO GONZAGA, € 6,50
Elena Baboni. NOTTE DI LUNA, LABORATORIO DA LUPI… dai 6 ai 10 anni
E se in presenza di una grande luna di carta ci trasformassimo tutti in lupi? Saremmo certo lupi dalle mille differenze! Lo scopriremo in questo piccolo laboratorio tra suggestioni di parole, musiche, immagini e segni, in cui i bambini verranno chiamati a costruire maschere e oggetti dall’aspetto decisamente “lupesco”con carta e cartoncino. Con sonorizzazioni e disturbi musicali a cura di Marco Remondini.

– 86 – 15.15, PALAZZO DEL MAGO – CAPPELLA, € 3,50
Åsa Lind con Pino Costalunga. DOMANDE STRAMBE, RISPOSTE TOSTE. dai 5 agli 10 anni
Una bambina curiosa e caparbia e un lupo fatto di sabbia, vecchio come il tempo e saggio come il mondo. Un incontro magico da cui è nata la poetica trilogia che affascina i piccoli e fa capire ai grandi quanto sia importante farsi delle domande e guardare alla realtà con gli occhi di un bambino. Åsa Lind, autrice di Lupo Sabbioso, insieme al simpatico Pino Costalunga, ci insegna a tenere in allenamento il nostro spirito critico.

– 87 – 15.15, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
Andreï Makine con Piero Dorfl es
“Trapiantato in una grande capitale europea, mi voltavo a contemplare l’immensità dei campi di grano e le grandi pianure coperte di neve sotto la luna. Vedevo la Russia da francese! Ero altrove. (…) Chiusi forte le palpebre e aspirai profondamente. E di nuovo, il vento caldo della steppa mi pervase”. Andreï Makine, nato e cresciuto nell’immensa pianura siberiana, vive a Parigi da oltre vent’anni. Adotta subito il francese come lingua d’espressione, ma riesce a far pubblicare il suo primo romanzo solo fingendo che si tratti di una traduzione dal russo. Oggi Makine, vincitore del premio Goncourt, si è affermato come uno dei più autorevoli autori di lingua francese: i suoi romanzi (Il testamento francese, L’amore umano) si caratterizzano per l’uso di una lingua letteraria molto ricca e di uno stile sobrio e insieme fi gurativo. Lo incontra Piero Dorfl es, giornalista e critico letterario.

– 88 – 15.30, TEATRO BIBIENA, € 4,50
Enzo Mari con Enrico Regazzoni. IL LAVORO INTELLETTUALE
“Il lavoro di un intellettuale” ha scritto Foucault “è di reinterrogare le evidenze e i postulati, di scuotere le abitudini, di dissipare le familiarità ammesse, di riprendere la misura delle regole e delle istituzioni”. Enzo Mari ha interpretato in questo modo la propria attività di designer, scegliendo sempre l’analisi come guida all’elaborazione progettuale e la verifi ca puntuale delle possibili soluzioni nel momento delle realizzazione. Insieme al giornalista Enrico Regazzoni, Mari ci spiega per concetti e metafore il senso di un lavoro fatto di carte e pensieri che si stratificano nel tempo, fuggendo la banalità e mirando all’essenza.

15.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani
IL DIRIGIBILE ITALIA E LA TRAGEDIA DELLA TENDA ROSSA
“L’attrazione delle regioni polari, per chi vi è stato una volta, è irresistibile”. Le parole e le sventurate imprese di Umberto Nobile, raccontate da Franco Brevini (La sfi nge dei ghiacci).

– 89 – 15.30, CHIOSTRO DI SAN BARNABA, € 4,50
Una città di donne/ A City of Women
Tishani Doshi con Gioia Guerzoni
Since the poetic art of Tishani Doshi is deeply tied to the practice of dance, it is not by chance that her fi rst collection of poetry with which she won in 2006 the Forward Poetry Prize for the best collection from a newcomer is titled Countries of the Body. For Doshi the body is the receptacle of joy and divinity, and in the artistic performance of the dancer tends to perfection. But it is in the order of things that this harmony is dissipated: thus the poetry becomes the place of research for another body able to be host to its own heart and mind. Gioia Guerzoni introduces the Poet. We thank Maura Del Serra for the translations of the poems.
L’incontro si terrà in lingua inglese senza traduzione.

– 90 – 15.30, AULA MAGNA DELL’UNIVERSITÀ, € 4,50
Luca Molinari e Gianni Biondillo
AILATI Un dialogo a partire dal padiglione Italia alla 12. Mostra architettura di Venezia
Luca Molinari e Gianni Biondillo si confrontano sull’architettura italiana contemporanea, i suoi vizi, problemi, le sue identità e potenzialità guardando a un futuro che chiama nuove visioni e soluzioni. L’Italia vista come uno scenario potenziale di ricerche e scelte alternative alla situazione attuale condannata da una grande paura di futuro e dalla devastazione del territorio. Che ruolo ha l’architettura in Italia? Decoratori o produttori di progetti ad alto contenuto civile?

– 91 – 15.45, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 4,50
Mauro Corona con Antonio Franchini
Secondo Claudio Magris, Mauro Corona è uno “scrittore scarno e asciutto, e insieme magico nell’essenzialità con cui narra storie fi abesche e insieme di brusca, elementare realtà. I suoi racconti hanno l’autorità della favola, in cui il meraviglioso si impone con assoluta semplicità, con l’evidenza del quotidiano”. Dal suo esordio con Il volo della martora fi no ai più recenti Il canto delle manère e Torneranno le quattro stagioni, Corona ha raccontato del suo amore per la natura, della comunione profonda con le creature dei boschi, del sentimento estremo della libertà e della solitudine. Lo incontra lo scrittore Antonio Franchini.

– 92 – 16.00, PALAZZO DELL’AGRICOLTURA, € 4,50
VISITA GUIDATA ALLA BIBLIOTECA FLAIANO
La guida di oggi è Hans Tuzzi, bibliofilo e narratore.
per saperne di più sulle Visite guidate, vedi evento n. 56

16.00, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste
POESIA CHE MI GUARDI di Marina Spada, Italia, 2009, 51’
Un’indagine su Antonia Pozzi, poetessa originale e appassionata del Novecento Italiano, morta suicida a soli 26 anni nel 1938; sulla sua tormentata ricerca esistenziale, sul suo disagio verso un mondo maschile che liquidava il suo talento poetico come “disordine emotivo” e verso il suo ambiente sociale, la classe alto-borghese milanese, che le impediva di vivere in modo sincero e passionale. Motore e voce narrante del fi lm è Maria, una cineasta che, affascinata dalla Pozzi, ne studia l’opera e ricerca il mondo e i personaggi della sua vita.

– 93 – 16.45, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
Thomas McGuane con Bruno Gambarotta
Patito dello sport e delle asprezze della frontiera, Thomas Francis McGuane III (Il canto dell’erba, Sporting Club) predilige le foreste del Montana alle giungle d’asfalto delle metropoli statunitensi. Autore di romanzi, racconti e saggi sulla pesca d’altura, accomunati da un incrollabile amore per la natura, McGuane ha lavorato con successo anche in ambito cinematografi co, fi rmando le sceneggiature di fi lm epocali (Missouri, Tom Horn) e dirigendo Peter Fonda in 92° all’ombra, tratto dal suo omonimo romanzo. Lo intervista Bruno Gambarotta.

– 94 – 16.45, TEATRO ARISTON, € 4,50
Kader Abdolah
MAOMETTO PER PRINCIPIANTI
Nato nel 1954 in Iran, dissidente prima sotto lo Scià, poi sotto Khomeini, e trovato fi nalmente rifugio in Olanda, Kader Abdolah è uno di quei casi rarissimi di scrittori, come Conrad o Nabokov, che cominciano l’opera in una lingua, per poi continuarla in quella del paese di adozione. Dopo la consacrazione internazionale con La casa della moschea, dove sembra voler segnare il suo ritorno a casa, Kader Abdolah continua il suo percorso di mediatore tra culture con una sua personale rivisitazione in chiave letteraria della vita di Maometto, raccontandoci la complessità di un’avventura umana, religiosa e politica che l’Occidente non può eludere, e a cui, in una suggestiva sfi da culturale, ci si può avvicinare anche con gli occhi della letteratura.

– 95 – 16.45, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Vidiadhar S. Naipaul con Caterina Soffi ci
La letteratura, secondo Vidiadhar S. Naipaul, è “l’unica nobile vocazione. È nobile in quanto ha a che fare con la verità, e io non posso tollerare un altro genere di scrittura che non sia pura letteratura”. Nato a Trinidad da genitori indiani, Naipaul si è trasferito in Inghilterra a 18 anni e da allora si è dedicato pressoché esclusivamente alla scrittura narrativa e di viaggio. Il ritorno alle aree di tenebra dell’infanzia, il netto rifi uto delle proprie origini coloniali, il contrasto tra l’India sognata e l’India reale, il sentimento di estraneità e di noia sono alcuni dei temi che ricorrono nelle sue opere. L’ultimo suo libro è Scrittori di uno scrittore. Premio Nobel per la Letteratura nel 2001, lo incontra la giornalista Caterina Soffici.

– 96 – 17.00, PALAZZO DEL MAGO – CAPPELLA, € 3,50
Kaye Umansky con Mario Sala Gallini. DIVERTIMENTO ASSICURATO! dai 7 ai 9 anni
È quello garantito dalla scrittrice inglese, che con le sue opere abbatte tutte le convenzioni, grazie alla stralunata ironia e alla intelligente fantasia con cui dà vita ai suoi personaggi, a partire dalla trilogia dedicata alla famiglia Stramb, dove il protagonista Pierfi lippo Perfetti si trova ad affrontare dei vicini di casa molto originali, o Dalla parte delle sorellastre, dove alla fi ne si fa il tifo per le sorelle bruttine contro la perfettina Cenerentola. Risate assicurate anche nello scambio di idee e battute con un maestro dei giochi di parole come Mario Sala Gallini.

– 97 – 17.15, PIAZZA VIRGILIANA, € 3,50
Tony Ross con Vera Salton. STORIE A RIPETIZIONE. dai 5 agli 8 anni
Perché la mucca Paolona è sempre musona? E Gisella pipistrella è davvero matta? Riuscirà l’uomo preistorico affamato a catturare il grosso mammut per farsi un tortino? Gli animali usciti dalla matita di Tony Ross sono talmente veri che non si può non ricordare le loro storie e avere voglia di ascoltarle e guardarle tante tante volte.

– 98 – 17.15, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
Ali Smith con Chiara Valerio
Per gli scrittori nati negli ultimi quarant’anni, quello di Ali Smith (Voci fuori campo, La prima persona) è un nome con cui è diffi cile non fare i conti. Nata a Inverness nel 1962, l’autrice scozzese ha abbandonato senza troppi rimpianti i blasoni della vita accademica, dedicandosi anima e corpo alla scrittura. Gli ingredienti per la buona riuscita dei suoi racconti, come nella vita, sono davvero pochi: l’esplorazione delle abitudini quotidiane, la messa a nudo delle fragilità umane, l’instancabile ricerca di un’unità di misura degli affetti, il tutto condito da un irresistibile humour inglese (che non guasta mai). La intervista la scrittrice Chiara Valerio.

– 99 – 17.30, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50
Federico Maggioni. RI-TRATTO. Laboratorio per adulti
Di faccia, a tre quarti, di profi lo, tronfi o sulla parete più luminosa del soggiorno, oppure nascosto in un medaglione che batte sul cuore, il ritratto ci ripropone la “cara” immagine di chi ci è vicino. Ma che cosa riusciamo a catturare di una persona nel momento in cui ne facciamo il ritratto? Grande esperto di questa scrittura intima e insieme… un po’ sfacciata, Federico Maggioni insegnerà agli aspiranti ritrattisti a carpire i segreti, a riconoscere le virtù, a scoprire le cose divertenti che stanno in faccia a una persona e a riportarle in punta di penna-pennarello sulla carta. A fare da modelli saranno per l’occasione gli scrittori ospiti di Festivaletteratura.

– 100 – 17.30, CASA DELLA BEATA OSANNA, € 6,50
Nadia Nicoletti. IL GIARDINO ODOROSO. Laboratorio sulle piante aromatiche. dai 4 agli 8 anni
Molti dei buoni profumini che sentiamo in cucina vengono dalle foglie di piccole piante che poi nel piatto si vedono sì e no. La salvia, il rosmarino, il timo, la melissa, la maggiorana sono alcune delle piante aromatiche che fanno la gioia dei cuochi e che invadono di odori fragranti orti e terrazze. Nadia Nicoletti (L’insalata era nell’orto) svela i segreti di queste piante straordinarie, realizzando con i bambini un mini-giardino dei profumi da portare a casa. Raccomandati indumenti adatti per sporcarsi.

17.30, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. THIS DUST OF WORDS di Bill Rose, Stati Uniti, 2008, 62’
Anteprima italiana
Nel 1969 la giovanissima Elizabeth Wiltsee si laurea con lode alla Stanford University. Il minimo per chi, come lei, ha un QI di 200 e che a 4 anni leggeva già speditamente. Poi qualcosa si rompe, e Elizabeth comincia a rifugiarsi nel suo mondo, vivendo ai margini della società. Nel 1995 viene trovata in una sperduta cittadina californiana, muta, sola e senza soldi. Nonostante i sempre più evidenti sintomi di gravi disturbi mentali, entra a far parte della comunità che la adotta: serve messa, passa le giornate in biblioteca a leggere i classici, traduce poeti cinesi dell’VIII secolo. Finché nel luglio 1999 annuncia: “Me ne vado a casa”. Un tributo a un talento rimasto inespresso, a una vita vissuta diversamente, fino alla fine.

17.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani. LEZIONE DI CUCINA NUMERO ZERO
Per Fabio Picchi bisogna avere ben chiaro che “saper soffriggere, saper far pomarole, è come muovere una leva che lentamente ma costantemente ci porterà verso un mondo migliore.”

– 101 – 17.45, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
Maria Simonetta Bondoni Pastorio, Giulio Busi con Gianfranco De Maio e Sergio Cecchini
PAROLE PER RICORDARE O IMMAGINI PER DIMENTICARE?
Nel giugno 1859, a Castiglione delle Stiviere, Henry Dunant fu testimone delle terribili conseguenze della battaglia di Solferino e San Martino. Dunant narrò la sua esperienza in un libro pubblicato in poche copie, che furono però suffi cienti per portare alla creazione della Croce Rossa. La testimonianza delle guerre e delle calamità che colpiscono intere popolazioni si pone rispetto ad allora in modo molto più problematico: la comunicazione contemporanea ci sommerge d’immagini che, subito bruciate, faticano a lasciare una traccia profonda. Tra i documenti inediti pubblicati in Orientalista e scrittore. Henry Dunant a Castiglione delle Stiviere e il rapporto di Medici Senza Frontiere Le crisi dimenticate dai media 2009 non solo ci sono 150 anni di distanza, ma una profonda trasformazione nella rappresentazione dei drammi umanitari e nella loro capacità di toccare la coscienza privata e collettiva.

– 102 – 18.00, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 4,50
Stefano Levi della Torre e Gustavo Zagrebelsky
LE COSCIENZE E LA LEGGE Una discussione sul giusto agire
I giusti si fanno guidare dalla propria coscienza, se necessario anche contro le leggi se le giudicano ingiuste. Ma le leggi regolano la convivenza sociale, e la coscienza si appella talvolta a principi universali o divini per giustifi care i propri interessi privati, materiali o spirituali. Il giusto agire oscilla necessariamente tra coscienza e legge, tra principi e compromesso sociale. Ma quali sono i punti inderogabili che fanno da argine a questa oscillazione? Su questi temi si confrontano Stefano Levi della Torre, autore di Il forno di Akhnai, e il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky (Intorno alla legge).

– 103 – 18.00, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Padre Rick Frechette con Barbara Schiavulli. NEL CUORE DI HAITI
Molti hanno intravisto il devastante terremoto di Haiti attraverso l’occhio delle più autorevoli emittenti televisive. Pochissimi hanno invece avuto modo di spingersi oltre l’immagine per misurare con l’occhio dell’anima una delle peggiori catastrofi umanitarie del nuovo millennio. Da medicochirurgo ed educatore, Padre Rick Frechette, direttore di N.P.H. Haiti, rappresentata in Italia da Fondazione Francesca Rava, ha dato prova di appartenere a questa categoria di persone, ora dedicandosi a un’indefessa opera di scolarizzazione e di assistenza sanitaria ai senza tetto, ora limitandosi a dare una sepoltura ai corpi abbandonati sui cigli delle strade. Perché le sofferenze umane, più che di schermi asettici, hanno bisogno di mani laboriose per essere comprese. Dialoga con Padre Rick (autore di Haiti) Barbara Schiavulli, giornalista e autrice di Guerra e guerra. L’evento sarà accompagnato dalla proiezione di immagini scattate da Stefano Guindani.

– 104 – 18.15, PALAZZO DUCALE – CANTINE DI VINCENZO GONZAGA, € 3,50
Andrea Valente e Francesco Mastrandrea
LA DIVERSITÀ CHE FA LA DIFFERENZA dai 10 ai 12 anni
Galileo Galilei era senz’altro una Pecora Nera. Ma pure Cristoforo Colombo, e prima di loro Ulisse, Tutankhamon e persino qualcuno dalle parti di Babele. Ma anche Biancaneve, nonostante il nome… e pure il rosso Babbo Natale! Forse perché essere diversi è un bel modo per passare alla Storia? Il massimo esperto mondiale di Pecore Nere, Andrea Valente, insieme al cantastorie Francesco Mastrandrea, mette sottosopra la storia dell’umanità mostrando come molti dei personaggi più noti siano… tutt’altro che normali!

