NewsLetter del 18 settembre 2009: fumetti, laguna, dentiera, Scarpe & Cervello, Ferrara, Yogurt, Rambo, Corbolone, scuola, Mantova, crepes …e molto altro ancora.

Riceviamo e volentieri inoltriamo una mail fitta di informazioni interessanti per passare qualche momento positivo e nella lettura e partecipando agli eventi segnalati. Almeno così speriamo!
Buona Lettura! Continua a leggere

[Scarpe & Cervello] Escursione nella Val Tagliamento: dal Passo della Morte a Caprizzi

logo legambienteScarpe & Cervello 2009

Domenica 12 luglio

Una autostrada immaginata: problemi e impatti del collegamento Carnia–Cadore

Escursione nella Val Tagliamento: dal Passo della Morte a Caprizzi

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[Comunicato Stampa] Associazione Naturalistica Sandonatese prende posizione circa Valle Vecchia

Bellezze al bagno in Vallevecchia a Caorle

Bellezze al bagno in Vallevecchia a Caorle

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

COMUNICATO STAMPA DEL 03.07.2009

Oggetto: sabotaggio criminale a Valle Vecchia

Dice un vecchio adagio fatalista che “La madre degli imbecilli è sempre incinta”. Verissimo, ieri come oggi, perché anche in questa società di analfabeti di ritorno, di veline e di calciatori milionari, di evasori fiscali e di mestatori, gli imbecilli sono sempre sulla breccia a farla da protagonisti.

Caorle vista da Vallevecchia

Caorle vista da Vallevecchia

Ma si potrebbe citare anche un altro adagio, se possibile anche più attinente: “Tanto tuonò che piovve”. Sarebbe a dire che tanto s’è parlato, a sproposito, della necessità di riallagare Valle Vecchia con acqua salata, adducendo ragioni grottesche, del tipo che “I cittadini di Caorle avrebbero così potuto riappropriarsi del loro territorio e della loro storia”, che alla fine qualcuno ha voluto “dare una mano” agli eroi della finta e multimilionaria rinaturalizzazione.

Planata in Vallevecchia

Planata in Vallevecchia

Lascia uno sconforto e un’amarezza profondi ciò che è successo a Valle Vecchia, con la manomissione delle paratie e il conseguente svuotamento di un intero bacino d’acqua dolce in piena stagione riproduttiva. Non solo, ma ciò che è più grave, con l’immissione di acque salate nei fossi e nelle scoline della campagna. E suscita rabbia e interrogativi, anche se le risposte sono chiare.

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