Vinitaly Verona.

Vinitaly l’universo enologico nazionale ed internazionale, a Verona.

Da www.vinitaly.com:

logo Vinitaly Verona

Vinitaly è la fiera più rilevante dell’universo enologico nazionale ed internazionale. Ai vertici mondiali per dimensioni, ha saputo anche conquistarsi una sua autorevolezza a livello internazionale. Vinitaly Verona ha sempre guardato al futuro ed è diventata un vero e proprio evento impedibile per gli operatori del settore che non vedono Vinitaly a Verona solo come una fiera commerciale. In quarant’anni Vinitaly a Verona ha accompagnato la crescita del made in Italy enologico nel mondo, ossia Vinitaly a Verona ha saputo essere promotore della punta di diamante del sistema agro-alimentare italiano. Vinitaly a Verona si sviluppa in un’area espositiva di circa 80.000 metri quadrati ed è in grado di ospitare oltre 4000 espositori. Vinitaly a Verona riesce a sintetizzare tutto il sistema degli operatori enogastronomici: produttori, importatori, distributori, ristoratori, tecnici, stampa specializzata e generalista, opinion leader.
Vinitaly a Verona propone numerose occasione di analisi e confronto:
Tasting Ex…Press, vini internazionali presentati dalla stampa specializzata,
Taste & Dream, degustazioni verticali dei top wines italiani,
Trendy oggi, Big domani, le aziende di oggi che promettono bene per il domani,
Food & Wine Pairing, abbinamento dei vini italiani alle specialità della tradizione continentale
I Viaggi di Gulliver, la ricerca di prodotti particolari e di qualità in Europa
I Giovani Leoni, i dieci migliori produttori europei per il futuro
il Ristorante d’Autore, esibizioni dei migliori Chefs italiani
la Cittadella della Gastronomia, la Cucina Regionale Italiana

 

Vinitaly a Verona, presenta anche altre interessantissime iniziative, come Vinitaly for You, l’enoteca serale con food e musica dal vivo dedicata agli appassionati del buon bere.

 

Storia di Vinitaly a Verona.

 

1967 – Inizia presso il Palazzo della Gran Guardia, organizzata da Veronafiere, la serie delle Giornate del Vino Italiano, Vinitaly che assumono un’importante funzione tecnica e didattico-promozionale. L’evento è caratterizzato, in questa prima fase, da un’intensa ed animata attività di convegni su temi di maggiore attualità tra cui, non ultimo, le problematiche connesse all’applicazione della Legge istitutiva delle DOC-Denominazioni di Origine Controllata (L.930/63). Veronafiere aveva già organizzato, negli anni Trenta, il Salone dei Vini di Qualità Veronesi, prima esposizione italiana dedicata al settore ed ai prodotti dell’enologia.

 

1969 – La manifestazione diviene Vinitaly, Salone delle Attività Vitivinicole assumendo la definitiva fisionomia promozionale-mercantile, oltre che di momento di dibattito tecnico ed economico delle attività collegate al settore.

 

1978 – la Rassegna ottiene la qualifica di internazionalità e si conferma una delle più dinamiche ed apprezzate vetrine della produzione enologica italiana ed internazionale.

 

1988 – Per offrire visibilità al mondo della distillazione, anche per le sollecitazioni di alcune fra le più qualificate organizzazioni imprenditoriali del settore, al Vinitaly viene affiancato DISTILLA, Salone del Brandy, della Grappa e degli Altri Distillati. L’industria della distillazione, specie quella italiana, ha così un efficace strumento di valorizzazione della propria produzione.

 

1993 – Nasce il Concorso Enologico Internazionale.

 

1995 Vinitaly ingloba nella propria merceologia il settore dei distillati e la Rassegna assume l’attuale denominazione di Vinitaly, Salone Internazionale del Vino e dei Distillati. La manifestazione si presenta con un nuovo marchio.

 

1996 – In occasione delle celebrazioni del 30° Vinitaly viene istituito il Premio Internazionale Vinitaly.

 

1997 – Nasce il Concorso Internazionale di Packaging.

 

2004 – Dall’edizione 2004 Vinitaly si presenta con nuovo marchio. Un semplice logotipo, composto a lettere minuscole con un carattere ispirato ad un classico della tipografia moderna. Tre cerchi di colore degradante, in leggera sovrapposizione tra loro, concentrano l’attenzione di chi guarda sulla lettera “n” che, nella particolare forma del tipo, rimanda in maniera immediata ad un arco, ad una porta d’ingresso verso l’Europa e verso il mondo. L’evocazione è tanto semplice quanto efficace: l’accesso all’universo del vino, ai suoi riti, alla sua cultura e alle sue tecniche. Anche la scelta di colore aiuta l’associazione d’idee con il mondo dell’enologia. Ma ciò che più colpisce in questo nuovo segno è la percezione di rigore e di versatilità, che sono caratteristiche sempre più proprie della manifestazione: si legge infatti sia il senso di gioia e di festosità, peculiarità dell’evento, sia la semplicità e la serietà, così vicine alla cultura degli operatori del settore. Questo marchio sostituisce il precedente, nato nel 1995.

 

Come arrivare

 

– Chi arriva dall’autostrada del Brennero (A22) è invitato ad uscire al casello di Verona Nord e a raggiungere direttamente il parcheggio gratuito dello Stadio, da dove un autobus, a pagamento (1 euro a persona), collegherà al quartiere espositivo.

 

– Per gli operatori ed i visitatori provenienti da Venezia (A4) è vivamente consigliata l’uscita di Verona Est San Martino Buon Albergo, dalla quale è poi possibile imboccare la Tangenziale fino alla strada dell’Alpo e alla zona industriale di Verona, lasciando l’auto nel parcheggio dell’ex Officine Adige, dell’ex Mercato Ortofrutticolo o degli ex Magazzini Generali.

 

– Per chi giunge da Milano è consigliata l’uscita di Verona Nord e la sosta nei parcheggi dello Stadio.

 

– Chi arriva dal centro città deve tenere come riferimento Porta Nuova e da lì imboccare Viale Piave mantenendo sempre la destra per raggiungere i parcheggi dello Scalo Ferroviario del quartiere di S.Lucia; in alternativa, sempre da Porta Nuova, può transitare nel sottopasso di Viale Piave e sostare nei parcheggi degli ex Magazzini Generali.

 

Raggiungere l’autostrada dalla Fiera:
– Per il casello di Verona Sud: lasciato il quartiere espositivo seguire le indicazioni per Autostrada A4. Tempo di percorrenza circa 2/3 minuti.
– Per il casello di Verona Nord: lasciato il quartiere espositivo seguire prima le indicazioni per la Stazione Ferroviaria, e poi quelle per la tangenziale e per l’Autostrada A22. Tempo di percorrenza circa 15 minuti.

 

Elenco delle linee AMT con fermate previste nei pressi del quartiere fieristico:
LINEA 21 – Ospedale B.go Trento – Castelvecchio – Stazione P. Nuova – Via Agricoltura – Policlinico B.go Roma – Fermata di Via Agricoltura
LINEA 61 – Castelvecchio – Stazione P.ta Nuova – V.le del Lavoro – Fermata di V.le del Lavoro
LINEA 83 – V.le del Lavoro – Fermata di V.le del Lavoro

 

Durante le principali manifestazioni sono predisposti servizi navetta da e per la stazione FF.SS di Verona P.ta Nuova.

 

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