18.15, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, ingresso libero
voci d’autore del Novecento. Giuseppe Lupo con Luciano Minerva
DALLA MENSA OLIVETTI
La cultura come strumento di crescita personale e di emancipazione sociale: questa è l’idea che porta Adriano Olivetti a promuovere all’interno della sua azienda un programma di iniziative culturali a favore dei propri dipendenti. Il Centro Culturale Olivetti dal 1950 al 1964 organizza centinaia tra incontri, concerti, mostre d’arte e conferenze. Alla sera o durante la pausa pranzo, intellettuali come Vittorini, Pasolini, De Filippo, Eco, Musatti e molti altri parlavano di letteratura, teatro, di temi di attualità politica, dando vita a dibattiti accesi e partecipati. Giuseppe Lupo, italianista e curatore di Civitas Hominum di Olivetti, racconta quella straordinaria stagione, ad oggi ancora inimitata. Lo intervista il giornalista Luciano Minerva.

– 105 – 18.30, PALAZZO D’ARCO, € 4,50
letture vintage. Ugo Cornia e Paolo Colagrande
ZEBIO CÒTAL di Guido Cavani
“Tutto questo che ho detto a proposito delle poesie di Cavani vale perfettamente anche per questo suo piccolo capolavoro che è il romanzo rustico Zebio Còtal. Esso è estremamente letterario: è addirittura, al limite, una variante del poema pastorale…”. Così Pasolini sul romanzo di Guido Cavani, al centro del confronto e delle letture di due ironici autori emiliani quali Paolo Colagrande (Dioblù) e Ugo Cornia (Operette ipotetiche).
sulle letture vintage, vedi evento n. 54

– 106 – 18.45, PIAZZA CASTELLO, € 4,50
Niccolò Ammaniti con Marino Sinibaldi
I romanzi di Niccolò Ammaniti sembrano viaggi senza guida in quelle zone d’ombra in cui la ragione tace e gli istinti più profondi prendono il sopravvento. Che a dominare la scena siano i mostri dell’infanzia che troppo presto si tolgono la maschera come in Io non ho paura, o l’odio disperato della periferia umana di Come Dio comanda, o ancora l’ignoranza e la volgarità promosse a classe dominante, come nel recentissimo Che la festa cominci, diffi cilmente si riesce ad uscirne senza sentirsi in qualche modo segnati, complice l’abilità dell’autore a tenere chi legge costantemente immerso nella trama. Di scrittura e dintorni Ammaniti parla con il giornalista Marino Sinibaldi.

– 107 – 18.45, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
Claudia Cucchiarato e Federico Taddia con Sergio Nava
BYE BYE ITALIA!
Dai cervelli in fuga ai talenti con biglietto di sola andata: come inventarsi italiani nel mondo L’Italia è un paese che ha la surreale capacità di far scappare all’estero le sue migliori teste. Non solo cervelli o eccellenze in campo scientifi co, ma anche creativi, artisti, professionisti, sognatori e visionari che hanno scelto di andare oltre confi ne per realizzare i propri progetti, per sentirsi appagati e per soddisfare la propria ricerca di un “mondo nuovo e diverso”. Storie e testimonianze che hanno trovato e raccontato Claudia Cucchiarato in Vivo altrove e Federico Taddia, insieme a Claudia Ceroni, in Fuori luogo. L’Italia è un paese da cui scappare? Gli autori si confrontano con il pubblico e con Sergio Nava, giornalista e conduttore del programma Giovani talenti in onda su Radio24.

19.00, PIAZZA LEON BATTISTA ALBERTI, ingresso libero
I VAGABONDI PERSIANI DI GOOGLE READER. interviste a cura di Alberto Negri
Segnalare articoli, aggiornare i blog, far girare idee e informazioni. Se le piazze pubbliche, i giornali, i teatri, le università sono impraticabili, gli spazi virtuali offrono grandi opportunità di movimento e di confronto a chi vuole esprimersi liberamente in Iran. Con alcuni di questi coraggiosi protagonisti della vita civile e culturale iraniana cercheremo di entrare direttamente in contatto nei giorni di Festivaletteratura, in modo da raccogliere in tempo reale una testimonianza da chi ancora vive e svolge la propria attività all’interno del paese. Conduce gli incontri Alberto Negri, giornalista ed autore di Il turbante e la corona.
Per questioni legate ad eventuali diffi coltà di collegamento internet o telefonico o per altri motivi indipendenti dalla volontà di Festivaletteratura, questi incontri potranno essere soggetti a modifiche o annullamenti.

19.00, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. DIE FRAU MIT DEN 5 ELEFANTEN
di Vadim Jendreyko, Svizzera-Germania, 2009, 93’
Swetlana Geier è considerata la più grande traduttrice letteraria dal russo al tedesco. Ha appena terminato la sua attività con la nuova edizione dei romanzi di Dostoevskij conosciuti come “i 5 elefanti”. Il suo lavoro è stato caratterizzato da un rapporto intenso e sensibile con il linguaggio e da un rispetto estremo per gli scrittori che ha tradotto. Insieme al regista, la ottantacinquenne protagonista ritorna per la prima volta dalla Germania nei luoghi della sua infanzia in Ucraina, per ripercorrere un’esistenza in cui si sono rifl esse le ombre del Novecento. Il ritratto di una donna straordinaria e instancabile, un fi lm prezioso sul mestiere e l’arte di tradurre, su un amore per il linguaggio e la letteratura capace di eclissare ogni altro sentimento.

– 108 – 19.15, CHIOSTRO DI SAN BARNABA, € 4,50
Luigi Ballerini e Paul Vangelisti con Giorgio Rimondi
NUOVA POESIA AMERICANA
Luigi Ballerini e Paul Vangelisti hanno compiuto in questi ultimi anni un puntuale lavoro critico e antologico sulla poesia americana successiva agli anni Cinquanta. La ricognizione dei due studiosi traccia una mappa geografi ca della nuova poesia che evidenzia nitidamente i principali centri propulsivi della produzione (San Francisco, Los Angeles, New York) e per ciascuno la varietà delle voci, le specifi cità locali e le infl uenze internazionali, il lavoro sul linguaggio poetico. I due studiosi e poeti in proprio, in dialogo con Giorgio Rimondi, offrono un quadro d’insieme e di prospettiva di una poesia ancora poco letta in Europa.

– 109 – 19.15, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
sistemi aperti. Gianni Tamino con Luca Carra
AMBIENTE, ENERGIA, ECONOMIA: LA CRISI DEL SISTEMA TERRA
La Terra è custode di vita, ma può essere considerata essa stessa un organismo vivente, il cui stato di salute dipende dalla bilanciata interazione con i suoi ospiti e con il cosmo. Il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la desertifi cazione: vediamo oggi i sintomi di una sofferenza del sistema, che già sta portando a crisi economiche, energetiche, sociali. Il biologo Gianni Tamino ci aiuterà a capire la complessità dell’organismo con il quale abbiamo disimparato a vivere in simbiosi, e a tracciare una prospettiva per il futuro. Lo intervista il giornalista Luca Carra

– 110 – 20.30, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
Hugo Hamilton con Marilia Piccone. INDENTITÀ PERDUTE
Considerato il maestro della narrativa irlandese contemporanea, Hugo Hamilton riesce a rendere nei suoi romanzi il senso di smarrimento per la mancanza di radici e certezze che accomuna tanta umanità. Come nel suo capolavoro, Il cane che abbaiava alle onde, e nel recente La maschera, dove la mancanza di una lingua comune e la sensazione di un mistero che ha segnato la propria esistenza costringono i protagonisti a guardare alla famiglia e al passato con occhi diversi. Lo intervista la giornalista Marilia Piccone.

– 111 – 20.45, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Ferdinando Scianna con Marco Belpoliti.
L’AMBIGUITÀ DELLE IMMAGINI. Questioni di fotogiornalismo
Il fotografo francese Marc Riboud racconta della sorpresa provata quando in Bangladesh, nel 1972, si accorse che la presenza di alcuni fotogiornalisti intervenuti all’arresto di due gerarchi del regime appena rovesciato spinse dei soldati indiani a “picchiare ferocemente” gli arrestati. Se la presenza dell’obiettivo orienta in questo modo i comportamenti, il fotoreporter può ritenersi estraneo a quanto accade? Federico Scianna, fotografo ed autore di L’etica del fotogiornalismo, si interroga su questi problemi di sempre maggiore attualità, partendo dal presupposto che “la fotografi a mostra, non dimostra; ci fa vedere il morto, raramente la causa della morte”. Lo incontra lo scrittore Marco Belpoliti.

21.00, PIAZZA LEON BATTISTA ALBERTI, ingresso libero
Stefania Mihalache, Clemens Setz e Michela Murgia con Chicca Gagliardo
SCRITTURE GIOVANI
Prima serata di confronto a Scritture Giovani. Due nuovi talenti si affacciano sul palcoscenico del festival mantovano: l’austriaco Clemens Setz (Söhne und Planeten e Die Frequenzen) e la romena Stefania Mihalache (Est-falia) incontrano la scrittrice italiana Michela Murgia. Conduce l’incontro Chicca Gagliardo.

– 112 – 21.00, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, € 4,50
Teresa Solana. LA NOVELA NEGRA Y LA MUERTE DE LA NOVELA
Muchos escritores y críticos afi rman que la novela ha muerto como género. Pero, ¿qué piensan los lectores? ¿Y qué papel desempeña la novela negra en el actual panorama de la literatura? ¿Se trata de un género menor, destinado a lectores poco cultos interesados únicamente en la intriga, como sostienen algunos, o de la heredera de la novela decimonónica? Y, por último, ¿es la novela negra el único modo de hacer crítica social en el siglo de la muerte de la novela?
L’incontro si terrà in lingua spagnola senza traduzione.

– 113 – 21.00, TEATRO BIBIENA, € 12,00
John Berger e Katya Berger. LYING DOWN TO SLEEP
Born of the enchantment and refl ection that is produced every time one stops for a while in The Camera degli Sposi in the Ducal Palace of Mantova, we are invited to meditate on its duration and impermanence, memory and oblivion, history and dreams by this theatrical dialogue made up of John and Katya Berger’s voices, who explore Andrea Mantegna’s secret. Analysed with an oblique glance of one who in the past and in history searched for a key which opens the present, grants the imagination of the future, the work of Mantegna produces an amorous conversation that is together a story and an essay, a treaty and a vision.
L’evento si terrà in lingua inglese senza traduzione.

21.00, PIAZZA MANTEGNA, ingresso libero
LAVAGNE – Problemi scientifici all’aria aperta. Roberto Lucchetti
IL TEOREMA DEL PASSO DI MONTAGNA
Non sempre la strada diritta è la più veloce. Dalla curva brachistocrona al calcolo delle variazioni, una sfi da di indicibile bellezza che dura da quattro secoli.
per sapere che cosa succede alle lavagne, vedi pag. 7

21.00, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani. L’ARTE DI CHANDRALEKHA
“Ho sperimentato la danza come un linguaggio dei sensi‚ di bellezza e di libertà essenziale; un linguaggio di coordinazione per così dire contro l’alienazione; un movimento verso l’essenza umana‚ la linfa‚ la vitalità‚ il rasa”. La grande coreografa indiana raccontata dalla sua allieva Tishani Doshi.

– 114 – 21.15, PIAZZA CASTELLO, € 4,50
Frederick Forsyth con Carlo Lucarelli
“Fa freddo a Parigi, alle sei e quaranta di mattina in una giornata di marzo, e il freddo sembra ancor più intenso quando sta per essere giustiziato un uomo”. Così inizia Il giorno dello sciacallo, pietra miliare del genere spystory di matrice anglosassone e romanzo di esordio di Frederick Forsyth. Giornalista per la Reuters e poi per la BBC, Forsyth ha mantenuto nei suoi romanzi la cura del dettaglio e la precisione documentaria tipica del giornalismo investigativo. Dossier Odessa, Il Quarto Protocollo sono solo alcuni degli altri titoli che hanno negli anni consolidato il successo internazionale dell’autore britannico. Lo incontra lo scrittore Carlo Lucarelli.

– 115 – 21.15, TEATRO ARISTON, € 8,00
Silvio Castiglioni. DOMANI TI FARÒ BRUCIARE: da I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij
con un intervento fi nale di Gherardo Colombo e Serena Vitale Domani ti farò bruciare è un’invettiva violenta e malinconica. Un “presto con fuoco” in bilico tra il sublime e il burlesque. Un fi nale di partita tra un demone di mezza tacca e un Cristo consegnato al silenzio. Un interrogatorio che si rivela una confessione. Se non c’è salvezza possibile, tanto vale cedere alla tentazione di vivere; ma neanche questo è permesso al demone pronto a rubare le parole al Grande Inquisitore pur di strappare al suo interlocutore la possibilità di incarnarsi. Al monologo interpretato da Silvio Castiglioni (della durata di circa 30 minuti), segue un confronto sul testo di Dostoevskij tra Serena Vitale, esperta di letteratura russa, e l’ex-magistrato Gherardo Colombo. drammaturgia Andrea Nanni, sound design Gianmaria Gamberini, luci Luca Brolli, regia Giovanni Guerrieri, produzione Celesterosa/I Sacchi di Sabbia.

– 116 – 21.30, PALAZZO D’ARCO, € 4,50
Felipe Fernández-Armesto e Fabio Picchi con Stefano Salis
QUELLO CHE PORTIAMO IN TAVOLA
Che cosa distingue l’uomo dalla bestia? La cucina. Ma il cammino che ci porta dalla sua invenzione a quella delle stelle della guida Michelin non è affatto rettilineo, né di breve durata. Per capire la cucina e la sua storia bisogna innanzitutto partire dai caratteri elementari, per passare poi agli aspetti sociali, senza trascurare le questioni etiche che oggi si pongono in relazione al cibo. Un confronto condotto dal giornalista Stefano Salis tra Felipe Fernández-Armesto (La storia del cibo), storico e antropologo, e Fabio Picchi (Senza vizi e senza sprechi), fondatore del ristorante Cibrèo di Firenze.

– 117 – 21.30, CHIOSTRO DI SAN BARNABA, € 4,50
Ennio Cavalli con Paolo Ruffi lli
Alla scrittura in prosa come saggista e narratore, Ennio Cavalli affi anca da sempre l’attività poetica. Tutte le sue opere in versi, ad eccezione de L’imperfetto del lutto (2008), sono state raccolte in Libro grosso del 2009, con cui ha vinto il Premio Viareggio. Di lui Erri De Luca afferma che ha “un’acustica da chiesa romanica deserta, da bosco di conifere prima del temporale, quando gli alberi stanno sull’attenti e i loro aghi tremano per il fulmine che si sta avvicinando”.
Lo incontra il poeta e critico letterario Paolo Ruffi lli.

– 118 – 21.30, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 12,00
Una città di donne. Lella Costa. FEMMINILE E SINGOLARE
Lella Costa dà voce alle poetesse del ‘900, in un percorso che incontra le parole delle donne vissute o riscoperte nel secolo passato e che hanno fatto la storia della poesia al femminile. Rispetto al recital portato con successo in tutta Italia, la Costa accoglie nel programma i versi delle autrici protagoniste di Una città di donne di Festivaletteratura 2010.

21.45, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. CORSO: THE LAST BEAT
di Gustave Reininger, Stati Uniti, 2009, 89’
vedi pag. 7

22.30, PIAZZA VIRGILIANA, ingresso libero
BLURANDEVÙ. Autori al microfono blu dei volontari di Festivaletteratura: Michele Serra
Michele Serra scrive un po’ per sé e un po’ per gli altri. Ha iniziato la sua carriera a l’Unità occupandosi un po’ di tutto, ma la sua affermazione è venuta con la nascita degli inserti satirici Tango e Cuore. Dalla sua penna – oltre a libri come Il ragazzo mucca, Breviario comico e molti altri – sono usciti anche i testi degli spettacoli di Beppe Grillo degli anni ‘90, e oggi è tra gli autori della trasmissione Che tempo che fa di Fabio Fazio. Delle vie del comico e del giornalismo Serra parla con i ragazzi di Blurandevù.

– 119 – 23.00, LA ZANZARA PARCO-RISTO-EVENTI, € 8,00
p.o.p. produzioni. BUONANOTTE AI SUONAUTORI
Un progetto a cura di Marco Olivieri, Fabrizio Orlandi e Claudio Ponzana
Ballano i libri al ritmo della juju music e dell’asiko dance. È la Nigeria che si ribella. È la Los Angeles nera che trova nelle sue radici africane un vigore inesauribile. Il suonautore della notte è il romanziere Chris Abani.
sul progetto di Buonanotte ai suonautori, vedi evento n. 59

– 120 – 24.00, PIAZZA LEGA LOMBARDA, € 4,50
Chicca Gagliardo e Massimiliano Tappari. NOTTURNO SURREALE
Come trovare una storia fantastica passeggiando nella notte Ovunque, anche nelle strade apparentemente più normali di una città, si nascondono realtà metafi siche. Passeggiando nella notte con Chicca Gagliardo e Massimiliano Tappari – autori de Gli occhi degli alberi – assisterete al formarsi di storie misteriose che si compongono con la voce e la luce di una torcia. Dimenticate le nozioni che conoscete, i normali punti di riferimento, e provate a scoprire in quale direzione guardano gli occhi degli alberi, da che parte vanno il passato, il futuro e il tempo fermo.

Sabato 11 Settembre 2010

– 121 – 4.30, ATTRACCO LAGO DI MEZZO, € 12,00
Stefano Scansani. AQUEA. L’inchiostro abbandona le pagine e diventa un fi ume
vedi evento n. 11

9.00, PIAZZA LEON BATTISTA ALBERTI, ingresso libero
LE PAGINE DELLA CULTURA. Lettura dei giornali a cura di Kader Abdolah, coordinamento di Stefania Mascetti e Alberto Notarbartolo

– 122 – 10.00, CASA DELLA BEATA OSANNA, € 6,50
Nadia Nicoletti. IL GIARDINO ODOROSO
Laboratorio sulle piante aromatiche. dai 4 agli 8 anni
vedi evento n. 100

dalle 10.00 alle 23.00, PALAZZO DELL’AGRICOLTURA, ingresso libero
BIBLIOTECA FLAIANO. I libri di Ennio Flaiano a Festivaletteratura
vedi pag. 6

dalle 10.00 alle 18.00, PALAZZO DUCALE – ATRIO DEGLI ARCIERI, ingresso libero
VOCI D’AUTORE DEL NOVECENTO. I documenti sonori degli archivi Olivetti e Pivano
vedi pag. 5

– 123 – 10.00, PALAZZO DUCALE – CANTINE DI VINCENZO GONZAGA, € 6,50
Principio Attivo Teatro (prezzo bambini, prezzo adulti)
MANNAGGIA ‘A MORT. dai 5 ai 10 anni
Un sogno, un incubo, forse un gioco. Intorno a un quadrato bianco si danno battaglia un uomo, un palloncino e la morte. Le surreali gag sono accompagnate dalle diavolerie acustiche di un musicista che scolpisce lo spazio scenico con ritmo e poesia. Le divertenti dinamiche tra i due protagonisti diventano pian piano una danza liberatoria e coinvolgente.
regia Giuseppe Semeraro, con Giuseppe Semeraro, Dario Cadei, musiche originali dal vivo Raffaele Vasquez.

– 124 – 10.00, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Jeffery McNeely con Luigi Boitani
COME SALVARE LA NATURA RIDUCENDO LA POVERTÀ E FAVORENDO LO SVILUPPO
Quasi metà delle riserve naturali al mondo sono ampiamente usate per l’agricoltura. Allo stesso tempo, le popolazioni che abitano in alcune delle zone più importanti dal punto di vista ecologico vivono nella fame e malnutrizione estrema. I dati delle ricerche dell’Unione mondiale per la conservazione (Iucn), condotte da Jeffrey McNeely, mostrano come l’approccio che intenda interdire all’uomo le aree più ricche di biodiversità non possa portare da nessuna parte. Una nuova difesa di questi territori deve conciliarsi con le esigenze di sopravvivenza delle persone che li abitano. Su queste nuove prospettive di tutela e sviluppo McNeely si confronta con il biologo Luigi Boitani.

dalle 10.00 alle 23.00, PIAZZA ERBE, ingresso libero
IRAN 2.0. Testimonianze digitali dall’Iran contemporaneo

– 125 – 10.15, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 4,50
Joe Sacco con Barbara Schiavulli
“Ho passato molto tempo seduto nei bar a parlare. A me interessa capire ciò che le persone ritengono importante, cosa pensano. Questo mi permette di entrare nel mondo in cui vivono”. Joe Sacco è senz’altro il più noto autore internazionale di graphic-journalism. I suoi libri sulla Palestina (Palestina. Una nazione occupata) o sulla Bosnia (Goradze. Area protetta; Never. Una storia da Sarajevo) nascono da lunghi periodi trascorsi in quei paesi e dal confronto con donne e uomini incontrati e ascoltati ogni giorno, riuscendo a disegnare un racconto più credibile e umano di vicende che rischiano di restare irrimediabilmente lontane dalla nostra esperienza.
Dialoga con Joe Sacco la giornalista Barbara Schiavulli.

– 126 – 10.15, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
LO SCRITTORE NELL’ARCHIVIO
Dalle ricerche sugli scrittori russi sino a quelle su Giovanni Battista Boetti di L’imbroglio del turbante, la seconda autrice nell’archivio è Serena Vitale.
su lo scrittore nell’archivio, vedi evento n. 76

– 127 – 10.15, CHIOSTRO DI SAN BARNABA, € 4,50
Una città di donne
Anna Maria Farabbi ed Elia Malagò
Anna Maria Farabbi, perugina, accanto a scritture saggistiche e traduzioni, ha pubblicato le raccolte poetiche Fioritura notturna del tuorlo, Il Segno della Femmina, Adlujè fi no al più recente Solo dieci pani. Elia Malagò ha curato le edizioni Forum/Quinta generazione e ha scritto in prosa e poesia. Dopo l’Ombra ripresa, ha pubblicato le raccolte di poesia soprav(v) vento e Incauta solitudine. Della propria poesia dice Anna Maria Farabbi: “Non è lì o io non la vedo// La mia poesia invece è nuda là per il campo// La festa della povertà regina”. Ed Elia Malagò “…che in quel vallo si insinui un dubbio/ un singhiozzo/ anche uno sbadiglio o uno scemo/ che sparigli le carte/ sottragga l’attimo del giudizio unanime”.

– 128 – 10.30, TEATRO ARISTON, € 4,50
Philippe Pignarre e Maria Squillante con Marina Terragni
IL BUSINESS DELLA DEPRESSIONE
Quello della depressione è un grande mercato. Secondo Philippe Pignarre, a lungo direttore della comunicazione in un’importante industria farmaceutica, la crescita esponenziale di sindromi depressive degli ultimi anni è frutto di un perverso meccanismo che fa sì che sia il rimedio a definire il male e non viceversa, per cui viene chiamata “depressione” quella vasta area di disagio psichico che guarisce grazie agli antidepressivi. Ecco allora che un malessere epocale dai confi ni incerti viene defi nito in toto dalle esigenze del mercato, che fi nisce così per investire tutte le sue risorse per la cura di malattie assolutamente indotte. Su questa nuova frontiera della malattia, Pignarre si confronta con Maria Squillante, neuropsichiatra infantile.
Conduce la giornalista Marina Terragni.

10.30, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. QUI FINISCE L’ITALIA
di Gilles Coton, Belgio, 2010, 85’
Anteprima italiana

– 129 – 10.30, PALAZZO D’ARCO, € 4,50
letture vintage. Michela Murgia ed Elisa Ruotolo
CANNE AL VENTO di Grazia Deledda
Canne al vento come Cime tempestose; il rapporto tra Grazia Deledda e Giovanni Verga: tanti i punti di vista e le provocazioni per parlare di un’autrice che i narratori italiani, ma non solo, non possono ignorare, come ci raccontano l’esordiente dell’anno Elisa Ruotolo (Ho rubato la pioggia) e l’affermata autrice di Accabadora Michela Murgia.
sulle letture vintage, vedi evento n. 54

10.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani
SULL’AMORE PER I LIBRI
Gli strumenti del bibliofilo, Collezionare libri antichi, rari, di pregio, Bestiario bibliofilo: Hans Tuzzi racconta ai lettori del Festival il mondo della bibliofilia.

– 130 – 10.45, PIAZZA VIRGILIANA, € 3,50
Andrea Segrè e Francesco Tullio Altan con Massimo Cirri
-SPR+ECO. Formule per non alimentare lo spreco. dai 10 ai 99 anni
Che spreconi, che siamo! Al supermercato compriamo più cose di quelle che riusciamo a mangiare, e così una buona parte fi nisce nel bidone delle spazzature. E questo vale non solo per il cibo, ma per le medicine, per i vestiti, per tutto! La società dei consumi si è trasformata in società dello spreco.
Andrea Segrè, ideatore del Last Minute Market, coadiuvato dall’ironia di Massimo Cirri e dai disegni di Francesco Tullio Altan, prova a spiegarci come si può fermare tutto questo, rimettendo in circolo quello che stiamo per buttare e trasformandolo in un’occasione di solidarietà.

– 131 – 11.00, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Mario Pirani con Corrado Augias. LA CARRIERA DI UN GIORNALISTA IRREGOLARE. letture di Neri Marcorè
Economista, politologo, e giornalista tra i più autorevoli, Mario Pirani può essere senza dubbio considerato un irregolare rispetto a molte delle grandi fi rme della sua generazione, anche per la sua signifi cativa esperienza professionale da dirigente nell’Eni di Enrico Mattei. Tra i fondatori del quotidiano la Repubblica, per cui tutt’oggi tiene la rubrica “Linea di confi ne”, nella sua lunga carriera Mario Pirani ha percorso da testimone privilegiato quasi sessant’anni della vita del nostro paese. Insieme al collega Corrado Augias, l’autore di Poteva andare peggio ripercorre il nostro recente passato tra eventi collettivi e ricordi personali, cronaca e memoria.

– 132 – 11.00, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, € 4,50
Oscar Brenifier
PHILOSOPHER, C’EST CESSER DE VIVRE?
Dans la tradition, depuis l’antiquité, nombre de philosophes affirment que “Philosopher, c’est apprendre à mourir”. Or en général, on comprend cela comme la préparation à une mort physique, qui s’effectuera plutôt à un age avancé. Mais il nous semble que c’est immédiatement que nous devons mourir afi n de philosopher: mourir à nos envies, à nos passions, à nos urgences, à nos opinions, à nos obligations sociales, à nos valeurs morales, à soi-même, etc. Petite mort d’un instant, expérience fondamentale. Durant cette séance, quelques idées seront lancées à ce sujet, puis s’ensuivra une sorte d’atelier de réfl exion philosophique.
L’incontro si terrà in lingua francese senza traduzione.

– 133 – 11.15, PALAZZO DEL MAGO – CAPPELLA, € 3,50
Fabrizio Gatti con Federico Taddia. FROTTOLE DA PRIMA PAGINA
Quando i lettori preferiscono le bugie alla verità dei fatti. dai 9 ai 99 anni
Le prime pagine dei giornali le sparano sempre grosse: i titoli ad effetto si sprecano nel tentativo quotidiano di catturare la nostra attenzione. Ma è tutto vero? Fabrizio Gatti, reporter ed autore di L’eco della frottola, ci racconta come a volte ci sia ahinoi veramente poco dietro un titolone, spesso solo un giornalista costretto con qualche vaga informazione a inventarsi un pezzo da prima pagina. E così ambiguità e insinuazioni diventano la “verità” stampata, creando seri pasticci. Una piccola lezione sui meccanismi della comunicazione, per distinguere il giornalismo buono da quello cattivo.

– 134 – 11.15, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
Marco Belpoliti e Michela Marzano. con Mario Porro
CORPI SENZA VERGOGNA
In un mondo come il nostro dominato dall’immagine tutto è costantemente esibito. Questo imperio del visibile sta operando un profondo mutamento di cui a fatica riusciamo a defi nire i confi ni e che tocca la coscienza di sé, la dimensione delle relazioni, la pulsione del desiderio, il controllo sociale. La vergogna, che ci porta istintivamente a sottrarci allo sguardo dell’altro, si riduce a sentimento “amorale” legato al fallimento della propria esibizione. Il corpo che viene mostrato non ha più nulla di liberatorio, ma al contrario è un ideale che poco ha a che vedere con la nostra natura incarnata e che diventa uno strumento di alienazione. Marco Belpoliti (Senza vergogna) e Michela Marzano (Sii bella e stai zitta; Straniero nel corpo) ne discutono con il fi losofo Mario Porro.

– 135 – 11.30, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
Lucia Castellano e Adolfo Ceretti
PERCORSI DI VITE CRIMINALI E UMANITÀ CANCELLATE. Dal carcere alla ricerca di futuri possibili
Il dialogo tra il criminologo Adolfo Ceretti (Cosmologie violente) e Lucia Castellano, direttrice del carcere di Bollate e autrice di Diritti e castighi, parte dalla sfi da di osservare e comprendere attraverso nuove “lenti” la genesi dell’agire violento. Ma quando le vite violente incontrano l’istituzione totale quali possibilità di cambiamento si prospettano? Dai prigionieri si pretendono redenzioni miracolistiche, ma il carcere resiste a ogni cambiamento. La neutralizzazione del delinquente è davvero l’unica soluzione? E produce sicurezza sociale?

– 136 – 11.30, TEATRO BIBIENA, € 4,50
Armando Massarenti. RENDIMI CASTO MA NON SUBITO. Tragedie filosofiche in due battute
Agostino pregava Dio: “rendimi casto ma non subito”. Tommaso predicava il giusto mezzo ma era obeso e morì che non passava dalla porta. Rousseau mandò i fi gli all’orfanotrofi o. Spesso i fi losofi predicano bene e razzolano male. Ma – strano ma vero – fanno anche l’opposto e possono aiutarci a costruire un mondo meno ingiusto e a migliorare le nostre vite. Armando Massarenti, con l’approccio de Il filosofo tascabile, ci insegna a ritrovare, tra incoerenze, aneddoti e frasi memorabili, principi di saggezza preziosi per la vita di ogni giorno.

– 137 – 11.30, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50
Harriet Russell. FAGIOLI MAGICI… IN SCATOLA! dagli 8 agli 11 anni
vedi evento n. 22

– 138 – 12.15, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Mobile A2K – Africa Interfacce Educazione Tecnologia
Stacy Hardy, Cheikh Tidiane Gaye e Fatimah Tuggar con Giuseppe O. Longo
AFROFANTASY
Fantascienza e fantasy africano come prefi gurazione di futuro e tecnologia
La fantascienza e il fantasy africano come prefi gurazioni del futuro e della tecnologia: un dibattito per suggerire modelli radicali per l’assemblaggio di futuri improbabili. Questo incontro si inserisce nell’ambito della collaborazione con Chimurenga, organizzazione sudafricana, che promuove la scrittura creativa e che ha dedicato il numero 15 della sua rivista al fantasy africano.
A cura di Fondazione lettera27 onlus e Wikiafrica

12.15, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. HUGO IN AFRICA
di Stefano Knuchel, Svizzera, 2009, 91’

12.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani
LE PAROLE DELLE GENETICA E QUELLE DELLA LETTERATURA
Si parla di letteratura utilizzando metafore rubate da tutte le scienze e le tecnologie: e perché non dalla genetica? Leggere un testo come un’entità mutante: questa la scommessa di Francesco Recami. Dalla memetica, al marketing virale, alla correzione di bozze.

– 139 – 14.15, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
sistemi aperti. Francesco Berto con Giuseppe Rosolini. ASPETTANDO GÖDEL
Si dice che ogni tappeto persiano nasca con una piccola imperfezione nell’intreccio, perché la perfezione attiene al divino. Curioso allora che anche nel mondo delle idee matematiche platoniche esista un’imperfezione, un buco da cui possiamo spiare dentro. Ogni sistema di assiomi non è un mondo chiuso e defi nitivo: come un tappeto troppo corto viene tirato di qua e di là dall’imperfetta ma fantasiosa creatività umana. Se credevate nella tetragona esattezza della matematica, se credevate che la logica fosse un’arma spuntata per l’interpretazione dell’ovvio (“piove, quindi prendo l’ombrello”), ai nostri ospiti il compito di smentirvi.

– 140 – 14.30, TEATRO BIBIENA, € 4,50
Igort con Alberto Sebastiani
RACCONTARE VIAGGIANDO: DOCUMENTARI A FUMETTI
“Come autore lavoro ormai da trent’anni, e nel corso della mia carriera ho affrontato diversi temi, legati perlopiù alla memoria e al mito. Sono racconti che rientrano nella categoria della fi ction. Ma ho sempre amato la narrazione documentaria. Il documentario disegnato è una possibilità del linguaggio fumetto e io sono un autore curioso. Mi piace esplorare”. A metà strada tra il diario di viaggio, il libro di storia e l’opera di fi nzione (come dimostra il recente Quaderni Ucraini, memorie dei tempi dell’URSS), lo stile di Igort ha portato una ventata d’aria fresca nel panorama della graphic novel internazionale.
Incontra l’illustratore cagliaritano il linguista Alberto Sebastiani.

– 141 – 14.30, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Paolo Rumiz. PERSONE DEL PO
Seguire il corso del Po signifi ca in qualche modo andare di traverso, muoversi a una velocità che non è quella di tutti i giorni. Chi ha voluto seguire il fi ume non ha potuto che rallentare. Sono tanti gli incontri che si fanno nell’andare a Po: città illustri e piccoli paesi, territori divorati dall’industria o riconquistati da lucciole e volpi. La verità è che la “fiuma” ipnotizza chi ci arriva. Anche Paolo Rumiz, a forza di scendere a Po, quasi non riesce a ripartire: insieme alla gente del fi ume cerca di capire questo mistero ammaliatore.

– 142 – 14.30, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50
Giordano Pozzi. LA MIA CASA SPAZIALE. dai 10 ai 12 anni
vedi evento n. 78

– 143 – 14.45, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Annali di storia. Paul Ginsborg con Juri Meda
I COMUNI SONO LA NAZIONE NEL PIÙ INTIMO ASILO DELLA SUA LIBERTÀ
Nel fervore delle idee e delle battaglie risorgimentali la posizione di Carlo Cattaneo risulta senza dubbio minoritaria. Le sue rifl essioni sull’intima connessione tra libertà e federalismo (“Libertà è republica; e republica è pluralità, ossia federazione”) e sulla centralità del ruolo dei comuni nella storia italiana non solo per l’impulso all’iniziativa economica e alla crescita culturale, ma come cellula prima e più autentica di partecipazione democratica, si ripropongono oggi come più che mai attuali, in un momento in cui il federalismo viene invocato in chiave anti-unitaria e si ripensa alla dimensione locale come possibile laboratorio politico per superare la crisi del sistema di rappresentanza che attraversa il nostro paese.
per sapere che cosa sono gli Annali di storia, vedi evento n. 25

– 144 – 14.45, PIAZZA VIRGILIANA, € 3,50
Tony Ross con Anna Parola. PRINCIPESSINE E BAMBINI SEMPRE NEI GUAI. dai 4 ai 7 anni
Tony Ross ha illustrato le storie di moltissimi maestri della letteratura per ragazzi, tra i quali Roald Dahl, ed è lui stesso un pluripremiato autore di best-seller, alcuni dei quali sono stati trasformati in cartoni animati diffusi in tutto il mondo. Con le storie della Principessina (Voglio due compleanni!) ha fatto compagnia a generazioni di bambini, che riesce sempre a raccontare con umorismo e intelligenza (Nicola passaguai). Lo incontra Anna Parola.

15.00, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. DIE FRAU MIT DEN 5 ELEFANTEN
di Vadim Jendreyko, Svizzera-Germania, 2009, 93’

– 145 – 15.00, CASA DELLA BEATA OSANNA, € 6,50
Oscar Brenifier e i ludosofici. L’ATELIER DI FILOSOFIA. Laboratorio per adulti

– 146 – 15.00, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, € 4,50
VOCABOLARIO EUROPEO. La parola (d)agli autori, coordina Giuseppe Antonelli
David Machado – dal portoghese, saudade s.f: malinconia
Joseph O’Connor – dall’irlandese, fi anna s.f.: banda di guerrieri irlandesi
per saperne di più sul Vocabolario europeo, vedi evento n. 4

– 147 – 15.00, TEATRO ARISTON, € 4,50
Helena Janeczek e Antonio Pennacchi, con Lorenzo Pavolini
FARE DEL PASSATO LETTERATURA
Antonio Pennacchi, fresco vincitore del Premio Strega, con Canale Mussolini ha dato vita a una saga storico-familiare che racconta uno spaccato signifi cativo della recente storia italiana. Helena Janeczek con Le rondini di Montecassino ha dato dignità letteraria ai tanti soldati giunti da tutto il mondo per salvare il monastero, simbolo della libertà. I due autori parlano della genesi e del lavoro di ricostruzione storica nei loro romanzi con lo scrittore e giornalista Lorenzo Pavolini (Accanto alla tigre).

– 148 – 15.15, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
Ágnes Heller con Elena Pulcini. LA BELLEZZA DELLE PERSONE BUONE
La riflessione sull’alterità e sull’etica della persona è sempre stata al centro del pensiero di Ágnes Heller, sia in merito ai problemi sollevati dalla fi losofi a moderna e dalla fenomenologia della vita quotidiana (Per un’antropologia della modernità), sia per quanto concerne il rapporto tra il divino e l’umano nella tradizione giudaico-cristiana (Gesù l’ebreo). Partendo dal riscontro empirico che esistono uomini buoni e onesti cittadini, malgrado il proliferare di disvalori sistemici, la fi losofa ungherese si domanda insieme a Elena Pulcini (Le emozioni nascoste) in quale misura, da una “bella” azione, possano essere desunte norme morali universalmente accettabili, incentrate sulla piena interiorizzazione del principio dialogico.

– 149 – 15.15, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
Colum McCann con Enrico Franceschini
Firmando romanzi di culto come La legge del fi ume e Zoli: storia di una zingara, Colum McCann è divenuto un autore rappresentativo della sua generazione. Nato a Dublino nel 1965, McCann inizia a cimentarsi giovanissimo nella scrittura, pubblicando due raccolte di short-stories e il suo primo best-seller (I fi gli del buio) alla fi ne degli anni Novanta. Attualmente insegna scrittura creativa presso l’Hunter College di New York e collabora con prestigiose testate internazionali (Die Zeit, la Repubblica, Paris Match, New York Times, The Guardian, The Independent) nella veste di columnist. Recentemente uscito in Italia con Questo bacio va al mondo intero, l’autore parlerà del suo stile e della sua opera insieme a Enrico Franceschini.

– 150 – 15.30, AULA MAGNA DELL’UNIVERSITÀ, € 4,50
Valerio Magrelli. LE CONFESSIONI SBILENCHE DI UN TIFOSO SUO MALGRADO
L’amore per il calcio, si sa, non risparmia nemmeno i poeti. Scorrendo le vecchie foto di un album di famiglia, Valerio Magrelli (Addio al calcio) racconta piccole storie legate al pallone di cuoio: la memoria dei campetti improvvisati, le domeniche trascorse nell’attesa dei risultati, le immagini dei campioni della propria infanzia deformate dalla fantasia. Finite le partite, resta la trasmissione di padre in fi glio di una passione che diventa tradizione domestica e insieme culto nazionale.

15.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani
LA VERSIONE DELL’ACQUA
Arie partenopee e liquidi arrangiamenti jazz e neomelodici, romanze napoletane e recitativi: la malinconica Mariasole prende corpo dalle parole e dalle musiche di Luigi Romolo Carrino.

– 151 – 15.30, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 4,50
Max Marambio con Bruno Arpaia. IL SOGNO DI ALLENDE
L’11 settembre del 1973 il presidente cileno Salvador Allende viene rovesciato dal golpe del generale Pinochet. La sanguinosa fi ne del primo governo socialista democraticamente eletto in Sudamerica viene vissuta in tutto il mondo come la fi ne di un sogno. All’epoca Max Marambio è responsabile della guardia personale di Allende. Testimone diretto delle ultime, drammatiche ore vissute sotto l’assalto militare, Marambio racconta l’intera parabola di Unidad Popular fi no alla sua sconfi tta e i dieci mesi trascorsi nella sede dell’ambasciata cubana per sfuggire alle torture del regime. L’autore di Le armi di ieri si confronta con lo scrittore Bruno Arpaia (L’angelo della storia, Tempo perso).

– 152 – 15.45, CHIOSTRO DI SAN BARNABA, € 4,50
Mariella Bettarini con Nella Roveri Mariella Bettarini dagli anni ’60 affi anca all’intenso lavoro critico non solo la produzione poetica, ma anche l’attività editoriale, con le riviste Salvo Imprevisti e l’Area di Broca e con le edizioni Gazebo, curate con Gabriella Maleti. Della produzione poetica è documento la preziosa antologia A parole – in immagini del 2008, che sceglie dalle numerose e ormai introvabili raccolte i testi più signifi cativi a partire dal 1963. Fin dalle prime prove, la sua voce si è distinta per l’impegno civile, il coraggio e la consapevolezza del ruolo morale della parola poetica. Passione, irruenza e urgenza sono state sorvegliate e fi ltrate dalla sapienza compositiva, dal controllo del verso e della parola, con una ironia a tratti pungente, acuta e tuttavia leggera. La incontra Nella Roveri.

– 153 – 16.00, PALAZZO DEL MAGO – CAPPELLA, € 3,50
Mario Sala Gallini con Vera Salton
QUI CI VUOLE CORAGGIO: SI METTE IN RIMA ANSELMO DA BAGGIO!
dai 9 agli 11 anni
Mario Sala Gallini, autore di un libro di fi lastrocche dedicate alle feste nazionali, si metterà alla prova assieme alla libraia Vera Salton e ai partecipanti nella composizione di un omaggio in versi al patrono di Mantova. L’elaborazione del testo sarà preceduta da una fase di raccolta di informazioni sulla vita di Sant’Anselmo che si avvarrà del fondamentale contributo dei bambini presenti. Un’illuminante incursione nel laboratorio dello scrittore.

– 154 – 16.00, PALAZZO DELL’AGRICOLTURA, € 4,50
VISITA GUIDATA ALLA BIBLIOTECA FLAIANO
La guida di oggi è Anna Longoni, italianista e curatrice delle Opere scelte di Ennio Flaiano
per saperne di più sulle Visite guidate, vedi evento n. 56

– 155 – 16.00, PALAZZO DUCALE – CANTINE DI VINCENZO GONZAGA, € 6,50
Principio Attivo Teatro (prezzo bambini, prezzo adulti)
MANNAGGIA ‘A MORT. dai 5 ai 10 anni
vedi evento n. 123

– 156 – 16.30, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
Hans Tuzzi con Francesco Rognoni. INDAGINI D’AUTORE
Tanti i livelli di lettura e i percorsi possibili all’interno dei gialli fi rmati da Hans Tuzzi (La morte segue i Magi, L’ora incerta tra il cane e il lupo), dove indaga il colto e a volte disilluso ispettore Melis in una Milano autentica e malinconica. Francesco Rognoni, anglista e conoscitore delle opere di Tuzzi, guiderà i lettori nel ricco mondo narrativo dello scrittore e bibliofi lo milanese.

– 157 – 16.45, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Charles Aznavour con Valerio Pellizzari
Sessant’anni di carriera, oltre 700 canzoni, mesi di sold out nei più importanti teatri del mondo: Charles Aznavour è uno dei miti del nostro tempo, un musicista che ha fatto sognare milioni di persone con le sue canzoni. Meno noto è il suo impegno come ambasciatore del governo armeno in Svizzera, per negoziare con i turchi la normalizzazione tra i due paesi, a un secolo dal genocidio. I genitori di Aznavour scamparono al massacro degli armeni compiuto dai turchi nel 1915 e Charles nacque dopo la fuga da quella tragedia. In questi anni lo chansonnier nei panni del diplomatico ha dedicato gran parte del suo impegno civile per chiudere una controversia impervia che si trascina da un secolo. Gli accordi fi rmati a Berna nel 2009 sono anche opera sua. Lo incontra il giornalista Valerio Pellizzari.

17.00, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. POESIA CHE MI GUARDI
di Marina Spada, Italia, 2009, 51’
vedi pag. 30. Al termine della proiezione, incontro con la regista Marina Spada.

– 158 – 17.00, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50
Federico Maggioni. RI-TRATTO
Laboratorio per adulti. vedi evento n. 99

– 159 – 17.00, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
Enaiatollah Akbari, Laura Boldrini e Fabio Geda con Francesco Abate
UMANITÀ RESPINTA
Le migrazioni transnazionali rappresentano una delle sfi de cruciali del nuovo millennio. Eppure, di fronte a un fenomeno che richiede la piena accettazione di norme universali, molti paesi continuano a fornire risposte disarticolate, lasciando carta bianca a demagogie di ogni sorta. Oggi più che mai diviene quindi impellente smascherare i facili slogan e sforzarsi di dar voce alla sofferenza dei richiedenti asilo. Si tratta di un impegno che contraddistingue la professione di Laura Boldrini – portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e autrice di Tutti indietro – e il romanzo di Fabio Geda costruito sulle testimonianze di Enaiatollah Akbari (Nel mare ci sono i coccodrilli). Conduce l’incontro lo scrittore e giornalista Francesco Abate.

17.15, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani PASSEGGERI OSCURI
Nei romanzi noir e thriller, la follia è spesso compagna di viaggio di detective geniali e criminali seriali. Ma, per scrittori e lettori, è anche una straordinaria occasione per ribaltare il senso comune e scoprire la realtà con occhi diversi. Ne parliamo con Sandrone Dazieri.

– 160 – 17.15, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Mobile A2K – Africa Interfacce Educazione Tecnologia
Massimo Banzi e Mark Grimes con Chiara Somajni
IL MAESTRO DISINCANTATO
Ripensare l’educazione attraverso la tecnologia
La tecnologia entra nel campo dell’educazione e ci obbliga a ripensare cosa facciamo quando insegniamo e impariamo. Un incontro a difesa di un lowtech intelligente e a sostegno dell’hi-tech estremo e con la presentazione di prototipi, prodotti e piattaforme tecnologiche per l’insegnamento. Questo incontro si inserisce nell’ambito della collaborazione con Kër Thiossane, che sta sviluppando all’interno di Mobile A2K la Valigia Pedagogica, uno strumento tecnologico al servizio dell’educazione e della produzione di opere interattive. Con un intervento registrato di Roberto Casati.
A cura di Fondazione lettera27 onlus e Wikiafrica.

– 161 – 17.15, PIAZZA VIRGILIANA, € 3,50
Margherita Hack con Federico Taddia
CON LA TESTA TRA LE STELLE! Un universo di domande extra-terrestri. Dai 9 ai 99 anni
Sono più le stelle nel cielo o i libri ammucchiati nella sua casa? A questa domanda non sa rispondere neppure Margherita Hack. Da giovane è stata una campionessa di salto in alto, e la sua voglia di andare sempre più in su l’ha fatta diventare una delle più brave e importanti astrofi siche del mondo. Ama il suo lavoro, è curiosa per natura, ha un debole per gatti e quando vuole farsi quattro risate si legge l’oroscopo. Una vera testa tosta, pronta a rispondere a tutti i quesiti di Federico Taddia e dei giovanissimi appassionati di astronomia.

– 162 – 17.30, TEATRO ARISTON, € 4,50
Massimo Recalcati. LEGGE E DESIDERIO
Per la psicoanalisi la legge e il desiderio non sono semplicemente antagonisti ma sono piuttosto due facce della stessa medaglia. Perché vi sia desiderio deve essere operativa la condizione simbolica della legge. Nella civiltà contemporanea assistiamo sempre più frequentemente a forme di dissociazione di legge e desiderio. La dissociazione attuale del nesso che unisce in modo fecondo il desiderio alla legge promuove, paradossalmente, un desiderio senza legge e senza limiti. Massimo Recalcati, psicoanalista di scuola lacanania e autore di L’uomo senza inconscio, ci spiega come l’apatia frivola, l’iperattività ludica del nostro tempo non abbiano nulla a che fare con la liberazione del desiderio, ma evidenzino piuttosto una diffi coltà crescente a desiderare.

– 163 – 17.30, CASA DELLA BEATA OSANNA, € 6,50
Nadia Nicoletti. IL GIARDINO ODOROSO
Laboratorio sulle piante aromatiche. dai 4 agli 8 anni
vedi evento n. 100

17.30, PIAZZA MANTEGNA, ingresso libero
LAVAGNE – Problemi scientifici all’aria aperta. Francesco Berto
DI BARBIERI E MENTITORI
Pare solo un gioco di parole: “Io mento sempre”. Eppure dopo tanti secoli ancora ci scervelliamo sul più primitivo, profondo e fecondo dei paradossi.
per sapere che cosa succede alle lavagne, vedi pag. 7

– 164 – LE PAROLE DEL GIORNALISMO
2. La cronaca giudiziaria
Delle parole della cronaca giudiziaria parlano la giornalista del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini e lo scrittore Carlo Lucarelli.
su Le parole del giornalismo, vedi evento n. 55

– 165 – 18.00, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
Donald Sassoon con Francesco Cataluccio. DUE SECOLI DI CULTURA
Negli ultimi anni si è fatta più evidente la crisi delle forme tradizionali della trasmissione culturale. In realtà è indubbio che le trasformazioni nella diffusione delle conoscenze sono in atto da molto più tempo della comparsa degli e-book: negli ultimi due secoli c’è stata una straordinaria accelerazione che ha portato da un mondo praticamente analfabeta a un presente in cui i consumi culturali sono esplosi e un sapere fl uido è accessibile a tutti. Dobbiamo spaventarci di tutto questo o semplicemente prendere atto che è quello che siamo diventati? Donald Sassoon, autore di La cultura degli europei dal 1800 ad oggi ne parla con Francesco Cataluccio (Vado a vedere se di là è meglio).

– 166 – 18.00, PALAZZO D’ARCO, € 4,50
David Peace con Pietro Cheli
David Peace si è imposto all’attenzione della critica con Red Riding Quartet, una claustrofobica tetralogia sugli spietati delitti dello Squartatore dello Yorkshire, che gli è valso nel 2003 l’inserimento nella lista dei migliori giovani scrittori della Gran Bretagna stilata dalla rivista Granta. Tokyo anno zero e il recentissimo Tokyo città occupata sono i primi due capitoli di una nuova trilogia dove la struttura noir è al servizio del racconto storico della città giapponese sprofondata al suo grado zero al termine della guerra. Peace dialoga con il giornalista Pietro Cheli.

– 167 – 18.30, PALAZZO DEL MAGO – CAPPELLA, € 3,50
Lucia Castellano con Patrizio Gonnella e Susanna Marietti
GENTE PRIGIONIERA. dai 13 ai 16 anni
Le poche cose che sappiamo del carcere sono quelle che vediamo da fuori: le mura alte, le sbarre, forse le guardie. Sappiamo che dentro ci sono quelli che chiamiamo “delinquenti”, anche se non sappiamo bene chi sono e come stanno, là dentro. Lucia Castellano è direttrice del carcere di Bollate, considerato da molti un carcere modello. Insieme a Patrizio Gonnella e Susanna Marietti (autori di Il carcere spiegato ai ragazzi), la Castellano prova a raccontare, in modo semplice ma senza omissioni, come funziona una prigione e come vivono le persone che ci sono dentro.

– 168 – 18.45, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
Petra Hůlová e Claudia Rusch con Chiara Valerio
Claudia Rusch, rappresentante dell’ultima generazione di scrittori nati nella ex-DDR, autrice di La stasi dietro il lavello e Petra Hůlová, giovane scrittrice ceca con già all’attivo sei romanzi tra cui Attraverso un vetro opaco si incontrano per la prima volta proprio a Mantova per discutere delle loro opere ma anche della situazione politica, sociale e letteraria dei loro paesi con Chiara Valerio, autrice del recente Spiaggia libera tutti.

19.00, PIAZZA LEON BATTISTA ALBERTI, ingresso libero
I VAGABONDI PERSIANI DI GOOGLE READER
interviste a cura di Alberto Negri

– 169 – 19.00, CHIOSTRO DI SAN BARNABA, € 4,50
Cheikh Tidiane Gaye con Itala Vivan
“Partorendo i miei versi in lingua italiana con canoni spesso attinti nella mia storia espressiva culturale, non faccio che portare qualcosa di nuovo per rendere più ricca una letteratura che, nella storia, ha marcato l’umanità. (…) L’uso della lingua italiana non ci spinge all’abbandono delle nostre realtà culturali anzi, le consolida e ci incrementa”. Cheikh Tidiane Gaye è nato in Senegal ed è divenuto poeta in Italia. Le sue raccolte (Il canto del Djali, Ode nascente) realizzano quell’idea di “carrefour multiculturale” che Gaye indica come fi ne primo del suo fare poesia: sogni e melodie d’Africa trovano voce in italiano. Lo incontra Itala Vivan, esperta di letteratura africana.

19.00, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. ONE FAST MOVE OR I’M GONE: KEROUAC’S BIG SUR
di Curt Worden, Stati Uniti, 2008, 98’
Anteprima italiana

– 170 – 19.15, PIAZZA CASTELLO, € 4,50
Corrado Augias. VENTI SECOLI DI MISTERI. La storia mai raccontata del Vaticano
La storia del Vaticano inteso come Stato sovrano attraversa quasi due millenni: una storia per molti aspetti misteriosa e ancora poco conosciuta. Corrado Augias, autore di I segreti del Vaticano, ci guida nelle stanze segrete dei palazzi pontifi ci per narrarci le vicende di papi, artisti, notabili e altri personaggi coinvolti a vario titolo nelle trame ordite dalla diplomazia vaticana. Insieme al racconto del regno controverso o contrastato di pontefi ci quali Celestino V, Bonifacio VIII, Pio XII, Giovanni Paolo I, Augias tenta di dare una spiegazione ad alcuni avvenimenti dei giorni nostri tra cronaca nera e scandalo fi nanziario, come la scomparsa di Manuela Orlandi, il triplice assassinio in Vaticano del 4 maggio 1998, lo scandalo dello Ior.

20.30, PIAZZA MANTEGNA, ingresso libero
LAVAGNE – Problemi scientifici all’aria aperta
Fabrizio Illuminati. L’ENTROPIA DELL’INFORMAZIONE
Dare ordine al mondo signifi ca comprimerlo in tante combinazioni di pochi simboli. La lotta contro il disordine come desiderio di conoscenza e scambio di informazione

– 171 – 20.45, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
Felipe Fernández-Armesto con Marco Aime. NARRARE LA STORIA
A metà strada tra la storiografi a e l’antropologia culturale, le ricerche di Felipe Fernández-Armesto affrontano la narrazione storica sotto un profi lo inedito, richiamando in più punti gli articolati movimenti di popoli e culture che attraversano le età del mondo. È il caso delle grandi scoperte geografi che, che negli ultimi cinquecento anni hanno ridisegnato la topografia del pianeta; come è pure il caso delle pratiche culinarie (Storia del cibo), che nel corso dei secoli hanno defi nito a tutte le latitudini i simboli identitari di un universo sociale. Lo storico inglese, autore di Storia delle civiltà parlerà di queste grandi “coordinate storiografi che” insieme all’antropologo Marco Aime (Eccessi di culture).

– 172 – 20.45, PALAZZO D’ARCO, € 4,50
Giulio Busi con Cesare Segre
AMICIZIE PERICOLOSE DI UN CABBALISTA DEL RINASCIMENTO
Elegante, rubacuori e prodigiosamente ricco, Giovanni Pico della Mirandola può essere considerato il simbolo dell’inquietudine intellettuale del Rinascimento italiano. Perseguitato per le sue idee eretiche morì, a soli 31 anni. Aveva sognato una nuova sapienza universale, all’insegna della qabbalah ebraica, che si vantava di aver scoperto, primo fra i cristiani. La vicenda di Flavio Mitridate – convertito geniale, collerico e gaglioffo – fu del resto così fi ttamente intrecciata con quella di Pico da diventarne quasi un doppio deforme. Gli scritti del Conte restano come il capolavoro di un nobile cortese e insofferente, i cui colpi di testa hanno contribuito a ridisegnare la cultura occidentale. Nella Vera Relazione sulla Vita e le Opere di Giovanni Pico, Giulio Busi mescola le carte mettendo assieme saggio e racconto storico. Lo incontra Cesare Segre, fi lologo e critico letterario.

– 173 – 21.00, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 4,50
Enrico Bertolino e Domenico De Masi
11 SETTEMBRE, ERUZIONE A POMPEI/NEW YORK. PASSANDO PER MANTOVA
In una notte del 79 dopo Cristo, due romani guardano l’eruzione del Vesuvio. Uno è Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) che, per studiare da vicino il fenomeno, si avventura fi no a Castellammare e ci rimette la pelle. L’altro è Plinio il Giovane (61-113 d.C.) nipote tranquillo e prudente di Plinio il Vecchio, che si gode lo stesso spettacolo restandosene però su una terrazza di Posillipo. Plinio il Vecchio scrisse 37 volumi di Historia Naturalis. Domenico De Masi in 37 minuti descrive l’Historia Innaturalis dei tempi nostri. Plinio il giovane ereditò tutti i beni dello zio e fece una carriera brillante. Enrico Bertolino in 37 minuti descrive come si fa carriera, privilegiando rispetto all’Etica dell’Uomo, l’etichetta dello Status, sotto un imperatore come Caligola. E i due insieme cercheranno di trasferire alla platea qualche suggerimento su come si possa tentare di reagire alle calamità e al decadimento, pur sapendo che opporvisi più di tanto è inutile.

21.00, PIAZZA LEON BATTISTA ALBERTI, ingresso libero
Dora Albanese, Catrin Dafydd e Ali Smith
con Chicca Gagliardo SCRITTURE GIOVANI
Secondo round di Scritture Giovani 2010. A parlare di come si inizia e come si continua a scrivere ci saranno questa sera l’italiana Dora Albanese, autrice della raccolta di racconti Non dire madre, e la gallese Catrin Dafydd (Pili Pala, Y Tiwniwr Piano) insieme ad Ali Smith (Hotel World).
Presenta Chicca Gagliardo.

– 174 – 21.00, TEATRO ARISTON, € 4,50
Maurizio Maggiani. CARNE MACINATA PER L’UNIVERSO: GLI EROI CHE CI HANNO RUBATO
Storie dell’epopea risorgimentale
C’è stato un tempo del Risorgimento in questo Paese. È stato un tempo di rivoluzioni, rivolte e insurrezioni, guerre civili; un tempo di grandi passioni sociali e fervori intellettuali, un tempo di magmatico movimento di idee e di sentimenti. Il Risorgimento è stato una grande epopea, l’unico momento nella storia dei popoli dei territori che oggi sono Italia in cui si sono dati l’opportunità di una identità collettiva e unifi cante. Eppure le vite di quegli uomini, le loro storie, ciò che per mente e mano loro è accaduto, la vastità di quei decenni, la tragica bellezza delle imprese che li hanno scanditi, sono andate perse, e nello smarrirsi della memoria si è andato perdendo il loro senso, che è il senso dell’identità e dell’appartenenza nazionale. Per rendere giustizia a quegli uomini e a quelle gesta, Maurizio Maggiani veste i panni del narratore orale e porta le loro storie tra la gente.

21.00, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani PER UNA FILOSOFIA DELLA LETTURA DIGITALE
La vera rivoluzione fu quella di Aristotele, il primo a leggere in modo silenzioso e riflessivo ai tempi in cui ogni lettura andava declamata? E l’ebook è una vera rivoluzione della lettura? La parola ad Armando Massarenti.

– 175 – 21.00, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50
Federico Maggioni. RI-TRATTO. Laboratorio per adulti
vedi evento n. 99

– 176 – 21.15, TEATRO BIBIENA, € 12,00
Irmaspettacoli. BOXE A MILANO. Lettura concerto di e con Pacifico
Un condominio milanese, al numero 38 di un’immaginaria via dei Sospesi. Agostino Sella, cinquantenne, ex pugile di tenui speranze, mediocre e tenace, abita lì. La perdita di memoria, dapprima quasi totale poi intermittente, lo rende prezioso e apparentemente acritico ascoltatore. Il suo bilocale diventa un confessionale laico, con i vicini che furtivamente trovano ogni scusa per andarlo a visitare, per raccontarsi. I combattimenti quotidiani, avversari che aspettano giù in strada o peggio acquattati in casa, i pugni e i denti stretti, il rombante ring cittadino in un racconto malinconico e divertente.

– 177 – 21.15, CHIOSTRO DI SAN BARNABA, € 4,50
“la parola cui abbiamo creduto” Alessandra Cenni e Marco Dalla Torre con Daniele Piccini. OMAGGIO AD ANTONIA POZZI
“Il suo spirito faceva pensare a quelle piante di montagna che possono espandersi solo ai margini dei crepacci, sull’orlo degli abissi”. ha scritto di Antonia Pozzi la grande fi lologa Maria Corti. Una vita brevissima quella della poetessa milanese, suicida a soli 26 anni, ma ricca di interessi culturali, di incontri e di passioni contrastate da un ambiente familiare oppressivo. Nel suo canzoniere, pubblicato postumo, vi è una continua ricerca dell’autenticità dell’esistenza nelle parole, e le parole della Pozzi, come ha scritto Montale, “sono asciutte e dure come i sassi”, ridotte al “minimo di peso”. Insieme a Daniele Piccini ricordano la fi gura di Antonia Pozzi Alessandra Cenni, curatrice della recente edizione di Tutte le opere della poetessa, e Marco Dalla Torre, autore di Antonia Pozzi e la Montagna.

– 178 – 21.30, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 8,00
Luca Scarlini ed Emanuele Torquati. SUBLIMI NOTE PER TROVARE PACE
Storia e suono delle Variazioni Goldberg
Le Variazioni Goldberg sono una delle pagine capitali della storia della musica occidentale: una strepitosa sequenza di invenzioni che si organizzano in una struttura rigorosa, in cui la fi ne rispecchia il principio. Il nome di questo brano è quello di un musicista, Johann Hottlieb, nato a Danzica nel 1727 e morto nel 1756, di cui poco si sa per certo, se non che fu un grande virtuoso della tastiera e per qualche periodo allievo di Bach. Una storia avallata dal primo biografo Johann Nikolaus Forkel, il quale nel suo libro del 1802 stabilisce che queste pagine celeberrime sarebbero state suonate per addolcire l’insonnia del nobile Hermann Carl Keyserlingk, ambasciatore di Russia a Dresda e poi Berlino, che ebbe legami con entrambi i musicisti. Da questa trama, che i musicologi spesso indicano come troppo fantasiosa, ma che torna in moltissime fonti, parte il racconto con musica, che sarà suonata dal pianista Emanuele Torquati.

– 179 – 21.30, PIAZZA CASTELLO, € 4,50
Joseph O’Connor con Daniele Bresciani
“Fin da quando ho scritto Stella del mare, avevo in mente una trilogia non strettamente collegata, come si trattasse di cugini e non di fratelli della stessa famiglia. Non c’è bisogno di aver letto Stella del mare per leggere La moglie del generale e non ci sarà bisogno di conoscere questo prima di leggere Una canzone che ti strappa il cuore. Vorrei che i tre romanzi fossero l’uno una sorta di commento dell’altro, non necessariamente concordi, come quando si sentono tante voci in una rumorosa festa familiare”. Della conclusione della trilogia e del legame tra libri e personaggi, lo scrittore irlandese risponde al giornalista Daniele Bresciani.

– 180 – 21.30, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Fabrizio Gatti. CAPOLINEA LAMPEDUSA. La storia mai raccontata dietro lo stop agli sbarchi
L’Italia non ha mai fatto i conti con il suo passato coloniale. Anzi. Fabrizio Gatti, inviato de l’Espresso ed autore di Bilal, torna nelle terre d’Africa sulle rotte dei profughi, e mostra in due video-reportage che i giochi – sporchi – con le nostre ex-colonie sono tutt’ora aperti. In L’amico Isaias si portano alla luce gli ambigui rapporti tra l’Italia e l’Eritrea del dittatore Isaias Afeweki. In Sulla via di Agadez il traffi co dell’immigrazione si lega a quello ancor più lucroso dell’uranio, nel quale, in mezzo a Francia e Libia, anche l’Italia gioca la sua parte. Alla proiezione dei fi lmati Gatti alterna le proprie testimonianze dirette, dialogando con il pubblico insieme a Simonetta Bitasi.

21.45, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. ANNE PERRY – INTERIORS
di Dana Linkiewicz, Germania, 2009, 70’. Anteprima italiana
Con oltre 50 romanzi che hanno venduto più di 25 milioni di copie in tutto il mondo, Anne Perry è una delle autrici più note nel panorama mondiale della letteratura gialla. All’età di 15 anni, quando ancora viveva in Australia, fu imputata di omicidio insieme alla sua migliore amica. Il caso fece grande scalpore all’epoca, diventando poi lo spunto per il film Creature del cielo di Peter Jackson. Il documentario segue la scrittrice nella sua metodica attività, offrendoci una visione insolitamente profonda e intima del piccolo universo quotidiano di una delle fi gure più intriganti ed insieme misteriose della attuale letteratura di genere. Raccontando soprattutto come il peso della colpa non sia solo parte del passato, ma presenza nella sua vita di oggi.

22.30, PIAZZA VIRGILIANA, ingresso libero
BLURANDEVÙ. Autori al microfono blu dei volontari di Festivaletteratura: Milena Vukotic
Milena Vukotic lavora nel cinema da oltre cinquant’anni. Figlia di un commediografo montenegrino e di una compositrice e pianista italiana, la Vukotic intraprende gli studi di danza classica, alla quale però ben presto preferisce la recitazione. Se nell’immaginario collettivo il suo volto è rimasto indissolubilmente legato al personaggio di Pina, l’ubbidiente moglie della lunga serie dei fi lm dedicati al ragionier Fantozzi, il grande talento e una grazia trasognata e insieme aristocratica la portano a lavorare con registi cinematografi ci come Fellini, Lattuada, Monicelli, Bolognini e, negli anni ’70, con Luis Buñuel, e a teatro con Giorgio Strehler, Paolo Poli e Jean Cocteau. Della sua carriera e di come si sostiene una vocazione artistica la Vukotic parla con i ragazzi di blurandevù.

– 181 – 23.00, LA ZANZARA PARCO-RISTO-EVENTI, € 8,00
p.o.p. produzioni. BUONANOTTE AI SUONAUTORI
Un progetto a cura di Marco Olivieri, Fabrizio Orlandi e Claudio Ponzana
Dal profondo silenzio dell’Universo ci arrivano fl ebili le pulsazioni elettromagnetiche delle stelle. E dalla terra, che musica arriverà alle stelle? La suonautrice della notte è l’astrofi sica Margherita Hack.
sul progetto di Buonanotte ai suonautori, vedi evento n. 59

– 182 – 24.00, PIAZZA LEGA LOMBARDA, € 4,50
Chicca Gagliardo e Massimiliano Tappari. NOTTURNO SURREALE
Come trovare una storia fantastica passeggiando nella notte
vedi evento n. 120

Domenica 12 Settembre 2010

9.00, PIAZZA LEON BATTISTA ALBERTI, ingresso libero
LE PAGINE DELLA CULTURA
Lettura dei giornali a cura di Joe Sacco, coordinamento di Stefania Mascetti e Alberto Notarbartolo
per saperne di più sulle Pagine della cultura vedi pag. 9

dalle 10.00 alle 17.00, PALAZZO DELL’AGRICOLTURA, ingresso libero
BIBLIOTECA FLAIANO
I libri di Ennio Flaiano a Festivaletteratura
vedi pag. 6

dalle 10.00 alle 17.00, PIAZZA ERBE, ingresso libero
IRAN 2.0. Testimonianze digitali dall’Iran contemporaneo

– 183 – 10.00, CASA DELLA BEATA OSANNA, € 6,50
Nadia Nicoletti. IL GIARDINO ODOROSO
Laboratorio sulle piante aromatiche. dai 4 agli 8 anni
vedi evento n. 100

dalle 10.00 alle 17.00, PALAZZO DUCALE – ATRIO DEGLI ARCIERI, ingresso libero
VOCI D’AUTORE DEL NOVECENTO. I documenti sonori degli archivi Olivetti e Pivano

– 184 10.00, PALAZZO DUCALE – CANTINE DI VINCENZO GONZAGA, € 6,50
Teatro del Buratto (prezzo bambini, prezzo adulti)
SEME DI MELA di Aurelia Pini. dai 3 agli 8 anni
Un viaggio emozionante nel mondo segreto del “sotto la terra”, dove, nella sua tana, attende l’arrivo della primavera la famiglia DeTopis. Anche un piccolo seme di mela aspetta, nero come l’occhio di un topolino, che nel cuore della terra ha la sua casa piccina, piccina… e dove attende, con pazienza che qualcosa accada. Proprio come per ogni bambino, ha bisogno anche lui di tempo per crescere, di amore, di acqua buona e di buon cibo.
con Patrizia Battaglia e Marzia Alati, scena Marco Muzzolon, costumi Mirella Salvischiani, direzione di produzione Franco Spadavecchia.

– 185 – 10.15, TEATRO ARISTON, € 4,50
Edmund White con Luca Scarlini
“Scrivere è come salvare un bambino che stava annegando”. A guardare le tormentate vicende familiari che hanno segnato la vita e le opere di Edmund White, nessuna frase riuscirebbe a immortalare più adeguatamente uno dei giganti della letteratura americana. Autore di romanzi (La sinfonia dell’addio, My Lives), racconti (Caos) e splendidi saggi (La doppia vita di Arthur Rimbaud), White ha fatto di un’esistenza la materia viva dei propri scritti, ora raccontando l’omosessualità in un mondo soffocato dalla menzogna e dal pregiudizio, ora ripercorrendo, da lettore e critico d’eccezione, la biografi a di alcuni maestri della letteratura moderna (Marcel Proust, Arthur Rimbaud, Jean Genet). Lo incontra Luca Scarlini.

– 186 – 10.15, PALAZZO D’ARCO, € 4,50
Jabbour Douaihy con Elisabetta Bartuli
“Si direbbe che, da un certo punto di vista, il problema che si è posto al romanziere libanese nell’ultimo quarto del secolo appena trascorso non sia stato come dire la guerra ma piuttosto come non farlo”. In un paese da decenni dilaniato dagli scontri intestini, il confl itto è diventato uno “stile di vita” che entra in ogni espressione di scrittura, a dispetto della stessa volontà degli autori. Jabbour Douaihy, traduttore e professore di Letteratura francese all’Università Libanese di Tripoli, nei suoi libri cerca di risalire alle lotte familiari che hanno preceduto quelle più ideologicamente orientate e che sono la chiave per comprendere la storia più recente del Paese dei cedri. Incontra l’autore di Pioggia di giugno Elisabetta Bartuli, esperta di letteratura araba.

– 187 – 10.30, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 4,50
Laurence Cossé e Romano Montroni con Marino Sinibaldi
LA LIBRERIA: LUOGO DELLA VITA, LUOGO DEL RACCONTO
C’è chi entra in libreria per cercare un libro preciso, c’è chi entra per lasciarsi sedurre dai libri, farsi ispirare dalle copertine, trovare delle sorprese. Mettere in piedi una libreria non è semplice. Non bastano i libri e gli scaffali: servono i librai che sappiano scegliere, che ci facciano incontrare i libri e non ce li nascondano, che ci consiglino con gusto, che ci trasmettano la voglia di tornare. Come si può riuscire a creare questa atmosfera? Laurence Cossé ha provato a scriverci un romanzo, La libreria del buon romanzo; Romano Montroni ha fatto il libraio per un’intera vita e ha raccontato la sua esperienza in Libraio per caso. Una vita tra autori e libri. Due voci a confronto sul luogo del desiderio di ogni lettore, coordinate dal giornalista Marino Sinibaldi.

– 188 – 10.30, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Giovanni Impastato e Antonio Ingroia. RADIO AUT 98.800 MHz. La radio di Peppino Impastato
Terrasini è un piccolo centro di pesca in terra di Sicilia. Proprio qui, nella primavera del 1977, prendeva il via l’esperienza di Radio Aut, la prima radio libera siciliana. L’idea era quella di trovare uno strumento che permettesse di denunciare l’intreccio tra mafi a e clientele politiche e di parlare liberamente di temi come la condizione giovanile, i rapporti interni alla famiglia, le energie alternative. Radio Aut cercava di raccogliere le voci di tutti quelli che normalmente non si facevano parlare: braccianti, pescatori, donne, disoccupati. E dava fastidio. Il suo fondatore, Peppino Impastato, fu assassinato dalla mafi a solo un anno dopo, il 9 maggio 1978. A ricordare quell’esperienza e l’impegno civile di Impastato, intervengono il fratello di Peppino, Giovanni, e il magistrato palermitano Antonio Ingroia.

10.30, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. THIS DUST OF WORDS. di Bill Rose, Stati Uniti, 2008, 62’
Anteprima italiana. vedi pag. 32

10.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani. LETTERATURA ENOLOGICA
Immagini di grappoli maturi al termine dell’estate, odori umidi di botti e farneticazioni da ubriachezza incontrollata. In cantina, con Paul Torday (L’irresistibile eredità di Wilberforce).

– 189 – 10.45, PIAZZA VIRGILIANA, € 3,50
Hugo Hamilton con Matteo Corradini
STORIE SENZA VOCE. Certe storie non si possono raccontare a nessuno, si possono solo scrivere. dai 13 ai 16 anni
Un autore che parla e scrive quattro lingue e che è vissuto in una babele caotica e piena di parole nemiche, dialoga con Matteo Corradini di come la lingua che parli possa essere motivo di discriminazione e quindi sia spesso meglio non aprire bocca. Ma se il silenzio è la lingua della resistenza al dolore, la scrittura è quella che consente di parlarne al momento giusto, e anche questa ennesima lingua, come il tedesco e come il silenzio, è per lo scrittore irlandese, una lingua materna come racconta nel suo capolavoro Il cane che abbaiava alle onde.

– 190 – 10.45, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
donne in giallo. Diana Lama e Annalucia Lomunno con Massimo Cirri
Accanto al Mezzogiorno ridente e solare, c’è un Sud rosso-sangue che ribalta l’immaginario da cartolina, gettando nelle spire dei crimini più efferati ignare quarantenni, aitanti professori di ginnastica e giovani studentesse universitarie. Annalucia Lomunno (Rosa Sospirosa, Troppe donne per un delitto) e Diana Lama (Solo tra ragazze, La sirena sotto le alghe) prediligono la seconda cornice, lasciando che i protagonisti dei loro gialli setaccino le zone d’ombra di un mondo ambiguo, nascosto tra le pieghe della vita di provincia. Dialoga insieme alle autrici lo psicologo Massimo Cirri.

– 191 – 11.00, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50
Giordano Pozzi. LA MIA CASA SPAZIALE
dai 10 ai 12 anni. vedi evento n. 78

– 192 – 11.00, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
Corrado Bizzarri e Adolfo Ceretti. L’IMPUTABILITÀ DELLA FOLLIA
Dai tempi della tragedia attica, la cultura occidentale ha messo in luce la frattura tra agire intenzionale e agire inconsapevole, il più delle volte ricusando senza riserve gli oscuri recessi della psiche umana. Ma entro quali limiti la punizione cede il passo alla cura psichiatrica? A partire dalla cronaca di violenze senza movente e da una puntuale ricostruzione criminologica delle menti assassine, Corrado Bizzarri (Criminali o folli. Nel labirinto della perizia psichiatrica) e Adolfo Ceretti (Cosmologie violente. Percorsi di vite criminali) porteranno a tema il rapporto tra follia e diritto, individuando un punto di contatto tra scienze forensi e psicoanalisi.

– 193 – 11.00, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, € 4,50
sistemi aperti. Fabrizio Illuminati. GATTO VIVO GATTO MORTO
Di come aprire una scatola quantistica in un universo aperto Atomi e molecole, i mattoni della materia, sottostanno alle leggi della famigerata Meccanica Quantistica: regole di natura probabilistica, alcune stravaganti e contrarie alla nostra intuizione. Se questo reame si estendesse fi no al mondo macroscopico di cui abbiamo esperienza, potremmo concepire un gatto sia vivo che morto. Eppure ciò che ci circonda si comporta in maniera più convenzionale. Esistono dunque due fi siche? Dov’è il confi ne del regno degli atomi, e chi lo disegna? E se non c’è confi ne, che cosa possiamo imparare della vita, della società, dell’Universo? Fabrizio Illuminati, in dialogo con Matteo Polettini, sarà per noi interprete dei misteri della Meccanica Quantistica.

– 194 – 11.00, TEATRO BIBIENA, ingresso libero
Sandro Veronesi, Corrado Augias, Neri Marcorè, Chiara Gamberale. INEDITA ENERGIA
“Leggere e saper leggere”: la critica letteraria nella rivista Il Gatto Selvatico Nel luglio del 1955 Attilio Bertolucci, scelto da Enrico Mattei come direttore della moderna rivista di eni Il Gatto Selvatico, aveva saputo raccogliere attorno a sé un circolo di scrittori e intellettuali di altissimo valore: Gadda, Dessì, Natalia Ginzburg, Parise, Sciascia e molti altri. Fin dal primo numero un ampio spazio è dedicato alla critica letteraria, declinata nei diversi generi: dalla poesia al romanzo, dal giallo al libretto teatrale e al fumetto. In occasione di Festivaletteratura 2010, con la collaborazione dell’archivio storico di Cinecittà Luce, che ha messo a disposizione le proprie immagini, eni organizza un incontro di “inedita energia”, in cui sarà presentato un volume di saggi e recensioni letterarie di alcuni tra i più importanti critici italiani che collaborarono a Il Gatto Selvatico. Un’occasione preziosa per riflettere su come cambia nel tempo il rapporto tra critica e letteratura.

– 195 – 11.00, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Annali di storia. Emilio Franzina con Juri Meda. L’OSPITE NEMICO
Migranti e immigrati tra xenofobia e razzismo
Negli ultimi anni l’Italia è stata scossa da episodi di intolleranza e vere e proprie violenze nei confronti degli immigrati stranieri. Partendo da un fatto eclatante come quello degli emigrati italiani massacrati ad Aigues- Mortes il 17 agosto 1893 dai lavoratori locali per il timore di perdere a causa loro il proprio posto di lavoro, si dimostrerà come gli stereotipi relativi ai lavoratori stranieri immigrati in cerca di un’occupazione e i pregiudizi sviluppatisi nei loro confronti all’interno della nostra società siano in sostanza identici a quelli che causarono l’efferato massacro di oltre un secolo fa, costato la vita a un numero ancora oggi indeterminato di nostri connazionali.
per sapere che cosa sono gli Annali di storia, vedi evento n. 25

– 196 – 11.30, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
Natsuo Kirino con Antonietta Pastore
Rigide consuetudini e alienazione post-moderna: esiste una dicotomia che descriva con più effi cacia l’entropia e lo spaesamento di un’intera società? A giudicare dai romanzi di Natsuo Kirino, sembra proprio di no. In opere come Grotesque e Real World, popolate di giovani prostitute e svogliate teenagers costrette a fare i conti con delitti conturbanti, l’autrice ha sondato attraverso i registri del thriller il travaglio epocale del Sol Levante. Con Joshinki, la Kirino si è aggiudicata il Murasaki Shikibu Literary Award. La incontra Antonietta Pastore, autrice di Leggero il passo sul tatami.

11.30, PIAZZA MANTEGNA, ingresso libero
LAVAGNE – Problemi scientifici all’aria aperta. Dario Bressanini
DELL’ESISTENZA DEGLI ATOMI E DELLE MOLECOLE
Come dimostrare che la materia non è continua senza utilizzare microscopi a forza atomica.
per sapere che cosa succede alle lavagne, vedi pag. 7

12.00, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. ANNE PERRY – INTERIORS
di Dana Linkiewicz, Germania, 2009, 70’
Anteprima italiana

– 197 – 12.15, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Mobile A2K – Africa Interfacce Educazione Tecnologia
Rasheed Araeen con Iolanda Pensa
IL NOSTRO MEDITERRANEO: LA NOSTRA CIVILIZZAZIONE
L’Europa fatica a riconoscere l’apporto asiatico e africano alla civiltà moderna. L’artista e scrittore Rasheed Araeen, uno dei più attivi intellettuali postcoloniali, presenta una proposta per un’istituzione Mediterranea dedicata allo studio delle radici della conoscenza e Wikimedia Italia premia i migliori contenuti africani di Wikipedia.
A cura di Fondazione lettera27 onlus e Wikiafrica.

12.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani
TRATTO DA UNA STORIA VERA
Provare dolore e riconoscersi nel dolore degli altri, vivere e raccontarsi, per mettersi in relazione. Come hanno fatto, insieme, Francesco Abate e Saverio Mastrofranco, alias Valerio Mastandrea (Chiedo scusa).

– 198 – 14.00, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Virginio Colmegna con Marco Trabucchi
PRENDERSI CURA DEL MONDO: “La questione delle povertà, vecchie e nuove, non è solo esercizio di sociologia.
Gli indigenti sono persone, con storie a volte drammatiche alle spalle, che richiamano la nostra attenzione su alcune questioni strutturali per lo sviluppo e la qualità della vita: la casa, il lavoro, un reddito suffi ciente per vivere. Prevenire le povertà, affrontarle e accoglierle è certo un compito delle istituzioni, delle politiche sociali e culturali. Ma lo è anche della società civile, nel suo farsi comunità”. Don Virginio Colmegna è stato direttore della Caritas di Milano, e dal 2004 dirige la Fondazione Casa della Carità, voluta fortemente dal cardinal Martini. Insieme al medico Marco Trabucchi si confronta sui temi dell’impegno a favore dei ceti più deboli e sui modelli di crescita e di convivenza civile.

– 199 – 14.15, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
Chris Abani con Itala Vivan
È raro trovare un artista in grado di fondere nei propri lavori una naturale propensione al racconto, una vocazione poetica fuori dal comune e un indefesso attivismo politico. Il nigeriano Chris Abani (GraceLand, Canzone per la notte) è uno di questi. Scrittore già affermato in patria, Abani è fuggito dalla Nigeria in seguito a una condanna a morte per la sua attività di promozione culturale. Attualmente insegna scrittura creativa presso l’Università della California e dal 2004 dirige una collana bilingue (Black Goat) dedicata alla poesia underground e ad autori semi-sconosciuti. Lo intervista Itala Vivan, studiosa e promotrice del ricco panorama letterario delle realtà post-coloniali.

– 200 – 14.15, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50
Federico Maggioni. RI-TRATTO
dai 7 ai 10 anni. vedi evento n. 99

– 201 – 14.15, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
Ahmad Rafat. I FIGLI DELLA RIVOLUZIONE. Il movimento iraniano dell’Onda Verde
“Scriveranno che noi abbiamo dato vita al primo movimento sociale dove nessuno è leader e tutti lo sono. Un movimento, che ha archiviato la violenza, ha consegnato ai musei fucili e cannoni ed è stato capace di trionfare con l’uso di nuovi mezzi di comunicazione sociale”: questo è il messaggio lasciato da un giovane iraniano sulla pagina facebook di Ahmad Rafat, uno dei più attenti osservatori dell’Onda Verde iranian. Giornalista freelance e attualmente corrispondente in Italia di Voice of America, Rafat da molti anni è in prima fi la nella battaglia per la libertà di informazione del proprio paese. L’autore di Iran. La rivoluzione online ci aiuta a capire le idee, le richieste concrete, le modalità di azione di un movimento ampio e composito che vede protagonisti i giovani nati dopo la rivoluzione khomeinista.

14.30, PIAZZA VIRGILIANA, ingresso libero
BLURANDEVÙ. Autori al microfono blu dei volontari di Festivaletteratura. Fabio Geda
Che a interessarlo siano le storie dei ragazzi feriti dalla vita non è difficile da capire. Fabio Geda ha pubblicato tre romanzi: Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani, L’esatta sequenza dei gesti e l’ultimo Nel mare ci sono i coccodrilli. Tutte storie di ragazzi che intorno a loro hanno poco (e quel poco non li aiuta) e che decidono di prendere la propria vita in mano, prima del tempo. Geda scrive anche su La Stampa e su Linus e i fumetti sono una delle sue passioni. C’è molta carne al fuoco per i ragazzi di blurandevù.

– 202 – 14.30, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
François Jullien con Marcello Ghilardi. SPAESARE IL PENSIERO
Come la Cina trasforma la fi losofia
Se tra l’I-Ching e la Metafi sica di Aristotele non sussiste alcun legame di parentela, ciò non giustifi ca il fatto che Oriente e Occidente continuino a ignorare i propri testi fondativi. L’opera del fi losofo e sinologo François Jullien (Le trasformazioni silenziose, L’azione effi cace), sotto questo profilo, testimonia un ragguardevole sforzo interpretativo, atto a perlustrare i pregi e le differenze di due grandiosi sistemi di pensiero, non più leggibili né secondo un modello che concepisce le culture come scatole chiuse, né secondo un giudizio di valore che ribadisce la presunta superiorità di una tradizione a scapito dell’altra. In un avvincente viaggio tra differenti visioni del mondo, Jullien dialoga insieme al fi losofo Marcello Ghilardi.

– 203 – 14.30, SEMINARIO VESCOVILE, € 4,50
Domenico De Masi. NÉ-NÉ: NÉ STUDIO NÉ LAVORO
Un nuovo soggetto sociale si affaccia alla storia: il popolo condannato al limbo dell’inerzia, con il diritto a consumare ma con il divieto di produrre. “Smarrita”, “invisibile”, “rapinata”: la generazione intorno ai trent’anni, sempre più condannata ad un lungo precariato lavorativo, sembra oggi totalmente priva di peso sociale e di tensione progettuale, sia a livello individuale che collettivo. Quale modello di vita, di economia, di cultura, di confl itti si prospetta per questi iloti del XXI secolo? Domenico De Masi (L’emozione e la regola; La fantasia e la concretezza) rifl ette sulla generazione NÉ-NÉ alla ricerca di un futuro possibile.

14.30, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste
Replica dei film più richiesti

– 204 – 14.45, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 4,50
Ian Rankin con Sandrone Dazieri
“Negli anni sessanta, quando tutte le miniere di carbone della Scozia chiudevano  per motivi economici e anche un bambino di sei anni poteva vedere la speranza che defl uiva dalla città, trovai una via di fuga nell’immaginazione”. Così Ian Rankin già a 11 anni iniziò ad avvicinarsi alla letteratura criminale americana e a coltivare la sua vocazione alla scrittura. James Ellroy lo ha defi nito il re del noir scozzese, e in patria ogni suo libro è un bestseller assicurato. Protagonista dei suoi romanzi è John Rebus, un poliziotto cinico, antisociale e pieno di rabbia malamente repressa, ma insieme attento e instancabile investigatore. Dialoga con l’autore di Partitura fi nale il giallista Sandrone Dazieri.

– 205 – 15.00, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, € 4,50
VOCABOLARIO EUROPEO
La parola (d)agli autori. coordina Giuseppe Antonelli
Laurence Cossé – dal francese, jeu s.m.: gioco
Maurizio Maggiani – dall’italiano, castità s. f.
per saperne di più sul Vocabolario europeo, vedi evento n. 4

– 206 – 15.00, PALAZZO DUCALE – CANTINE DI VINCENZO GONZAGA, € 6,50
Teatro del Buratto (prezzo bambini, prezzo adulti)
SEME DI MELA. di Aurelia Pini. dai 3 agli 8 anni
vedi evento n. 186

– 207 – 15.00, TEATRO BIBIENA, € 4,50
RITRATTI DI SIGNORE: AMELIA EARHART
Una conferenza spettacolo di Luca Scarlini
Amelia fu la prima aviatrice in America: il suo personaggio divenne leggendario per le donne di tutto il mondo quando riuscì nella arrischiata impresa di trasvolare su una rotta ritenuta assai rischiosa. A lei e alla sua storia è dedicato un recente fi lm di produzione hollywoodiana interpretato da Hilary Swank, che arriva per terza in quel ruolo sullo schermo, che era già stato appannaggio di Katharine Hepburn e Diane Keaton. Protagonista di romanzi e di epopee di ogni tipo (dai fumetti alla televisione), ci ha lasciato una divertente serie di lettere ad amici e nemici. Da questo materiale Luca Scarlini trae il racconto di una vita avventurosa e forsennata e davvero senza esclusione di colpi.

– 208 – 15.00, AULA MAGNA DELL’UNIVERSITÀ, € 4,50
Maria Luisa Boccia, Annarosa Buttarelli, Federica Giardini, Laura Lepetit e Giorgio Zanchetti
DEDICATO A CARLA LONZI
Sovvertitrice di concetti e ruoli nell’arte, fondatrice del gruppo di Rivolta femminile, Carla Lonzi è stata ed è una delle pensatrici contemporanee più signifi cative e consistenti. Il suo pensiero è stato non solo fortemente originale, ma per molti aspetti anticipatore di idee e pratiche assolutamente attuali: l’arte come percorso di rottura; la pratica politica femminista dell’autocoscienza; lo spazio della soggettività femminile di elaborazione di pensiero e di fare che si costruisce a “partire da sé”; l’utilizzo costante della scrittura nella defi nizione del percorso autocoscienziale. In un incontro a più voci, vengono esplorati i diversi aspetti della rifl essione e dell’azione politica e culturale della Lonzi per farne una proposta di analisi e di lavoro rivolta all’oggi.

15.00, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani
I LIBRI DI DOMANI: VOLTANDO PAGINA VERSO LA TECNOLOGIA
Come interagiranno libri e tecnologia negli anni a venire? Quale sarà l’impatto dei libri, della lettura e delle tecnologie nei mercati emergenti e nei paesi in via di sviluppo? Ce lo dice Mark Grimes, fondatore di ned.com

– 209 – 15.15, PALAZZO DEL MAGO – CAPPELLA, € 3,50
Andrea Valente. BIG BANG BOH. dagli 8 ai 10 anni
Cosa c’entrano le mutande con la forza di gravità? E perché le mucche non volano? E se gli abitanti di Marte sono marziani, quelli di Venere sono veneziani? E ad Anzio, allora, sono tutti anziani? E…? Andrea Valente (Guarda che luna; Martino su Marte) ci svelerà questi ed altri dilemmi in una strampalata lezione sulla storia dell’universo dal Big Bang all’uomo su Marte.

– 210 – 15.30, CHIOSTRO DI SAN BARNABA, € 4,50
“la parola cui abbiamo creduto”. Valerio Nardoni e Glauco Felici con Daniele Piccini
OMAGGIO A PEDRO SALINAS
“La realtà traveste/ il sogno, e dice:/ ‘Io sono il sole, i cieli, l’amore’./ Ma mai si dilegua, mai passa,/ se fi ngiamo di credere che è più che un sogno./ E viviamo sognandola”. Nato a Madrid nel 1891, Pedro Salinas intraprese ben presto la carriera del letterato di professione, abbandonando per sempre la Spagna per gli Stati Uniti prima dello scoppio della guerra civile. Le sue raccolte – soprattutto La voce a te dovuta, considerata la sua opera più matura – testimoniano una poesia di confessione intima e misuratissima, in cui la dominante amorosa si intreccia con un senso ineluttabile della fragilità dell’esistenza. Ricordano il poeta, insieme a Daniele Piccini, Valerio Nardoni, curatore dell’opera di Salinas, e il traduttore Glauco Felici.

– 211 – 15.30, TEATRO ARISTON, € 4,50
Edith Bruck con Frediano Sessi. GLI ESSERI SUPERFLUI
Sopravvissuta ai campi di concentramento e agli orrori della Seconda Guerra Mondiale, Edith Bruck ha vissuto sulla propria pelle il dramma della “riduzione degli esseri umani a esseri superfl ui” (H. Arendt), stagliandosi nel fi rmamento degli scrittori europei che hanno fatto dell’esperienza dell’Olocausto l’opera di una vita. Nei suoi libri più recenti (Quanta stella c’è nel cielo, Privato), la poetessa e romanziera ungherese guarda ancora al proprio passato, ora con la durezza dell’invettiva, ora con la delicatezza di un diario intimo in cui i ricordi familiari riaffi orano dalla storia uffi ciale, come i fantasmi di un’umanità cancellata da uno scempio troppo grande per essere dimenticato. La incontra lo scrittore Frediano Sessi.

– 212 – 16.00, PALAZZO DELL’AGRICOLTURA, € 4,50
VISITA GUIDATA ALLA BIBLIOTECA FLAIANO
La guida di oggi è Bruno Gambarotta, scrittore umoristico, autore e conduttore radiofonico e televisivo, giornalista.
per saperne di più sulle Visite guidate, vedi evento n. 56

– 213 – 16.00, TEATRO SOCIALE, platea-palchi € 20,00; loggia-loggione € 15,00
Milena Vukotic e Paolo Fresu. E.D. LA MIA LETTERA AL MONDO
Partitura a due, per sola voce umana e strumento musicale. Un dialogo tra poesia e suono ideazione e regia Giorgia De Negri
La poesia, la vita, la forza comunicativa di Emily Dickinson, una delle figure più note ed amate della poesia contemporanea, tornano a vivere in uno spettacolo originale ed evocativo, nato da un’idea e per la regia di Giorgia De Negri, in cui il tessuto musicale creato dal jazzista Paolo Fresu s’intreccia in un’originale partitura con la voce di Milena Vukotic e la struttura visiva restituendo con straordinaria effi cacia sia l’andamento ritmico del testo sia la personalità complessa ed enigmatica della Dickinson. Progettazione scenografi ca Giulia Belloni, coordinamento scenotecnico Ezio Bianchi, foto di Lucrezia Ganazzoli e Marianna Toscani, rielaborazioni foto e video Lucrezia Ganazzoli, disegni Lucia Donadio e Arianna Cantoni. Anteprima realizzata per Parma PoesiaFestival 2009 a cura dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Parma nell’ambito del progetto “Piccioletta Barca”. In collaborazione con Pannonica/Verdearancio – distribuzione Parmaconcerti. Evento realizzato in collaborazione con DATACONSEC.
Prevendita a cura di mantova.com a partire dal 1° agosto.

16.30, TEATRENO, € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo)
Pagine Nascoste. Replica dei film più richiesti

– 214 – 16.30, LICEO CLASSICO “VIRGILIO”, € 4,50
Franca D’Agostini con Armando Massarenti. DIRE LA VERITÀ
“La libertà – scriveva Albert Camus – consiste in primo luogo nel non mentire”. E nei sistemi politici che hanno tra i propri principi fondamentali la libertà dell’individuo, il mancato rispetto della verità da parte di color che sono al governo delle istituzioni è molto più di un peccato veniale. Oggi invece assistiamo sempre di più a “verità” montate per convenienza o ai fi ni della conservazione del potere, che possono avere come esito l’indebolimento dello stesso funzionamento delle democrazie. Per Franca D’Agostini, autrice di Verità avvelenata, è quanto mai necessario oggi saper valutare e smontare le argomentazioni di politici e intellettuali. La incontra il fi losofo Armando Massarenti.

– 215 – 16.30, PALAZZO DELLA RAGIONE, € 6,50 (prezzo bambini, prezzo adulti)
Pino Costalunga. HAI NASO, OCCHI, VOCE PER LE FILASTROCCHE?
Un laboratorio sulle fi lastrocche ed il loro ritmo per bambini dai 6 ai 10 anni (con adulti al seguito)
vedi evento n. 18

– 216 – 16.45, CONSERVATORIO DI MUSICA “CAMPIANI”, € 4,50
Cesare Segre con Clelia Martignoni. OLTRE LA LETTERATURA
“Il gusto di restaurare un testo è esaltante, credo che si provi la stessa sensazione del restauratore che a poco a poco vede riapparire i colori originari di una pittura, guastati, ritoccati impropriamente. Un gusto quasi di creazione, però di creazione del lavoro fatto da grandi scrittori”. Cesare Segre è fi lologo e critico letterario: sue sono le edizioni critiche di riferimento di capolavori delle letterature romanze quali la Chanson de Roland e l’Orlando furioso ed alcune delle opere critiche di riferimento sul metodo strutturalista e semiologico come I segni e la critica e Avviamento all’analisi del testo letterario. Insieme a Clelia Martignoni, sua allieva e italianista, lo studioso torna a interrogarsi sul senso del fare critica e sul lavoro letterario.

– 217 – 17.00, PALAZZO DUCALE – CORTILE DELLA CAVALLERIZZA, € 4,50
Margherita Hack ed Emilio Rigatti con Patrizio Roversi. IO E LA MIA BICI
Non occorre scavare tanto nella memoria: il ricordo della prima bicicletta di solito è nitido, brillante. Il velocipede domina la scena, avvolto da quella nebbiolina opalescente che conferisce un’aura speciale all’apparizione dell’attesa divinità meccanica. Questa epifania a pedali dura un attimo ma resta per sempre. Poi vengono la ghiaia tritata dalle ruote, le ginocchia sbucciate, la gioia irresponsabile della velocità. Margherita Hack ed Emilio Rigatti – tra i tanti testimoni di La mia prima bicicletta – raccontano le proprie memorie ciclistiche d’infanzia e insieme la lunga fedeltà alle due ruote a un viaggiatore del calibro di Patrizio Roversi.

– 218 – 17.00, PIAZZA VIRGILIANA, € 3,50
Giusi Quarenghi con Matteo Corradini. COME DIO DOMANDA. dai 10 ai 99 anni
Dai racconti della Bibbia ebraica spuntano personaggi, simboli, riflessioni e tante, tantissime domande. E anche dalle parole e perfi no dalle lettere che le compongono e da ogni minimo segno del testo sacro. È nato così il midrash, dai dialoghi tra studiosi che giocavano a far nascere domande e narrazioni a più non posso. Giusi Quarenghi (Io ti domando) ci accompagna nelle storie misteriose, poetiche, crudeli e affascinanti della Bibbia; Matteo Corradini ci porta a conoscere da vicino l’alfabeto ebraico e la lingua di Israele. Per chi pensa che la Bibbia abbia ancora tanto da dire, e per chi sa che la vera risposta a una domanda è… un’altra domanda!

– 219 – 17.15, CHIESA DI SAN MAURIZIO, € 4,50
Antonio Franchini con Gioia Guerzoni. IL VIAGGIO, LA MORTE, GLI DEI
“Signore delle lacrime” è uno degli appellativi di Shiva, dio dei contrasti, della distruzione e del rinnovamento, dell’erotismo e dell’ascesi. Antonio Franchini discute con Gioia Guerzoni dell’India come metafora e come realtà attraversando storie, interpretazioni e leggende, tra i riti della quotidianità e i bagliori del sacro.

– 220 – 17.30, TEATRO BIBIENA, € 4,50
Dario Bressanini. OGM E BIOLOGICO: NEMICI PER FORZA?
OGM + agricoltura biologica: una nuova frontiera della sperimentazione in campo alimentare? Niente di tutto questo. Dario Bressanini, chimico “prestato” alle scienze dell’alimentazione e autore di Pane e bugie, con questo accostamento provocatorio vuole piuttosto dimostrare come l’informazione che riceviamo riguardo a ciò che portiamo in tavola sia veramente di poca sostanza e di scarsa qualità. Ad una valutazione puntuale dei valori nutrizionali e di vantaggi e svantaggi nella gestione delle coltivazioni, i media preferiscono spesso uscite più folkloristiche, come l’invenzione della fragola-pesce o del pomodoro antigelo, autentiche bufale che subito si affermano come verità scientifi che. Cercare un’informazione meno superficiale è la condizione di partenza per orientare consapevolmente le nostre scelte al supermercato, abbandonando gli oltranzismi ideologici.

17.30, TENDA SORDELLO, ingresso libero
TRACCE – Letture di oggi, letture di domani. UN AMORE NATO A SARAJEVO
Maša è una donna selvaggia e affascinante. Max se ne innamora subito, ma deve ripartire. Gli resta una canzone d’amore, che parla di tre anni d’attesa. Una ballata letta (e scritta) da Paolo Rumiz (La cotogna di Istanbul).

17.30, PIAZZA MANTEGNA, ingresso libero
LAVAGNE – Problemi scientifici all’aria aperta
Giuseppe Rosolini. ALAN TURING E IL TEOREMA DELLA MACCHINA UNIVERSALE
Un teorema fresco fresco (è del 1936!) che ci parla di algoritmi e suggerisce qualche limite alle capacità razionali dell’uomo.
per sapere che cosa succede alle lavagne, vedi pag. 7

– 221 – 17.30, PALAZZO DEL MAGO – CAPPELLA, € 3,50
Luigi Boitani. C’ERA UN BOSCO BIODIVERSO. dagli 8 agli 11 anni
Quando disegniamo un bosco su un foglio di carta, con il verde facciamo delle belle chiome d’abete e con il marrone dei tronchi alti e robusti. Qualcuno più gentile ci metterà un fi orellino, un altro una marmotta. In realtà un bosco è fatto dalle migliaia di specie viventi che lo popolano e che tutte insieme, piccole e grandi, creano una sorta di magico equilibrio per cui il bosco riesce a sopravvivere. Il biologo Luigi Boitani ci conduce alla scoperta della biodiversità, dandoci qualche consiglio per proteggerla.

– 222 – 17.30, PALAZZO DI SAN SEBASTIANO, € 4,50
Paul Torday con Valerio Mastandrea
L’acclamato autore di Pesca al salmone nello Yemen e di La ragazza del ritratto, considerato uno dei migliori scrittori inglesi contemporanei, colpisce il lettore per le sue trame insolite, estreme, al limite del paradosso, non rinunciando mai ad un alto livello di stile e a una scrittura sicura e raffi nata. Degli effetti speciali dei suoi romanzi, di lettura, storie e dei suoi inquietanti personaggi parla con l’attore e scrittore (Chiedo scusa) Valerio Mastandrea.

17.30, CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA, ingresso libero
voci d’autore del Novecento. Enrico Rotelli e Massimo Bacigalupo
IN DIALOGO CON FERNANDA PIVANO
Hemingway, Kerouac, Miller, Ginsberg, Bukowski e molti altri ancora: in oltre sessant’anni di ininterrotta attività, Fernanda Pivano ha conosciuto e frequentato i principali protagonisti della letteratura americana del Novecento. Durante questi suoi incontri – avvenuti per interviste, in occasione di pubbliche letture, più spesso per amicizia – la Pivano aveva l’abitudine di tenere acceso il registratore: i nastri così raccolti dall’inizio degli anni sessanta fi no alla sua scomparsa costituiscono un patrimonio di inestimabile valore, oggi ancora in gran parte inesplorato. Enrico Rotelli, curatore dei Diari di Fernanda Pivano, e Massimo Bacigalupo, esperto di letteratura anglo-americana, ripercorrono, a partire da questi materiali, il lungo, appassionato lavoro della scrittrice genovese.

– 223 – 17.45, PALAZZO D’ARCO, € 4,50
donne in giallo. Teresa Solana con Bianca Pitzorno
Teresa Solana è una traduttrice prestata al giallo. I suoi romanzi – Delitto imperfetto, Scorciatoia per il Paradiso – si svolgono in una Barcellona contemporanea in cui i contrasti tra l’ambiente piccolo borghese, dominato dal precariato e dalla diffi coltà di arrivare alla fi ne del mese, e il mondo della ricca aristocrazia del denaro che tutto dispone, si fanno sentire anche se non esplodono. I delitti che si consumano svelano le ipocrisie sociali, le lotte meschine e crudeli per mantenere la posizione raggiunta, guardate dalla Solana senza distacco, ma con ironia e sense of humour. La incontra la scrittrice Bianca Pitzorno.

– 224 – 18.00, TEATRO ARISTON, € 4,50
Domenico Starnone con Pietro Cheli
“I romanzi e la loro forza di suggestione, che oggi esaltiamo a scatola chiusa, hanno sempre avuto un lato oscuro. Leggere, oggi, è considerato un valore assoluto e imprescindibile. (…) Ma leggere romanzi è stato per lungo tempo considerato pericolosissimo, quanto oggi perdersi negli schermi domestici: un traviamento dell’adesione alla realtà viva”. In mezzo al fascino eversivo delle storie e al loro potere condizionante, Domenico Starnone si è mosso e continua a muoversi sia da spettatore, sia da lettore critico negli anni dell’insegnamento, sia da autore, scrivendo romanzi e sceneggiature per il cinema. I libri di Starnone, partendo da un nucleo autobiografi co, ci spingono sempre al centro di questo campo magnetico della rappresentazione, con l’intento di farcene comprendere i meccanismi e le contraddizioni. Dialoga con l’autore di Fare scene Pietro Cheli, coautore di Sono razzista, ma sto cercando di smettere.

– 225 – 18.30, PIAZZA CASTELLO, € 4,50
Seamus Heaney con Peter Florence
“La poesia è come la lente del binocolo che aiuta a mettere a fuoco il mondo. Non può cambiarlo, ma si ha l’impressione che quando l’essere umano riesce a sfuggire alla vaghezza e all’indeterminatezza e a vedere le cose in modo più nitido, allora anche le cose possono cambiare per il meglio. E questo procedimento che è estremamente tangibile è il più grande valore che la poesia continua ad avere anche in un mondo pieno di urla e nel quale il brivido della violenza e del potere è quello che maggiormente attrae l’uomo”. Premio Nobel per la Letteratura 1995, Seamus Heaney è uno dei massimi poeti viventi. Nato nell’Ulster, da una famiglia cattolica, ha pubblicato numerose raccolte di versi (Veder cose, La misura dello spirito, District and Circle) e di saggi (Il governo della lingua; La riparazione della poesia). Nell’incontro di chiusura del Festival, tiene un breve reading dei suoi componimenti e conversa con il direttore del festival di Hay-on-Wye Peter Florence.

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lettera27 a Festivaletteratura

Sabato 11 e domenica 12 settembre, la Fondazione lettera27 contribuisce al programma di Festivaletteratura con tre incontri di Mobile A2K – Africa Interfacce Educazione Tecnologia. Scrittori, artisti ed esperti di tecnologia discuteranno di fantascienza africana e della capacità della letteratura di prefi gurare il futuro (Afrofantasy), di come la tecnologia permette di ripensare l’apprendimento (Il maestro disincantato) e delle radici africane del sapere (Moltiplicare le prospettive).
Partecipa al terzo incontro Rasheed Araeen, uno degli intellettuali che ha più contribuito a livello internazionale a dare la parola agli autori dell’Africa attraverso la sua rivista “Third Text”, considerata una delle più eminenti fonti critiche contemporanee.
Il programma di conferenze si inserisce nel nuovo progetto “Mobile A2K” promosso da lettera27 in collaborazione con organizzazioni africane, ricercatori, artisti e aziende.
“Mobile Access to Knowledge: risorse, interfacce e contenuti sulle trasformazioni urbane” sviluppa strumenti educativi al servizio della condivisione delle conoscenze e dell’accesso ai saperi. Il primo prototipo realizzato è una “valigua pedagogica”: un kit di strumenti open source per imparare a produrre opere interattive. “Mobile A2K” è curato da Iolanda Pensa in collaborazione con Roberto Casati; Davide Fornari della SUPSI è il direttore esecutivo.
lettera27 è una fondazione non profit, nata nel luglio 2006.
La sua missione è sostenere il diritto all’alfabetizzazione, all’istruzione e, più in generale, favorire l’accesso alla conoscenza e all’informazione. lettera27 è la ventisettesima lettera, la lettera che manca, la lettera che non è ancora stata scritta, la lettera ibrida, lo spazio da riempire, il collegamento tra scrittura e oralità, la connessione con il futuro, l’intersezione tra analogico e digitale.
Con la partecipazione di AfriRadio e Nigrizia Multimedia, http://www.afriradio.it, la piattaforma multimediale della rivista “Nigrizia”, interamente dedicata all’Africa.

VOCI D’AUTORE DEL NOVECENTO
Voci d’autore del Novecento è un progetto pensato da Festivaletteratura per far parlare nuovamente in pubblico alcuni dei protagonisti della cultura e della letteratura del secolo da poco trascorso.
Nel corso dell’edizione 2010 saranno proposti alcuni documenti audio provenienti da due importanti archivi italiani legati alla cultura del Novecento: l’Archivio Storico Olivetti e il Fondo Pivano della Fondazione Benetton Studi Ricerche.
Le conferenze del Centro Culturale Olivetti All’interno dell’Audioteca dell’Archivio Storico Olivetti sono conservate, tra gli altri materiali, le registrazioni delle conferenze promosse negli anni ’60 dal Centro Culturale Olivetti per gli impiegati e gli operai dell’azienda. Tra i tanti interventi a quelle straordinarie iniziative, sono stati selezionati per Festivaletteratura le registrazioni degli incontri con Massimo Mila, Danilo Dolci, Pier Paolo Pasolini, Elio Vittorini, Carlo Cassola, Cesare Musatti, Lina Merlin, Carlo Alberto Jemolo, Goffredo Parise, Leo Valiani, Altiero Spinelli, Paolo Caruso.

Ferdinanda Pivano: lezioni, incontri, interviste.
Nel Fondo Pivano della Fondazione Benetton Studi Ricerche sono conservate oltre 400 registrazioni effettuate da Fernanda Pivano nel corso della sua lunghissima carriera: attraverso di esse è possibile ripercorrere in modo inedito il suo rapporto con i principali esponenti della letteratura americana e la sua attività di promozione culturale. La selezione dei materiali operata per il Festival comprende alcuni dei materiali già precedentemente restaurati (tra cui una rara telefonata con Hemingway) e 13 cassette appositamente restaurate per l’occasione dal Laboratorio Mirage dell’Università degli Studi di Udine, contenenti tra l’altro interviste a Don DeLillo, Ray Bradbury, Charles Bukowski, John Irving, interventi radiofonici, incontri informali (di particolare interesse quello con Fabrizio De Andrè su Spoon River) Le registrazioni saranno disponibili presso le postazioni dedicate all’Atrio degli Arcieri a Palazzo Ducale e verranno inoltre diffuse “liberamente” in alcuni punti di passaggio del Festival.
Due incontri – uno sull’esperienza olivettiana, l’altro su Fernanda Pivano – faranno idealmente da “guida all’ascolto” ai documenti.

Un archivio per l’innovazione: I giovani e i documenti di Festivaletteratura
In occasione del Festival 2009 si è dato il via alla realizzazione dell’archivio dei documenti raccolti da Festivaletteratura dal 1997 ad oggi. Registrazioni sonore, fotografi e, riprese video, corrispondenza con gli autori costituiscono un ragguardevole patrimonio sulla letteratura contemporanea, che Festivaletteratura ha deciso di riordinare e di mettere a frutto per fi nalità di studio e di ricerca, ma soprattutto per farne il cuore progettuale delle prossime edizioni della manifestazione.
Dopo i primi incontri al Festival 2009, si è tenuto tra gennaio e marzo 2010 un corso di formazione a cui hanno partecipato 11 giovani laureati residenti in Italia. Il corso ha visto gli interventi dei responsabili di alcune delle principali istituzioni archivistiche del nostro paese negli ambiti della letteratura, dell’arte, dello spettacolo, della storia, dell’etno-antropologia, dell’impresa, della comunicazione.
Alle lezioni si è affi ancata un’attività laboratoriale che ha visti impegnati otto corsisti e che ha portato all’elaborazione del progetto dell’archivio di Festivaletteratura, a un primo censimento dei materiali documentari, alla defi nizione dei criteri di ordinamento e all’avvio della catalogazione.
In concomitanza con l’edizione 2010, l’archivio di Festivaletteratura prende defi nitivamente sede in via Accademia 47 a Mantova, raccogliendo in un unico spazio tutti i materiali dislocati in sedi diverse. Un saggio dell’attività dell’archivio sarà visibile durante il Festival ogni giorno sulle pagine di Piazzalberti e due incontri con Carlo Lucarelli e Serena Vitale, condotti dai giovani partecipanti al corso, daranno nuovi stimoli per pensare all’utilizzo futuro dell’archivio.
Un archivio per l’innovazione è realizzato nell’ambito del progetto La rete dei Festival aperti ai giovani promosso dall’ANCI e sostenuto dal Ministro per la Gioventù, con il contributo del Comune di Mantova.

B L U R A N D E V Ù
Le notti di Piazza Virgiliana si tingono ancora di blu. I giovani volontari-conduttori di Blurandevù tornano anche quest’anno alla carica con le loro domande irriverenti ad alcuni degli ospiti di Festivaletteratura 2010.
Questo il calendario degli appuntamenti:
giovedì 9 – ore 22.30 – Benedetta Tobagi
venerdì 10 – ore 22.30 – Michele Serra
sabato 11 – ore 22.30 – Milena Vukotic
domenica 12 – ore 14.30 – Fabio Geda

Girando per Festivaletteratura
Vivere il Festival senza l’ansia delle prenotazioni si può: basta seguire le strisce bianche e azzurre degli intermezzi, o accomodarsi nelle aree relax.
Gli intermezzi sono eventi a ingresso libero, di breve durata o modulabili a seconda del tempo a disposizione, sempre accessibili anche per chi arriva all’ultimo minuto. Luoghi da intermezzo quest’anno saranno Piazza Mantegna con le libere lezioni scientifi che delle lavagne, piazza Alberti con le Pagine della Cultura e le interviste ai Vagabondi persiani di Googlereader, piazza Erbe con le postazioni di Iran 2.0, l’Atrio degli Arcieri con i documenti sonori di Voci d’autore del Novecento, oltre alla Biblioteca Flaiano al Palazzo dell’Agricoltura.
Punto di ritrovo informale tra un evento e l’altro resta il Concordia Relax, che ospiterà come già gli anni scorsi le dirette di RadioTre Fahrenheit con le interviste di Marino Sinibaldi agli ospiti di Festivaletteratura. La pausa caffè è offerta da illy.

FUORICATALOGO
Per i cultori dei libri introvabili, anche quest’anno al Festival arriva
Fuoricatalogo, una piccola mostra-mercato di opere fuori stampa pensata e realizzata da cinque librerie antiquarie. Le bancarelle di Fuoricatalogo saranno aperte da giovedì 9 a domenica 12 settembre dalle 9.30 fi no a sera sotto il portico del Palazzo del Capitano in piazza Sordello. Ogni giorno sono previste presentazioni di alcuni dei libri in esposizione.

PRENOTAZIONE ED ACQUISTO BIGLIETTI
Orario di apertura della biglietteria
La biglietteria del Festival (Loggia del Grano della Camera di Commercio – via Spagnoli) è aperta da mercoledì 1° settembre a martedì 7 settembre dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 (domenica 5 settembre dalle ore 9.00 alle 13.00); da mercoledì 8 settembre a sabato 11 settembre dalle 9.00 alle 20.00 con orario continuato; domenica 12 settembre dalle 9.00 alle 17.00 con orario continuato.
Prenotazioni: regole generali
La prenotazione e l’acquisto dei biglietti si possono effettuare da mercoledì
1° settembre per i SOCI FILOFESTIVAL e da venerdì 3 settembre per tutti.
Si possono effettuare prenotazioni nei seguenti modi:
– presso la biglietteria del Festival nei giorni e negli orari indicati;
– telefonando allo 0376/288361;
– tramite il nostro sito Internet http://www.festivaletteratura.it
La prenotazione va fatta specifi cando nome, cognome, comune di residenza e n° di telefono per ricevere comunicazione di eventuali variazioni relative agli eventi prenotati.

Prenotazioni: regole per i soci Filofestival
I soci dell’Associazione Filofestival possono prenotare e acquistare biglietti a partire da mercoledì 2 settembre. La tessera è strettamente personale.
Ogni singolo socio può prenotare 1 solo biglietto per evento e non per eventi incompatibili per orario (distanza di almeno due ore).
Ciascun socio può effettuare prenotazioni per sé e al massimo per altri
tre soci.
Gli eventi per bambini possono essere prenotati solo attraverso la tessera junior ad eccezione di quelli rivolti a ragazzi sopra i 12 anni (tessera under 25).
Ai soci viene applicato uno sconto pari al 10% circa del costo del biglietto intero.
Per gli incontri dei bambini non sono previsti sconti sul biglietto.

Acquisto e ritiro biglietti
I biglietti prenotati devono essere ritirati alla biglietteria del Festival almeno due ore prima del primo evento prenotato e comunque non oltre le 20.00 per gli incontri serali e per gli incontri previsti al mattino in orario antecedente all’apertura della biglietteria.
Le modifi che alle prenotazioni già fatte saranno accolte solo compatibilmente con le disponibilità.
L’acquisto dei biglietti prenotati va effettuato presso la biglietteria del Festival in un’unica soluzione.
I biglietti che risulteranno ancora disponibili saranno messi in vendita sul luogo dell’evento mezz’ora prima dell’inizio.
Per gli eventi dei bambini, gli adulti accompagnatori, in base alle disponibilità, possono acquistare il biglietto allo stesso prezzo dei bambini solo sul luogo dell’evento.

Variazioni e rimborsi.
Il rimborso di un biglietto acquistato può essere richiesto solo ed esclusivamente nel caso di soppressione dell’evento stesso.
Il Festival si riserva la facoltà di decidere, a proprio insindacabile giudizio, l’eventuale rimborso in caso di altre variazioni (spostamento di orario e di luogo, altri cambiamenti) dandone tempestiva comunicazione.
La richiesta di rimborso dei biglietti di eventi soppressi deve essere effettuata entro le ore 17.00 di domenica 12 settembre.

INFORMAZIONI
Le informazioni sul programma, i cambiamenti dell’ultima ora, gli spostamenti di luoghi in caso di pioggia o altro, gli eventi sospesi, esauriti o soppressi sono costantemente aggiornati sul sito http://www.festivaletteratura.it oppure possono essere richiesti presso i punti informativi, telefonicamente alla Segreteria (Tel. 0376.288454) o via e-mail al seguente indirizzo: info@festivaletteratura.it
Durante i giorni di Festivaletteratura saranno attivati due punti informativi in Piazza Erbe e in Piazza Sordello.
Per le informazioni turistiche generali punto di riferimento è l’Ufficio Informazioni Turistiche della Provincia di Mantova – Piazza Mantegna, 6 (tel. 0376.432432, info@turismo.mantova.it; http://www.turismo.mantova.it), aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00.

LA BIBLIOTECA FLAIANO a Festivaletteratura
Con la Biblioteca Flaiano – aperta da mercoledì 8 a domenica 12 settembre presso il Palazzo dell’Agricoltura – Festivaletteratura intende rendere omaggio ad uno degli indiscussi protagonisti della cultura italiana del Novecento nel centenario della nascita. La Biblioteca Flaiano vuole ricostruire idealmente la biblioteca di studio dell’autore di Tempo di uccidere, permettendo a tutti coloro che saranno presenti al Festival di consultare – come in una normale biblioteca di lettura – i libri che Flaiano teneva in casa.
La ricostruzione della biblioteca è stata resa possibile grazie alla (imprescindibile) collaborazione dell’Archivio Prezzolini della Biblioteca cantonale di Lugano, che oggi conserva, nel suo Fondo Flaiano, gli oltre mille volumi posseduti dallo scrittore pescarese: partendo dall’elenco “I libri della biblioteca di Ennio Flaiano” curato da Diana Rüesch (elenco non del tutto completo, non essendovi contemplata una sezioncina di libri rimasti a Firenze, all’ex Bottega teatrale di Gassman, e un’altra ceduta dalla vedova di Flaiano al Centro Manoscritti di Pavia), si è provveduto a reperire ogni singola opera attraverso il catalogo delle biblioteche della provincia di Mantova e, in seconda battuta, attraverso il catalogo nazionale.
Il criterio adottato è stato quello di recuperare, quando possibile, ogni libro nell’edizione posseduta da Flaiano, ma di privilegiare l’idea dell’interezza della biblioteca e dunque ricorrendo – in caso di indisponibilità – ad edizioni successive, per permettere al visitatore di avere sotto gli occhi tutto quello che Flaiano leggeva.
Oltre alla libera consultazione, sono previste quattro visite guidate alla Biblioteca Flaiano condotte da lettori d’eccezione: Marcello Veneziani (ev. 56), Hans Tuzzi (ev. 92), Anna Longoni (ev. 154) e Bruno Gambarotta (ev. 212). Il progetto della Biblioteca Flaiano è stato reso possibile grazie alla collaborazione dell’Uffi cio Biblioteche della Provincia di Mantova, dalla Biblioteca Mediateca “G. Baratta” del Comune di Mantova e dai Sistemi Bibliotecari Grande Mantova, Legenda e Ovest Mantovano.

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Una Risposta

  1. […] programma 2010 Pubblicato il agosto 17, 2010 da purplestain Segnaliamo volentieri questo post interessantissimo: il programma dell’edizione 2010 del Festival Letteratura di […]

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